Essere esigenti con se stessi e malessere

· 7 dicembre 2018

Tutti noi abbiamo una specie di vocina interiore, anche conosciuta come coscienza (o dialogo interiore). Valuta, mette in dubbio, e rimugina su tutto quello che facciamo. Il suo scopo è quello di aiutarci a migliorare, a crescere. Ma quando questo Io interiore si prefissa un obiettivo e diventa estremamente esigente, ecco che arrivano i problemi; così facendo, anziché spronarci a fare di più, ci induce a rifugiarci nella nostra zona di comfort. Vi è mai successo? Vi è mai capitato di essere esigenti con voi stessi al punto da ritrovarvi esausti e con l’autostima sotto i piedi?

Se la risposta è sì, in questo articolo troverete preziosi consigli pratici per tenere a bada la vostra “vocina” e non essere esigenti più del necessario. A grandi linee, si tratta di imparare a conoscere meglio se stessi per imparare ad auto-motivarsi senza sfociare nell’esaurimento emotivo spesso provato da chi aspira alla perfezione. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i segreti per vivere meglio:

Come essere meno esigenti e vivere meglio

Imparare a tollerare la frustrazione

Il primo passo per essere esigenti quanto basta consiste nel lavorare sul proprio grado di tolleranza della frustrazione. Ciò comporta accettare che i cambiamenti sono normali e accadono ogni giorno. Se qualcosa non va come avreste voluto o come vi aspettavate, non significa necessariamente che vada male, anche se è proprio questa la vostra sensazione. In altre parole, per essere più tolleranti verso la frustrazione bisogna combattere il ragionamento emotivo (pensare basandosi sullo stato emotivo senza fare un’analisi oggettiva della realtà).

Se volete imparare a tollerare meglio la frustrazione, sarà altrettanto necessario cambiare il linguaggio e le parole usate per dare voce ai vostri sentimenti. Si tratta di modellare i vostri pensieri utilizzando un linguaggio più “flessibile”, ad esempio dicendo addio alle parole più disfattiste, drammatiche e catastrofiche e sostituirle con parole che possano aiutarvi a relativizzare. È un ottimo modo di sfruttare il potere del linguaggio a vostro favore.

Donna pensa

Essere più empatici

Uno dei migliori modi per non chiedere troppo a se stessi consiste nell’applicare gli stessi parametri anche con gli altri. Per riuscirci, dovrete soffermarvi a pensare a quanto siete esigenti con gli altri, se li spronate a superarsi o, al contrario, li punite se falliscono. È importante trovare un equilibrio in quello che si chiede agli altri, perché dovete, sì, riuscire a spingerli fuori dalla loro zona di comfort, ma senza farli entrare nella zona di panico.

È altrettanto importante smettere di etichettare gli altri a seconda del fatto che soddisfino o meno le vostre aspettative. È un buon esercizio per smettere di etichettare anche voi stessi.

“Non lamentiamoci dei nostri amici quando chiediamo loro più di quello che sono in grado di darci.”
– Santiago Ramon y Cajal

L’empatia è un’abilità fondamentale se non si vuole rischiare di essere esigenti con se stessi e con gli altri. Provate a pensare come si sentono le altre persone quando non raggiungono i loro obiettivi, pensate a come vi sentite voi quando le cose non vanno come avreste voluto. Non vi sentite già abbastanza in colpa? Perciò non siate pesanti con gli altri, pensateci due volte prima di creare un problema dal nulla.

Trovare un equilibrio tra interessi, bisogni e benessere

Tenete sempre a mente il motivo e lo scopo per cui siete così esigenti con voi stessi. Soprattutto chiedetevi: “Cosa ci guadagno a pretendere così tanto da me stesso?”. Se vi rendete conto che non ottenete altro che malessere, litigi con la vostra famiglia, col vostro partner o con i vostri colleghi, vuol dire che forse è arrivato il momento di essere più flessibili e di rivedere i vostri obiettivi.

A lungo andare essere esigenti con voi stessi non vi farà bene. Ogni giorno dovete cercare di ritagliarvi qualche momento di benessere e relax per voi stessi. Non esistono solo il lavoro, il dovere e la perfezione.

Donna sul prato

Assicuratevi di includere tra le vostre priorità qualche momento per staccare la spina. A prescindere dall’avere o meno quello che vi eravate prefissati, dovete prendervi qualche momento per coccolarvi.

Un buon metodo per cercare di essere meno esigenti con se stessi consiste nel fare delle brevi pause. Vale a dire che a prescindere da quello che state facendo, ogni ora dovete alzarvi, prendere un bicchiere d’acqua, smettere per un attimo di pensare a quello che stavate facendo e pensare piuttosto a voi stessi e alle vostre necessità. Pretendere così tanto da voi stessi deve essere il mezzo, non il fine.

“Una macchina può fare il lavoro di 50 uomini mediocri. Ma non esiste al mondo una macchina capace di fare il lavoro di un solo uomo straordinario”
-Elbert Hubbard-

Ricordate sempre che essere esigenti con voi stessi deve aiutarvi a spingervi al di là della vostra zona di comfort; se al contrario, finite per rifugiarvici per paura di fallire, state sicuramente sbagliando qualcosa. Solo voi potete dire basta, accettarvi per quelli che siete ed essere più flessibili.

Se provate a essere meno esigenti, ma non ci riuscite, non esitate a chiedere aiuto. Ci sono centinaia di psicologi specializzati che hanno tutte le competenze necessarie per aiutarvi a diventare la versione migliore di voi stessi!