Essere un bravo psicologo: 8 fattori essenziali

· 14 febbraio 2018

La psicologia è la scienza che studia l’individuo, il suo comportamento e le sue esperienze. Come possiamo vedere, si tratta di un campo di studio molto ampio ed esteso, che richiede una preparazione specifica e specializzata. Per essere un bravo psicologo, a prescindere dalla specialità, si deve essere in possesso di una serie di caratteristiche e abilità fondamentali.

Secondo il suo Codice Deontologico, questa figura professionale deve essere in ogni momento rispettosa, responsabile, onesta, sincera, prudente, competente e garantire “la solidità della base oggettiva e scientifica dei suoi interventi”. Ma oltre a tutte queste competenze, essere un  bravo psicologo va oltre.

Fattori essenziali per essere un bravo psicologo

Empatia

È importante che lo psicologo sappia mettersi nei panni dei pazienti. Deve disporre di meccanismi mentali e strategie per comprendere quali sono le loro paure, i loro bisogni e le loro circostanze particolari. Solo quando raggiungerà questa comprensione, capirà come affrontare il caso e potrà aiutarli.

Ma l’empatia è erroneamente considerata da molti come una sorta di misticismo. Gli psicologi hanno raggiunto un grado tale di comprensione della mente umana che sono in grado di adattare le loro idee a quelle del paziente.

In questo modo, comprendono qualsiasi altro modo di pensare, seppur radicalmente diverso dal loro. Questo fa sì che sappiano attribuire uguale importanza alle idee altrui e alle proprie.

Mano dello psicologo appoggiata su quella del paziente, per trasmettere fiducia

Apertura mentale

Essere un bravo psicologo presuppone essere privo di pregiudizi, stereotipi e convinzioni. Significa essere aperti a nuove idee, al diverso e all’ignoto.

Questa qualità, oltre a consentire a qualunque persona di vivere più pienamente, è essenziale per questi professionisti. Non sanno mai chi arriverà nel loro studio. Pertanto, dovrebbero essere sempre aperti a conoscere l’essenza della persona, la sua cultura, i suoi interessi e idee.

Al fine di acquisire questo grado di tolleranza, è necessario che lo psicologo sia precedentemente uscito dalla sua zona di comfort. Quella in cui ci sentiamo protetti e coperti da ciò che ci è noto. Conviene mettere in discussione, scoprire, esplorare e assimilare ciò che ci circonda, ci può servire come una vera e propria fonte di ispirazione.

Sicurezza

Strettamente legata alla apertura mentale, c’è la sicurezza dello psicologo in sé stesso e nella sua formazione come professionista. Se non riesce a mostrare fiducia nelle sue stesse parole, difficilmente sarà in grado di trasmetterla a colui che chiede il suo aiuto.

Ciò non significa essere pedante, troppo diretto o dire cose senza alcun tatto. Si riferisce a trasmettere le linee guida d’azione in modo chiaro, conciso, affidabile. Naturalmente, esitare, dire ambiguità, dare messaggi contraddittori o considerarsi inferiore al paziente, danneggia il rapporto terapeutico.

Introspezione

Per raggiungere questo grado di apertura, è necessario che lo psicologo realizzi previamente un lavoro molto importante di introspezione. Ciò implica che osservi sé stesso, che si analizzi, che si comprenda. Conoscendosi raggiungerà questa migliore comprensione unita alla gestione e al controllo dei suoi stati mentali.

Accessibilità

Questa qualità è a metà strada tra il conforto e la comprensione. È auspicabile che il paziente si senta a suo agio con il professionista, in modo che possa parlare e raccontare la sua storia, i suoi problemi, le sue intenzioni o i suoi più grandi segreti.

Dall’altra parte, vi è proprio l’ empatia che abbiamo considerato come una delle principali abilità per essere un buono psicologo. La convergenza tra le due dà come risultato l’accessibilità: la facilità e la naturalezza di poter raccontare al professionista le proprie preoccupazioni.

Psicologo che parla co il suo paziente

Capacità di analisi

Per agire, è necessario che il professionista sappia interpretare ciò che il paziente gli racconta. Poiché non è possibile tagliare il flusso della conversazione, è basilare saper selezionare ciò che è fondamentale.

Questa capacità consente anche di applicare le tecniche di valutazione più appropriate, in modo da garantire il successo della terapia. È inoltre fondamentale per la progettazione di un piano di intervento e per valutare i risultati.

Bravo comunicatore

È forse una delle più grandi sfide che incontrano gli psicologi nella pratica quotidiana, soprattutto se non contano ancora su anni di esperienza. Sapere come trasportare tutte le conoscenze teoriche ai casi reali non è sempre facile.

È essenziale padroneggiare certe capacità di comunicazione e sociali per essere un bravo psicologo. Sviluppare questo dono e sapersi relazionare e interagire con le persone sono qualità essenziali.

Durante una sessione, è bene saper fare domande, così come individuare precedentemente quello che potrebbe essere il principale fattore scatenante di un disturbo o di una patologia. Si dovrebbe anche essere in grado di organizzare il tempo della sessione, distribuendo in modo efficace i minuti.

Psicologo e paziente

Saper ascoltare

Svolgendo la seduta in un’atmosfera rilassata, il professionista si troverà già a metà strada. Se si crea un clima di complicità, il paziente potrà parlare con tranquillità e sincerità. Saper ascoltare passa dal saper tenere in ogni momento un atteggiamento attivo e aperto, dal mostrare interesse per ciò che l’altra persona ci dice.

Vale a dire, essere un bravo ascoltatore e manifestarlo. Si consiglia di non interrompere il paziente in modo che possa esprimersi liberamente. In questo modo, sarà in grado di rispondere alle domande retoriche che lui stesso si pone ad alta voce.

Lasciare spazio al silenzio è anche molto istruttivo. Il professionista deve osservare come il paziente vive queste pause. Qual è il movimento delle sue mani, la sua postura o i suoi gesti. Tutto comunica.

Come si vede, per essere un bravo psicologo non si devono avere solo determinate abilità, ma anche saperle usare. Bisogna anche mantenere un atteggiamento corretto, impegnato e rigoroso.