Estrema gentilezza: un modo per ferire noi stessi

· 28 settembre 2018

Esistono due tipi di persone: alcune dimostrano un’estrema gentilezza, alleggerendo il nostro carico mentre viviamo; altre invece sono come pietre sul nostro cammino e ci complicano la vita. Ognuno di noi sceglie quali persone avere accanto e quali allontanare per evitare di inciampare.

Vi siete mai chiesti perché ci sono persone dotate di estrema gentilezza? Sempre disposte ad aiutarci? Cosa le motiva ad assisterci anche quando non chiediamo loro aiuto? Si tratta di persone che hanno fatto della gentilezza la loro bandiera e sono sempre disposte a dare una mano.

Potremmo pensare che la gentilezza sia sempre positiva dato che aiuta a mantenere il nostro benessere. Tuttavia, non lo è quando oltrepassa i limiti e porta ad agire in maniera gentile in ogni circostanza. In questo caso si tratta di gentilezza tossica, una forma di servilismo per cui dimentichiamo noi stessi per essere attenti ai bisogni altrui.

“A volte siamo tanto gentili da dimenticare noi stessi e lasciare che gli altri occupino il nostro posto. Crediamo che sia sempre necessario essere buoni e diventiamo invisibili.”

Estrema gentilezza, quando ci cancelliamo

A volte diamo tanto agli altri che smettiamo di pensare a noi stessi. Pensate alla tipica situazione nella quale una madre fa di tutto per il benessere dei suoi figli e si preoccupa tanto per loro da ignorare i suoi bisogni.

Non vuol dire che fare qualcosa per gli altri è sbagliato. Lo è, però, concentrarci solo sugli altri. Così, ci sono situazioni nelle quali vogliamo compiacere gli altri perché forse chiedono il nostro aiuto o perché crediamo che abbiano bisogno di noi e ci offriamo di farli sentire bene a ogni costo.

Donna pensierosa

Anche se non lo credete, l’estrema gentilezza può essere nociva. A volte, infatti, non lasciamo spazio agli altri di realizzare quello che desiderano perché li anticipiamo. Ci concentriamo troppo su quello di cui hanno bisogno e ci scordiamo dei nostri bisogni.

In questo modo ci cancelliamo, cominciamo a diventare invisibili a causa delle nostre stesse azioni. Essendo sempre attenti alle necessità altrui, i nostri bisogni passano in secondo piano. È un modo per calpestarci, per toglierci valore.

Incapaci di dire di “no” a causa dell’estrema gentilezza

Può anche succedere che diamo un valore molto alto alla gentilezza. Così, dato che crediamo di dover essere gentili, non poniamo limiti e diciamo sempre di “sì” a tutto. Siamo disposti a fare qualsiasi cosa ci venga chiesta pur di essere ritenuti brave persone.

Cosa c’è di male? Se non crea malessere, nulla. Mettiamo il caso, però, che per essere gentili vi trovate in una situazione scomoda? Siete disposti ad affrontare una situazione che vi fa stare male solo per essere gentili?

Molte volte cadiamo in questa trappola. Crediamo che essere brave persone voglia dire accettare tutto quello che ci viene chiesto. In questo modo compiaciamo gli altri e rimaniamo in buoni rapporti con loro. E noi? Nessun estremo va bene. Si può essere gentili mettendo dei limiti, così da non calpestare i nostri bisogni né lasciare che siano gli altri a farlo.

Svantaggi della gentilezza tossica

La gentilezza tossica attrae una serie di ostacoli per noi e per chi ci circonda. Gli svantaggi che possono presentarsi se dimostriamo gentilezza eccessiva sono:

  • Insicurezza
  • Bassa autostima.
  • Scarsa autoconoscenza
  • Relazioni meno autentiche.
  • Alimentare il senso di colpa.
  • Maggiore dipendenza nelle relazioni.
  • Maggiore ansia.
  • Maggior bisogno dell’approvazione altrui.
Ragazza triste dovuto alla gentilezza eccessiva

Questi sono solo alcuni degli svantaggi della gentilezza tossica. È come essere dentro un circolo vizioso nel quale dimentichiamo noi stessi. Il valore che diamo a noi stessi cresce sempre più e instauriamo relazioni che possono farci soffrire, dato che badiamo sempre ai bisogni altrui

Quando non ci sono gli altri, non sappiamo cosa fare, perché tutto quello che facciamo è per gli altri. Iniziamo a fare fatica anche a stare da soli.

“Mi allontano di più da me in quanto scelgo te come priorità in ogni momento.”

Strategie per smettere di mostrare estrema gentilezza

Anche se l’estrema gentilezza diventare parte di noi, esistono vari modi per essere gentili in un modo più sano. Dobbiamo dare a noi stessi il valore che meritiamo e contare su relazioni più sane e autentiche.

  • Porsi dei limiti. Fate sapere a gli altri fino a dove possono arrivare. Dite loro cosa vi dà fastidio, quello che non siete disposti a fare, cosa vi mette a disagio, ecc.
  • Dire addio al senso di colpa. A volte bisogna dire di “no”. Smettete di sentirvi in colpa per non aver fatto un favore o non essere sempre disponibili per gli altri. Non dovete farlo e questo non significa che smetterete di essere gentili. Anzi vuol dire che anche voi vi considerate importanti.
  • Stilare una lista delle priorità. Potete continuare ad esserci per gli altri senza per questo mettere da parte voi stessi. Organizzatevi e decidete quali sono le cose più importanti nella vostra vita. Così saprete quanto tempo potete dedicare agli altri e in che momenti potete stare con loro.
  • Conoscere se stessi. In questo modo saprete cosa vi piace e sarà più facile stabilire delle priorità e limitare gli altri. Capirete meglio i vostri sentimenti e pensieri e potrete comprendere perché fate fatica a prestare attenzione a voi stessi.

Si tratta di preoccuparci per noi. Non sarà molto complicato, infatti se sapete già trattare molto bene gli altri, sicuramente potrete farlo anche con voi stessi. Non dimenticate che la gentilezza è importante, ma nella giusta misura.

Mostrare estrema gentilezza verso gli altri porta a mettere da parte se stessi. Per raggiungere la giusta dose di gentilezza, dovete avere fiducia in voi e valorizzarvi. Solo se vi apprezzate, capirete che nessuno merita di essere più importante di voi.

In più, tenete presente che per quanto siano buone le vostre intenzioni, qualcuno potrebbe approfittare della vostra estrema gentilezza. Questo perché sanno che otterranno quello che vogliono, dato che dite sempre di “sì”. Concentratevi su voi stessi e mettetevi dei limiti. Il vostro potere è dentro di voi.