Fidanzamici: amici con benefici

· 12 novembre 2018
Un rapporto tra fidanzamici si basa sull'attrazione e sull'affetto, ma spesso l'intimità manca o è incompleta

Sapete cosa sono i fidanzamici? Nel corso della storia si è assistito a considerevoli cambiamenti per quanto riguarda i fattori ritenuti importanti nella scelta di un compagno di vita. Anni fa si tendeva a cercare prima di tutto la sicurezza e la stabilità del matrimonio. Considerato un “punto di arrivo”, era visto come l’unico contesto adeguato alla crescita dei figli e come un modo per assicurarsi l’accettazione sociale.

Con il passare del tempo, le coppie hanno iniziato a dare maggiore importanza al romanticismo e alla libertà. Essere fidanzati apriva ai giovani le porte dell’indipendenza, permetteva di mettere su famiglia e di vivere scene da film romantico tipiche del cinema della prima metà del XX secolo.

E oggi, cosa è cambiato? La maggior parte delle persone esige dal proprio partner molto più che il sentimento. Oggigiorno in una coppia c’è bisogno di sensazioni intense, uniche, di una soddisfazione assoluta. Molti giovani, ma anche adulti, tendono a considerare importante la scoperta del piacere delle carezze, dei baci e della sessualità in generale. È soprattutto per questo che sono nati concetti come i fidanzamici.

Fidanzamici

Quella dei cosiddetti fidanzamici (o amici di letto) potrebbe essere descritta come la relazione tra due persone che si conoscono, hanno una certa complicità e provano un’attrazione reciproca. Tuttavia, si tratta di un rapporto non più impegnativo di quello tra due amici.

Il sentimento predominante è l’attrazione fisica, che può essere considerata come il fattore “chimico” dell’amore provato nei confronti di un’altra persona.

“Per me l’amico di letto è quella persona con cui mi incontro dopo esserci dati un appuntamento, una persona con la quale trascorro una quantità limitata di tempo, in cui non è detto che non possano essere incluse altre persone. Il rapporto è cordiale e affettuoso, e anche se andiamo a letto insieme, non è più impegnativo di una semplice amicizia. In effetti, non vogliamo assumerci esplicitamente l’impegno di una relazione vera e propria.”

Coppia nel bosco

L’attrazione è quel sentimento responsabile della voglia di baciare e abbracciare qualcuno. Tuttavia, tra fidanzamici spesso non c’è intimità nel vero senso della parola. Perché si raggiunge vera intimità quando si iniziano a condividere col partner i propri pensieri e i propri sentimenti, che, generalmente, non riguardano persone estranee alla coppia. Caratteristica per eccellenza di queste relazioni è anche la mancanza di impegno, dove per impegno si intende la decisione o meglio la promessa di rimanere accanto a una data persona nonostante gli alti e i bassi tipici di ogni relazione di coppia.

Attrazione, intimità e impegno

Si può dire che l’amore ha tre sfaccettature: attrazione, intimità e impegno; al contrario un rapporto tra fidanzamici si basa sull’attrazione, sull’affetto (tipico dell’amicizia), ma spesso l’intimità manca o è comunque incompleta e l’impegno è totalmente assente. Questo accade anche perché, soprattutto tra i giovani, le relazioni tendono a essere estremamente brevi.

Nella maggior parte dei casi, i rapporti nati durante la gioventù sono basati sull’attrazione fisica: “Ci piace uscire insieme e divertirci, ballare e fare sesso, tanto sesso, la nostra è un’attrazione viscerale.”

Non appena i giovani in questione si avvicinano all’età adulta, vale a dire tra i 20 e i 25 anni, molti di loro iniziano a responsabilizzarsi e a dare importanza anche all’interiorità delle persone che frequentano. Finita l’adolescenza, la costruzione di un’intimità e di un rapporto basato sulla fiducia diventano fattori importanti sia per le donne che per gli uomini, a prescindere dall’attrazione fisica e dalla passione.

Solo dopo aver avuto varie relazioni di questo tipo, molte persone “mettono la testa a posto” e iniziano a pensare a un rapporto che possa durare nel tempo. Durante l’adolescenza, lo scopo principale delle relazioni sentimentali è divertirsi; ci si “fidanza” per passare del tempo insieme, uscire e fare programmi entusiasmanti.

Amici con benefici, ma quali sono davvero i benefici?

La relazione da fidanzamici permette a entrambi i partner di sottrarsi al vincolo in qualsiasi momento, senza la pressione tipica dei fidanzamenti ufficiali. Tuttavia, anche se di solito le persone che scelgono questo tipo di relazione non sono alla ricerca di un impegno vero e proprio, non intendono neanche intraprendere relazioni brevi in cui si dà spazio alle emozioni.

Per quest’ultimo caso esiste un’ulteriore definizione: rapporti occasionali. Si verifica, ad esempio, tra due persone che si conoscono a una festa o in discoteca e decidono di andare a letto insieme senza che si stabilisca alcun legame emotivo e che generalmente non si incontrano una seconda volta.

I fidanzamici, invece, sono due persone che si prendono cura e preoccupano l’una dell’altra, fanno l’amore, ma non desiderano un impegno definito.

Coppia a letto

In genere queste amicizie particolari non durano a lungo, a un certo punto o il rapporto diventa così intimo da trasformarsi in qualcosa di più profondo e impegnativo o al contrario si interrompe bruscamente a causa di una terza persona esterna alla relazione iniziale.

I fidanzamici possono essere persone single o sposate. In ogni caso si tratta di persone consapevoli dell’incertezza del loro rapporto che, prima o poi, finisce. La differenza tra relazioni di questo tipo e un fidanzamento a tutti gli effetti risiede nel fatto che quest’ultimo implica un certo grado di impegno che si traduce nel guardare insieme al futuro e nella volontà di avere un rapporto esclusivo. Inoltre, in una relazione tra fidanzati non mancano mai le dimostrazioni di affetto, l’innamoramento e l’amore nel verso senso della parola.