Ispiriamo fiducia quando le nostre azioni corrispondono alle nostre parole

· 11 maggio 2017

Ispiriamo fiducia negli altri quando le nostre azioni corrispondono e confermano le parole che pronunciamo. “L’azione esprime le priorità”, diceva Mahatma Gandhi con grande saggezza, le esprime fedelmente. Le azioni sono un segno di verità, di autenticità. Anche non agire è di per sé un’azione.

Le azioni possono accompagnare le parole oppure contraddirle. Le parole risultano più affidabili se confermate da fatti che ne rispecchiano la direzione e il senso. Fatti che supportino la veridicità delle frasi in cui viaggiano desideri, promesse, pentimenti o intenzioni. I fatti alimentano la fiducia e ci fanno rilassare, per questo non siamo sempre in allerta. Quindi, la tensione si riduce e siamo disposti a goderci di più il rapporto con gli altri.

Forse vi rivedete in questa situazione se vi fidate facilmente delle persone per voi importanti. Quando vi fidate, lo fate in base alla coerenza tra le loro parole e le loro azioni. Non avete bisogno di prove, sono sufficienti le loro parole. Di fatto, vi verranno in mente molti amici che, pur non essendo molto espressivi, vi hanno dimostrato di esserci in ogni momento.

La fiducia c’è quando le azioni confermano le parole

Vi verranno in mente anche persone in cui avevate piena fiducia per le belle parole che vi hanno rivolto. Persone che hanno fatto promesse che poi non hanno mantenuto.

Le parole, se non sono confermate dai fatti, lasciano il tempo che trovano. Danneggiano la fiducia al punto tale che è difficile recuperarla. Non ci si può fidare di chi dice una cosa e poi nel suo GPS mentale segue un’altra direzione. Anche l’assenza di reazione è una dimostrazione delle priorità che si hanno nella vita.

Pensate a quelle persone che hanno riempito il vostro cuore di belle parole. Così belle che vi veniva da chiedervi “come si fa a non farsi trasportare da tanta bellezza e speranza?”. Le persone vogliono fidarsi, non vanno in cerca di qualcuno che le ferisca. Indossano corazze come conseguenza di tante delusioni accumulate, ma l’intenzione genuina è quella di fidarsi dell’altro.

Fidarsi degli altri dona sicurezza e pace mentale

La fiducia dà sicurezza alla nostra interiorità. Una sicurezza di cui noi esseri umani abbiamo bisogno per non perdere la saggezza. Abbiamo bisogno di coerenza. L’incongruenza ci destabilizza, ci rende insicuri e ci mette in allerta. Quando qualcuno mina la nostra fiducia ripetutamente, dunque, siamo noi che dobbiamo fare qualcosa.

Se non diamo valore alla nostra fiducia, ci ritroveremo coinvolti in rapporti che prima o poi ci calpesteranno. Se noi per primi non ci rispettiamo, gli altri non lo faranno. Quindi, è importante fare un bilancio per capire a chi stiamo dando la nostra fiducia, un atto così bello e fragile allo stesso tempo. Così fragile che a volte si trasforma in un atto di coraggio. Vi dice niente tutto ciò?

Cercate azioni che confermino le vostre parole. Non regalate parole così, alla leggera, se non siete sicuri che riflettano i vostri sentimenti. Non regalatele nemmeno se pensate di non essere pronti ad agire. Date voi il valore alle vostre parole. Quando c’è coerenza tra ciò che dite e ciò che fate, allora trasmetterete fiducia e sicurezza all’altro. Inoltre, eviterete la dissonanza cognitiva che risulta davvero difficoltosa anche per chi la pratica.

Chi vive sperando muore digiuno.
Benjamin Franklin

Le false speranze riempiono di aria, ma non saziano

La fiducia e la sicurezza sono pilastri fondamentali in qualsiasi rapporto affettivo importante. Di amici ce ne sono tanti, ma gli Amici con la “A” maiuscola si contano sulle dita di una mano. Sono tali, quelli che sapete essere Amici, perché vi sono accanto. Perché le loro parole e le loro azioni combaciano al punto che non esiste insicurezza nel rapporto che vi lega a loro. Sapete che se ci sono delle difficoltà, ve ne parleranno prima di tradire quanto hanno promesso.

Pensateci un attimo, preferite continuare a vivere di false speranze, di azioni che non arrivano mai, di parole che evaporano in poco tempo oppure preferite una verità immediata, anche se dolorosa, ma coerente con quello che l’altro prova? Alla fine, è sempre la verità a mostrare il cammino autentico, non le false speranze con i loro orizzonti ingannevoli.