Filofobia: come identificarla e combatterla

· 14 gennaio 2015

Immaginate questa situazione: una ragazza si innamora di un ragazzo. Anche lui si sente attratto da lei. Tutto sembra andare bene. Tuttavia, dopo qualche appuntamento, il ragazzo inizia a notare in lei dei piccoli difetti e a sentirsi un po’ in ansia. Un bel giorno, quando riceve una telefonata dalla sua fidanzata, incomincia a sudare e, quando lei gli dice che vorrebbe invitarlo a cena a casa dei suoi, sente che il battito del cuore inizia ad accelerare e non riesce a respirare, gli gira persino la testa.

All’improvviso, decide di chiudere la loro relazione. Che cos’è successo? Sembrerebbe proprio che questo ragazzo soffra di filofobia…

Che cos’è la filofobia?

Detto in parole povere, è la paura di innamorarsi o di instaurare una relazione di coppia. Tuttavia, nei casi più gravi, può trasformarsi persino nella paura di provare amore nei confronti di familiari e amici.

La filofobia non ha niente a che fare con il normale nervosismo che si può sentire quando iniziamo a conoscere qualcuno che ci piace. Non sono semplici farfalle nello stomaco. Il timore è così intenso che mette in moto dei meccanismi di difesa. Allo stesso modo in cui una persona cerca un’arma con cui difendersi quando si sente attaccata o in pericolo, la persona filofobica utilizza determinati comportamenti quando sente che sta per innamorarsi.

Quali sono questi modelli comportamenti associati alla filofobia?

Come dimostra la storia del ragazzo, un meccanismo di difesa molto comune nelle persone filofobiche è la ricerca di difetti nel loro partner. Poi utilizzano questi presunti difetti come giustificazione per non andare più a fondo nei loro sentimenti.

Molti filofobici hanno anche la tendenza a scegliere sempre partner irraggiungibili, così non dovranno mai affrontare il loro problema con l’intimità, ma cercheranno di convincersi che sono capaci di amare, ma che il loro è un amore impossibile.

Altri provocano dei litigi per far sì che sia il partner a chiudere la relazione. Molti di questi conflitti hanno a che fare con la gelosia visto che, come spiega questo articolo tratto dal settimanale cileno The Clinic, “l’idea che il partner li lascerà per una terza persona serve loro da scusa per non impegnarsi”.

Tirarsi indietro è un comportamento diffuso tra chi soffre di filofobia. Quando sentono che la relazione sta per passare a una fase più seria, smettono di uscire con il partner, evitano di rispondere al telefono e inventano continuamente scuse per non vederlo.

Perché è bene cercare aiuto?

Se sentite che corrispondete ad alcune delle descrizioni citate in questo articolo, forse è arrivato il momento di cercare aiuto. Prima di tutto, perché la filofobia ha una cura. Vincere la paura è possibile. Esistono diverse terapie che vi aiuteranno a combattere questa fobia.

Esiste, per esempio, la terapia cognitiva. Uno psicologo cognitivo vi aiuterà a riconoscere e comprendere il processo mentale che vi porta a sentire paura. Poi vi aiuterà a mettere in pratica delle tecniche per bloccare questo processo mentale distruttivo e sostituirlo con uno costruttivo.

La terapia di desensibilizzazione affettiva è usata per fobie di tutti i tipi. Consiste nel mettere i pazienti di fronte all’oggetto o la situazione che causa loro paura, in questo caso delle relazioni romantiche, fino a desensibilizzarli. Il terapeuta può persino fare uso della tecnologia per simulare questa interazione e preparare i pazienti alle situazioni di vita reale.

Molti altri, ancora, hanno avuto successo utilizzando la programmazione neurolinguistica, l’ipnoterapia, e altri metodi. Un professionista della salute mentale potrà indirizzarvi sulla terapia migliore nel vostro specifico caso. Sappiamo che per molte persone fare visita a uno psicologo, uno psichiatra o un terapeuta rappresenta ancora un tabù, ma non deve essere così. Chiunque ha diritto a beneficiare dell’aiuto offerto da esperti che si sono specializzati in queste aree.

Continuare a convivere con la filofobia, inoltre, vi porterà soltanto alla solitudine e alla depressione. Potete vincere questa paura e vi meritate di sperimentare la gioia di amare e di sentirvi amati, non credete?

Immagine per gentile concessione di bree95