Frasi di Miguel de Unamuno

30 Ottobre 2019
L'esistenzialismo di Unamuno è frutto delle esperienze vissute dalla Generazione del 98. La crisi politica, sociale, economica e morale dell'epoca è all'origine del senso di angoscia che definisce questo gruppo di scrittori spagnoli. Vediamo alcune delle sue citazioni più note.

Miguel de Unamuno, scrittore e filosofo, appartiene alla cosiddetta “generazione del 98”, importante movimento intellettuale spagnolo. Sperimentò tutti i generi letterari: romanzo, saggistica, poesia e teatro. Il tema che emerge dal suo lavoro resta, tuttavia, l’esistenzialismo. In questo articolo, abbiamo raccolto alcune frasi di Miguel de Unamuno che meglio riflettono le sue preoccupazioni filosofiche.

Bisogna ricordare che il carattere esistenzialista di Unamuno è frutto delle esperienze vissute dalla Generazione del 98. La crisi politica, sociale, economica e morale dell’epoca è all’origine del senso di angoscia che definisce questo gruppo di scrittori spagnoli. Vediamo alcune delle sue citazioni più note.

5 frasi di Miguel de Unamuno

Libro antico aperto

1. Amare ci rende credenti

“L’amore ci fa credere in Dio, in cui speriamo e su cui riponiamo la nostra vita futura. L’amore ci fa credere in tutto ciò che le fantasticherie della speranza producono.”

I riferimenti a Dio sono frequenti nell’opera di Unamuno, pensatore alla ricerca di un dio personale che gli garantisca immortalità, eternità e che dia significato alla sua esistenza.

Con questa frase, tuttavia, Unamuno esprime la dicotomia in cui egli stesso si trova. Da un lato, la speranza, sentimento così necessario all’essere umano. Dall’altro, l’angoscia che questa produce e che lui chiama “fantasticheria“.

Questa contraddizione si riflette anche nella critica che la sua opera ha prodotto: non si è ancora d’accordo sul suo credo, dunque se fosse ateo, agnostico o credente.

2. Leggere conviene

“Quanto meno si legge, tanto più danno fa quel che si legge.”

Questa citazione fa riferimento a uno dei passatempi di cui si parla molto al giorno d’oggi, ma che si pratica poco, la lettura. Già in quell’epoca Unamuno ci avvisava di quanto possano essere vulnerabili le persone che non leggono. 

Se non si pratica la lettura con una certa assiduità, si rischia di perdere quel senso critico che ci impedisce di credere a tutto quello che ci capita sottomano. Molto di ciò che viene scritto cerca di persuaderci, di condurci in una certa direzione. Leggere molto è un modo per evitare di essere manipolati dalle parole altrui.

3. La scienza ci insegna a dubitare

“La vera scienza insegna, soprattutto, a dubitare e a essere ignorante.”

Tra le frasi di Miguel de Unamuno questa è strettamente correlata alla precedente. Così come la mancanza di lettura può portarci a credere come vero o sicuro tutto quello che attira la nostra attenzione, la scienza ci insegna qualcosa di essenziale: a dubitare.

Il dubbio stimola la ricerca di risposte e, quindi, porta a una maggiore conoscenza. Questo atteggiamento è molto importante per la scienza. Sentire che la nostra formazione è incompleta ci apre la strada a nuove scoperte. Ricordate la famosa frase del filosofo Socrate: “So di non sapere“?

4. L’unico vantaggio di essere felici secondo Miguel de Unamuno

“Uno dei vantaggi del non essere felici è che si può desiderare la felicità.”

Essere felici, una ricerca in cui tutti ci identifichiamo e che intendiamo come un obiettivo irraggiungibile. Questa frase allude all’unico vantaggio dell’infelicità: il desiderio o forse la speranza di esserlo (quella speranza che abbiamo già incontrato nelle prime citazioni) fine a se stesso. Un anelito che sembrerebbe non materializzarsi mai.

Donna con farfalla sulle dita

5. Quanto è triste non essere amati

“È molto triste non sentirsi amati, ma è ancora più triste non essere capaci di amare”.

Un’ultima riflessione, questa volta sull’amore. Molte persone desiderano essere amate mentre loro stesse non si amano. Questo “sentirsi amati” è una ricerca che si risolve quando coltiviamo il nostro amor proprio. Una scelta che ci permette di percepire la tanto sospirata felicità.

Queste sono solo poche frasi di Miguel de Unamuno. La fede, l’amore, la felicità, il dubbio sono i temi che emergono dalle sue opere. Sono citazioni che ci invitano a riflettere, che ci trasportano verso quell’introspezione in cui lo scrittore spagnolo si immergeva con frequenza.

Unamuno è ancora un’importante figura di riferimento. Troviamo nelle sue parole e nel suo pensiero un riflesso particolare del suo tempo. Le sue riflessioni, tuttavia, trascendono la dimensione temporale della sua vita, per essere proiettate nella storia, fino all’attualità più rabbiosa.

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  • Maroco Santos, Emanuel José. (2018). Unamuno y la fe religiosa. Eidos, (28), 255-280. Retrieved September 10, 2019, from http://www.scielo.org.co/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S1692-88572018000100255&lng=en&tlng=es.
  • Posada Gómez, Edward Andrés. (2013). Una fe desesperada: La antropología religiosa de Miguel de Unamuno. Veritas, (29), 97-117. https://dx.doi.org/10.4067/S0718-92732013000200005