Frasi di Yoritomo Tashi imperiture

9 Ottobre 2019
Le frasi di Yoritomo Tashi sono sopravvissute al tempo e si sono diffuse in tutto il mondo grazie alla saggezza che racchiudono, universale e senza tempo.

Le frasi di Yoritomo Tashi sono sopravvissute al tempo e si sono diffuse in tutto il mondo grazie alla saggezza che racchiudono, universale e senza tempo. Leggerle provoca sorpresa, visto che sono state pronunciate o trascritte quasi dieci secoli fa.

Questo filosofo giapponese ha rappresentato una rara fusione tra pensatore profondo ed efficiente uomo di Stato. In effetti, è considerato uno dei più grandi statisti di tutti i tempi. Era tipicamente sua l’equilibrata combinazione tra etica e senso comune.

La maggior parte delle frasi di Yoritomo Tashi non fanno riferimento a temi politici, bensì ai valori e ai segreti del vivere bene. Aveva uno stile diretto, chiaro e impeccabile. Ha vissuto nell’XI secolo, ma le sue opere continuano a essere ripubblicate ancora oggi. Vediamo a seguire alcune delle sue affermazioni più celebri.

La condizione essenziale del dominio è la serenità, che ci permette di vedere le cose nel loro vero aspetto e ci impedisce di dorarle o di oscurarle a seconda del nostro umore.

-Yoritomo Tashi-

 

Dipinto giapponese

7 indelebili frasi di Yoritomo Tashi

Il buon senso e le passioni

Il buon senso è uno dei temi più presenti nelle frasi di Yoritomo Tashi. Una di queste riassume in modo magistrale cosa pensava in proposito. Recita così: “Il buon senso è l’arte di risolvere i problemi, non di allevarli”. Ha assolutamente ragione. Sebbene individuare i problemi richieda realismo, la vera arte è risolverli.

Un altro dei temi ricorrenti nelle frasi di Yoritomo Tashi è quello delle passioni umane. A tal proposito indica che: “È più difficile ottenere una vittoria sulle passioni che vincere nemici ordinari”. Mette in chiaro che l’autocontrollo è un successo molto più meritevole della vittoria stessa sui nemici.

Frasi di Yoritomo Tashi sul dubbio

Il dubbio è un tema che ha fatto riflettere i filosofi di tutti i tempi. A questo proposito, Yoritomo Tashi afferma: “Il dubbio è un conflitto tra due conclusioni. Mentre esiste, è impossibile accettare l’uno o l’altro, chi dubita manca di serenità”. Significa che il dubbio è fonte di inquietudine, in quanto parte del suo senso è tragico. Quindi, chi ne cela dovrà attuare delle strategie per placare la propria inquietudine.

Un’altra delle frasi di Yoritomo Tashi sul dubbio recita: “Coloro che non risolvono i propri dubbi esitano prima di occupare dei posti vacanti e si consumano nei dolori quando vedono altri più determinati di loro”. In questa massima viene mostrato il volto oscuro del dubbio che porta all’indecisione.

Quest’ultima dà avvio all’inazione (paralisi) e, come sua conseguenza, a lasciare andare quello che desideriamo. Atto seguito dal rimorso per l’opportunità persa. La frase è un invito a superare il dubbio mediante la risoluzione.

Prendere la parte per il tutto

Questa è una bella frase di Yoritomo Tashi in cui viene plasmato l’effetto fuorviante delle apparenze e delle conclusioni leggere che da esse derivano. Recita così: “Ci sono persone che hanno giudicato triste una provincia per il fatto di esserci state sotto la pioggia”.

La frase fa riferimento alla solita abitudine a generalizzare. Dimentichiamo che quasi sempre vediamo solo una parte della realtà. Questo, quindi, non ci permette di trarre conclusioni definitive. Eppure, molto spesso lo facciamo comunque e finiamo per formulare un giudizio sul tutto solo conoscendo una delle sue parti.

 

Fiore e pioggia

Cos’è la paura?

Per quanto riguarda la paura, Yoritomo Tashi recita: “La paura è sempre la confessione di una debolezza che scoraggia la lotta e non vuole vedere l’avversario”. L’aspetto interessante di questa frase è che rappresenta la paura come un fenomeno esclusivamente associato al mondo interiore di ognuno di noi.

In altre parole, non parla di pericoli esterni, bensì dell’atteggiamento della persona dinnanzi a una realtà che viene percepita come minacciosa. Inoltre, dimostra un percorso ben definito: presa di coscienza di una propria fragilità, abbandono della lotta ed elusione dell’avversario. L’aspetto sorprendente è che tutto questo deriva da una riflessione fatta dieci secoli fa.

Le conseguenze della testardaggine nelle frasi di Yoritomo Tashi

Per quanto riguarda la testardaggine, Yoritomo Tashi ci dà nuovamente una profonda dimostrazione di lucidità. A tal proposito afferma: “I cocciuti si ostinano a voler accedere a luoghi inaccessibili e a sprecare inutilmente le energie che potrebbero spendere con più giudizio”.

L’affermazione descrive in modo nitido il ciclo che definisce la testardaggine. È sciocco desiderare l’irraggiungibile. È il primo sintomo di testardaggine: insistere con ciò che non possiamo ottenere. Poi, si dedicano troppi sforzi per rendere possibile l’impossibile, senza ottenere da questo alcun risultato. Così, questo ciclo sarebbe molto simile a quello della nevrosi, e c’è persino chi sostiene che ne faccia parte.

Come possiamo vedere, le frasi di Yoritomo Tashi conservano un’impressionante saggezza. E questo è talmente vero che i suoi scritti e le sue frasi sono stati tradotti praticamente in tutte le lingue. Stiamo parlando di un filosofo che avrà sempre un contributo da dare, in qualunque luogo e in qualunque tempo.