Frasi di Zenone, il filosofo del portico

26 Luglio 2019
Gran parte del lavoro di Zenone di Cizio è andato perduto, ma molte delle sue frasi sono arrivate fino ai giorni nostri.

Le frasi di Zenone di Cizio rimandano alle premesse che stanno alla base della sua scuola di pensiero. La prima è che esiste un ordine naturale e razionale delle cose. La seconda, che il bene consiste nell’adattarsi a quell’ordine.

Zenone di Cizio fu il fondatore dello stoicismo, ma alcuni dei suoi successori, come Seneca e Marco Aurelio, furono più famosi di lui. È conosciuto come il filosofo del portico perché impartiva i suoi insegnamenti sotto un famoso portico decorato con dei bellissimi dipinti. Gran parte del suo lavoro è andato perduto, ma molte delle sue frasi sono arrivate fino ai giorni nostri.

Gli stoici avevano un concezione della vita basata sulla ragione, sulla prudenza e sul controllo dei piaceri. Molte delle loro riflessioni riguardano concetti legati all’etica. L’interesse a insegnare un modo di vivere legato ai valori è l’aspetto principale che emerge dalle frasi di Zenone di Cizio. Eccovi alcune delle sue frasi più celebri.

“Una brutta sensazione è un disgustoso trauma della mente nei confronti della ragione, e contro natura.”

-Zenone di Cizio-

Frasi di Zenone di Cizio sulla forza

Molte delle frasi di Zenone di Cizio esaltano l’importanza del pensiero, lo considerano il centro e l’origine di tutto. Una delle sue citazioni mostra chiaramente questa sua posizione: “Il pensiero deve essere più forte della materia e la volontà più potente della sofferenza fisica o morale”.

Come possiamo vedere, per gli stoici, il pensiero e la volontà vengono prima di tutto. In loro vi era una forte componente metafisica che, in seguito, finì per influenzare il pensiero cristiano.

Donna con motivi colorati in testa

La perdita più dolorosa

Questa è una delle frasi di Zenone che è sopravvissuta al passare del tempo e che, ancora oggi, viene utilizzata in diversi contesti. Dice: “Nessuna perdita è più importante di quella del tempo, dato che è irreparabile”.

Oltre a rimandare allo spreco del tempo che abbiamo a disposizione, l’essenza della frase è racchiusa nell’irreparabilità di quella perdita. Ogni momento è irripetibile. Il tempo che passa non tornerà più.

Crescere un bambino in un mondo negativo

Anche se gli stoici iniziarono a fare filosofia circa due secoli prima della nostra era, molte delle loro riflessioni sono ancora valide. La seguente affermazione, ad esempio, sembra essere fatta su misura per il periodo che stiamo vivendo: “Quando metti insieme la fede, la speranza e l’amore, puoi crescere bambini positivi in un mondo negativo”.

A quel tempo, gli strumenti della psicologia e della pedagogia che abbiamo oggi erano sconosciuti. Tuttavia, mostrando buon senso, Zenone ci fornisce questo pensiero che ha ancora oggi la sua validità. È molto interessante che egli individui nella famiglia il nucleo di base, anche al di sopra della società.

Volto di bambino con occhi neri

Ascoltare o parlare?

“Ricorda che la natura ci ha dato due orecchie e una bocca per insegnarci che è meglio ascoltare che parlare”. Esistono molte varianti a questa frase, ma sicuramente il suo significato è universale.

È un invito a essere cauti prima di parlare. Ci fa riflettere sul fatto che abbiamo due orecchie e una sola bocca perché è più importante ascoltare che parlare. È una di quelle affermazioni dal grande insegnamento, soprattutto per i più giovani. Un invito ad ascoltare e a fare dei discorsi basandosi su ragionamenti logici.

Frasi di Zenone sulla vera fortuna

Grazie a Seneca, siamo venuti a conoscenza di un avvenimento riguardante Zenone. In una sua opera si racconta che il filosofo greco inviò tutte le sue cose su una nave che naufragò poco dopo la partenza. Quando fu informato dell’accaduto, rispose semplicemente: “La fortuna vuole che io abbia più libertà per dedicarmi alla filosofia”.

Questa frase è un esempio magistrale della filosofia stoica che insegnava ad accettare e comprendere la realtà come qualcosa che risponde a un ordine razionale. In questo senso, tutto ciò che accade è il risultato di questo ordine e sta a noi capire e trarne una lezione.

Si dice che Zenone impartì i suoi insegnamenti per più di 30 anni. Alla fine, quando sentì che era giunto il momento, decise di togliersi la vita. Queste decisioni erano molto frequenti tra i filosofi del suo tempo. Morì a 72 anni e il suo pensiero influenzò molti filosofi nei secoli a venire.

Cappelletti, A. J. (Ed.). (1996). Los estoicos antiguos. Gredos.