Gli alberi guaritori secondo il Tao

10 maggio 2017 in Curiosità 0 Condivisi

Gli alberi sono amici silenziosi ai quali tendiamo ad avvicinarci in modo spontaneo. Cerchiamo la loro ombra, ci appoggiamo al loro tronco o ci arrampichiamo su di loro come se fosse una sfida giocosa. Gli alberi esercitano un fascino naturale sugli esseri umani. Sono esseri viventi e ovunque si trovano ci donano sempre un senso di compagnia.

Lì dove c’è un albero, c’è dell’ossigeno e, quindi, c’è la vita. Il ricercatore Matthew Silverstone ha condotto uno studio su questo argomento e ha pubblicato il libro Blinded by science nel quale formula una teoria interessante a proposito dei benefici dell’abbracciare un albero e di entrare in contatto con essi.

Tra l’uomo e l’albero esiste un impercettibile legame vitale che unisce i loro destini

-George Nakashima-

La “silvoterapia”, o “albero terapia”, è una corrente che ha fatto eco a queste scoperte. Nonostante ciò, già da migliaia di anni le culture orientali parlano dei benefici per la salute fisica e mentale di abbracciare gli alberi e di entrare in contatto con i boschi. Lo Zen è una di quelle dottrine che attribuisce un potere supremo alla capacità guaritrice della natura.

Gli alberi e la salute

Grazie a tutti gli studi condotti sia in Oriente sia in Occidente, è stato possibile creare una lista di tutti i benefici specifici che si ottengono abbracciando ogni tipo di albero. Alcuni alberi sono ormai noti per il loro potere guaritore per certi malesseri specifici. Vediamo insieme quali sono.

  • I pini. Questi alberi sono venerati nella cultura cinese e in quella giapponese e sono considerati alberi immortali. Secondo la filosofia Zen, servono per rafforzare il sistema nervoso e per migliorare la circolazione.
  • I cipressi. Abbracciare questi alberi aiuta ad essere più sereni e a ridurre il calore corporeo e l’ira.
  • I salici. Aiutano a regolare l’umidità del corpo e favoriscono il benessere del sistema urinario.
  • Gli olmi. Rafforzano lo stomaco e calmano le emozioni.
  • Gli aceri. Aiutano a ripulire il corpo dalle “energie negative” o dai pensieri negativi e aiutano a ridurre qualsiasi dolore fisico.
  • Gli abeti. Riducono il gonfiore e favoriscono la guarigione di fratture ossee.
  • Le betulle. Favoriscono la disintossicazione dell’organismo.
  • Il Drimys winteri. Migliora la salute cardiaca e di tutti gli organi che si trovano nell’addome.
  • I ciliegi. Aiutano a migliorare le funzioni del pancreas e dello stomaco.
  • I fichi. Migliorano il sistema digerente e riducono la temperatura corporea.
  • Le acacie. Aiutano a ridurre la temperatura del cuore.

Si dice che Galeno, uno dei padri fondatori della medicina, consigliasse a tutti i suoi pazienti di trascorrere un po’ di tempo in un bosco di alloro. Alcuni medici sostenevano che le condizioni dei malati di epilessia miglioravano quando dormivano vicino ad un tiglio in fiore. E tutti i medici, in qualsiasi epoca, hanno sempre riconosciuto il potere guaritore del contatto con la natura.

Le terapie con gli alberi e i boschi

La silvoterapia è un campo della medicina alternativa che usa gli alberi e i boschi come fonte di guarigione. Sostiene che la vegetazione contenga grandi quantità di ioni negativi e, per questo motivo, quando entriamo in contatto con gli alberi, il corpo si libera di tutte le tossine elettromagnetiche e il nostro stato d’animo migliora.

Da questo punto di vista, il contatto con i dispositivi elettronici e lo stress, fanno sì che il corpo si riempia di ioni positivi. In questi casi, è come se il corpo diventasse un trasformatore ambulante. Tutto ciò ci fa sentire affaticati, irritabili, di cattivo umore, depressi e senza energie. Basta entrare in contatto con un bosco per neutralizzare tutto ciò, ancora meglio, se abbracciamo un albero.

Camminare scalzi sul prato e abbracciare gli alberi sono pratiche consigliate soprattutto per le persone che si sentono nervose ed insicure, ma anche per tutti coloro che soffrono di fatica eccessiva o che si sentono esausti dal punto di vista emotivo. Matthew Silverstone dice che è come “assorbire vitamine d’aria” e che ciò attiva tutte le funzioni dell’organismo, in modo che anche la mente ne trae molti benefici.

Uno dei maggiori svantaggi di vivere nelle grandi città è proprio la difficoltà di entrare in contatto frequente con boschi puri. Osservare il verde delle piante e respirare l’aria pura che generano intorno ad esse è già di per sé una bellissima esperienza. Non c’è bisogno di avere molte conoscenze per sapere che i boschi rendono più tranquilli. Inoltre, non costa niente, non c’è bisogno di alcuna abilità speciale e, in cambio, è possibile ottenere molti benefici. Che ne dite di includere una visita ad un bosco tra le vostre attività abituali?

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