Gli effetti dello stress sulle donne

· 27 ottobre 2018
In questo articolo analizzeremo gli effetti dello stress sulle donne che sono, per molti versi, diversi da quelli sugli uomini.

Lo stress e i disturbi d’ansia, non fanno distinzione di genere, status o età. Tuttavia, quello che sappiamo è che gli effetti dello stress sulle donne sono, per molti versi, diversi da quelli sugli uomini. Le risposte emotive dell’organismo femminile sono diverse, così come la sintomatologia fisica, quella cognitiva, ormonale, metabolica e così via.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una presa di coscienza di determinate malattie che -per quanto strano possa sembrarci- si manifestano con una sintomatologia molto diversa nei due generi. Per fare un esempio, condizioni come l’infarto del miocardio presentano una sintomatologia diversa negli uomini e nelle donne. In passato si sono verificati casi di donne che attribuivano i sintomi dell’infarto a problemi digestivi o a crisi respiratorie dovute all’ansia.

Con gli effetti dello stress succede quasi la stessa cosa. Tutti siamo vulnerabili a questa condizione, ma i due sessi lo affrontano in modo specifico.

In effetti, studi come quello condotto dall’Università di Cambridge hanno dimostrato che 4 persone su 100 soffrono di una qualche forma di stress (acuto o cronico). Inoltre, i disturbi d’ansia hanno una maggiore incidenza sulle donne; tuttavia -e qui viene la parte interessante- le donne di solito gestiscono meglio lo stress rispetto agli uomini.

Questo significa che il sesso femminile è più sensibile a questa realtà e che manifesta un ventaglio di sintomi molto ampio. Tuttavia, in linea di massima, escono da tale condizione con maggiore successo, mentre gli uomini tendono a cronicizzare lo stress, a essere più restii nel chiedere aiuto. Vediamo più in dettaglio alcuni dati.

Lo stress spesso riduce provvisoriamente la risposta immunitaria a uno scopo ben specifico: preservare l’energia necessaria per affrontare una situazione che minaccia la sopravvivenza dell’individuo.

-David Goleman-

Donna che osserva l'orizzonte a mare

Quali sono gli effetti dello stress sulle donne? E sugli uomini?

La American Psichology Association (APA) esegue sondaggi annuali per studiare gli effetti dello stress sulla popolazione. Così è stato nel 2010, quando finalmente è stato pubblicato uno studio in cui veniva analizzata una possibile relazione tra il genere e lo stress. I risultati sono stati significativi oltre che eloquenti, dato che hanno evidenziato una realtà spesso invisibile, ma comune.

Alcuni dati che devono farci riflettere per capire meglio gli effetti dello stress sulle nostre vite sono i seguenti:

  • Le donne sono più sensibili allo stress rispetto agli uomini. Questo dato non evidenzia un capriccio femminile, né è casuale: è dettato da fattori biologici. La Dottoressa Rina Valentino, neuroscienziata comportamentale, ha pubblicato un articolo sulla rivista Molecular Psychiatry in cui spiega che lo stress ha un impatto maggiore sulle donne perché sono maggiormente suscettibili all’ormone cortisolo, che scatena cambiamenti biochimici e fisiologici più rapidi nel genere femminile.
  • Più della metà delle donne intervistate ha evidenziato un aumento dello stress negli ultimi 5 anni.
  • Per gli uomini la fonte di stress è il lavoro. Per le donne è l’economia, la famiglia, la mancanza di tempo, e così via.

Effetti dello stress sulle donne, altri dati…

  • Le donne sperimentano un maggior numero di sintomi, che vanno da quelli fisici a quelli cognitivi ed emotivi.
  • Percepiscono in anticipo uno stato di stress o di ansia rispetto agli uomini. Inoltre, fanno leva sulle loro amicizie per affrontare questi stati emotivi e sono più inclini a chiedere l’aiuto di un professionista.
  • Gli uomini hanno bisogno di più tempo per riconoscere di essere stressati. Come se non bastasse, sottovalutano lo stress. In generale, tendono ad affrontare in silenzio questo fardello e hanno meno strategie a disposizione per farvi fronte.
Uomo sotto stress

C’è un aspetto che non passa inosservato e che dovremmo tenere a mente. Nonostante tendano a manifestare una soglia di sopportazione dello stress molto più bassa, di solito reagiscono prima e hanno a disposizione diversi strumenti per affrontarlo: cercano aiuto, sanno riconoscere lo stress, sanno esprimerlo. Di contro, il genere maschile affronta lo stress nel privato.

Questa incapacità di accettare la situazione e chiedere aiuto rende lo stress lavorativo una delle principali cause di morte precoce negli uomini, così come ci rivela uno studio del British Heart Foundation dello University College.

Quali sono gli effetti dello stress sulle donne

Sappiamo già che il modo in cui lo stress influisce sulle donne è diverso e questo per due aspetti. In primo luogo, per via del cortisolo. Le donne sono più sensibili a questo glucorticoide che viene secreto in risposta allo stress.

In secondo luogo, reagiscono a tale stato emotivo, percepiscono molto prima i sintomi e cercano di fare il possibile per gestire al meglio lo stress.

Tuttavia, non possiamo sottovalutare un aspetto evidente. La vasta sintomatologia tipicamente femminile associata allo stress, è la seguente:

  • Insonnia.
  • Caduta dei capelli.
  • Acne.
  • Irregolarità mestruale.
  • Cambiamenti nel metabolismo: aumento o perdita di peso.
  • Riduzione della fertilità.
  • Rischio di malattie cardiache o di incidenti cerebrovascolari.
  • Secondo uno studio condotto dal dipartimento di Psicologia dell’Università del Michigan, le donne stressate sono più a rischio di depressione.
  • Problemi digestivi: ulcere, intestino irritabile.
  • Sistema immunitario debole.
  • Calo del desiderio sessuale.
Donna con mal di pancia

Ben oltre i diversi effetti dello stress sulle donne e sugli uomini, bisogna sapere individuare il problema. Capire questo processo e cosa implica per la nostra salute deve spingerci a mettere in atto dei cambiamenti, a cercare un aiuto professionale.

Non rimandiamo a domani la preoccupazione che ci tormenta oggi. Non rimandiamo a domani quella pressione sul petto che ci attanaglia oggi.