Identità sociale: da cosa è costituita?

26 dicembre 2017 in Psicologia 99 Condivisi
Profili di due teste sovrapposte identità sociale

L’identità sociale è il grado in cui ci identifichiamo con un determinato gruppo. È l’importanza che ha ai nostri occhi un gruppo al quale apparteniamo. Quanto più ci identifichiamo con il gruppo, tanto più quest’ultimo sarà indicativo e definirà la nostra personalità. Le norme e i valori del gruppo saranno condivisi dai membri dello stesso; d’altra parte, quanto più importanti si considerano, tanto più si rispetteranno.

Tuttavia, quello della identità sociale è un concetto così semplice da poter essere identificato con la sola importanza di un gruppo? No, l’identità sociale non è solo l’importanza del gruppo e l’assimilazione delle sue norme e dei suoi valori. L’identità sociale di un qualsiasi gruppo è costituita da diverse parti. Nello specifico, è formata da due fattori a livello di gruppo e da cinque fattori a livello individuale.

L’autoaffermazione della identità sociale

Come abbiamo appena detto, a livello di gruppo, l’identità sociale fa riferimento a due componenti: l’autoaffermazione e l’autodefinizione.

L’autoaffermazione allude alla sensazione di appartenenza al gruppo. Sentire di essere parte di qualcosa di più grande e l’attribuzione di sentimenti positivi. Per alcune persone, la sensazione di integrazione che si prova appartenendo a un gruppo è di vitale importanza. Questa sensazione, che apporta benessere, è associata all’attribuzione di caratteristiche positive. Ad esempio, il mio gruppo è il migliore, i membri sono persone brave, facciamo cose importanti.

Gruppo di uomini con la stessa maglia

La dimensione dell’autoaffermazione, a sua volta, è composta da tre componenti individuali. Queste sono la soddisfazione, la solidarietà e la centralità. La soddisfazione si riflette sui sentimenti positivi verso il gruppo e verso l’appartenenza a esso. Una persona che si considera francese, e dunque il cui gruppo nazionale è la Francia, si sentirà soddisfatto di essere francese. Questa persona arriverà persino a respingere gli aspetti negativi associati all’essere definito francese. In questo modo, la sua soddisfazione tenderà a mantenersi.

La solidarietà si basa su un vincolo psicologico con gli altri membri del gruppo e sull’impegno che sentiamo verso essi. Le persone che più si identificano con un gruppo saranno disposte a fare più cose per il resto dei membri. Una persona con una forte identità religiosa non negherà quasi nulla alle persone della stessa religione. Tuttavia, le può risultarle difficile condividere qualcosa con persone di diversa religione. Con la solidarietà si crea, dunque, un impegno nei confronti del gruppo e dei suoi membri.

La centralità fa sì che i membri del gruppo siano sensibili ai problemi del gruppo, che accadono all’interno del gruppo stesso o in relazione ad altri gruppi. Quando si pensa che il gruppo sia minacciato, le persone per le quali è importante la centralità lotteranno contro tale minaccia. La centralità consiste nell’anteporre il gruppo ad altre necessità individuali. Un tifoso di una squadra di calcio, ad esempio, può tralasciare alcuni aspetti importanti della sua vita solo per seguire e incoraggiare la sua squadra.

Gruppo di bambini buddisti

L’autodefinizione della identità sociale

D’altra parte, l’autodefinizione è come si definisce il gruppo. Una parte importante di tale definizione è il livello nel quale le persone che formano il gruppo credono di essere simili al prototipo del gruppo stesso. L’autodefinizione si manifesta anche nel modo in cui i suoi componenti pensano di condividere i punti fondamentali e identificativi del gruppo.

I membri del gruppo, dunque, tendono ad assomigliarsi sotto diversi punti di vista. Le componenti individuali dell’autodefinizione sono gli autostereotipi e l’omogeneità. Gli autostereotipi compaiono quando i membri del gruppo percepiscono se stessi in quanto tali. Nel fare questo, sono anche soliti adottare in qualche modo gli stereotipi che vengono attribuiti a esso.

Di norma, i membri del gruppo si percepiscono come simili ai membri più prototipici del gruppo. Hanno anche la convinzione di condividere un destino comune, ed è questo a far sì che condividano e si sentano parte dei successi e dei fallimenti del gruppo.

D’altra parte, l’omogeneità percepita all’interno del gruppo è associata al desiderio di mantenerne il carattere distintivo positivo. I membri di un gruppo sono soliti pensare che la loro cerchia condivida molte cose e che tutti i suoi membri siano simili. Di solito, dunque, vedono in essa un’omogeneità maggiore di quella che vi “e davvero.

Per questo, è probabile che le persone che si identificano molto rifiutino i membri di altri gruppi poiché li considerano diversi. Se una persona appartiene a un gruppo estremo, come i neo-nazisti, cercherà di differenziarsi il più possibile dagli altri, come gli skinhead, per quanto possano condividere alcune caratteristiche.

Mani e piedi

La diversità dell’identità sociale

Queste diverse componenti dell’identità fanno sì che le persone si identifichino in modi diversi con i vari gruppi. Alcuni possono insistere più sull’omogeneità del gruppo e cercare di distinguersi dagli altri. Altri possono focalizzarsi sull’essere solidali con i membri del loro gruppo o dare molta importanza alla centralità.

Un esempio pratico lo troviamo nel dibattito esistente in Italia per quanto riguarda l’indipendenza della Padania. Vi sono persone che si identificano con i padani e con il resto degli italiani, o solo con uno dei due gruppi sociali. Ma quest’identificazione non è uguale per tutti. Alcuni possono identificarsi con la centralità dei padani e percepire l’Italia come una minaccia, mentre altri si autostereotiperanno e cercheranno di imitare i membri più rappresentativi del loro gruppo.

Queste differenze nell’identità sociale rendono diversa l’identità di ogni persona, così che ciascuno dia più importanza ad alcuni o altri aspetti del gruppo. Gente che appartiene a varie cerchie che si sovrappongono, come l’italia e la Padania, possono avere modi diversi di identificarsi con ciascun gruppo.

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