Il bisogno di parlare con qualcuno

27 settembre, 2020
Ci sono momenti in cui la vita fa male e le emozioni ci tengono in ostaggio. Abbiamo bisogno di sciogliere un nodo di paura, ansia e preoccupazioni, ma... con chi è meglio farlo?

Tutti, in un momento della vita, abbiamo avvertito il bisogno di parlare con qualcuno. Sono situazioni in cui ci sentiamo sopraffatti, momenti al limite in cui le emozioni si aggrovigliano e offuscano la mente, alterano le prospettive e rendono addirittura difficile la respirazione. Paura, ansia, tristezza… da dove cominciare?

Quando ci sentiamo così, è di fondamentale importanza capire con chi dipanare i nostri pensieri o le nostre emozioni. Perché la verità è che non otteniamo lo stesso risultato con tutti, perché non tutti sono disposti ad ascoltarci.

A volte sbagliamo persino nel cercare sostegno in una persona vicina a noi: il partner, un amico, un familiare... Basta una parola fuori posto o un consiglio non necessario per peggiorare la situazione o uno stato d’animo già messo a dura prova.

Sfogarsi, rivelare qualcosa che ci appartiene, cercare sostegno… non tutte le persone sono adatte o in grado di aiutare in un compito di questo genere. Perché, in realtà, quello che cerchiamo è più del semplice parlare o comunicare. Vorremmo uno “specchio” in cui poter guardare senza sentirci giudicati.

Vorremmo una persona-rifugio su cui poter contare o in grado di sollevarci dalla nostra angoscia. Abbiamo bisogno di una persona taumaturgica, di quelle che guariscono con gli occhi e con la loro vicinanza.

Ragazza triste con lacrime.

Ho bisogno di parlare con qualcuno: perché, con chi e come?

Niente definisce meglio l’essere umano quanto la sua capacità di comunicare. Se tutti, bene o male, usiamo le competenze linguistiche con efficacia, lo stesso non si può dire per la comunicazione emotiva. Sotto questo aspetto, è comune che sorgano delle difficoltà. Facciamo fatica, siamo riluttanti ma, soprattutto, non siamo stati educati a parlare di ciò che ci ferisce e che ci preoccupa.

Uno studio condotto presso l’Università di Purdue, negli Stati Uniti, da Brant R. Burleson chiariscono l’importanza del sostegno emotivo nelle relazioni più strette. È tuttavia importante sottolineare che ciò non sempre è sinonimo di poter parlare in modo schietto con una persona.

Possiamo, ad esempio, contare sulla vicinanza e sul sostegno del partner o di nostra madre, ma sentiamo il abbiamo bisogno di parlare con qualcuno, queste figure potrebbero non essere le più indicate. Magari ci sono accaduti fatti che non vogliamo che sappiano o, semplicemente, perché sebbene ci amino, non sono le persone più adatte.

Perché sentiamo il bisogno di parlare con qualcuno quando attraversiamo un brutto periodo

Quando ci capita qualcosa di negativo, quando ci sentiamo al limite delle nostre risorse, sopraffatti, stressati, preoccupati… Noi umani abbiamo bisogno, qualche volta, di buttare fuori quello che abbiamo dentro. Un gesto semplice, ma potente come parlare e comunicare emozioni le emozioni risulta sempre vincente. Per una serie di motivi:

  • Sentiamo che stiamo “facendo qualcosa”. Parlare è un meccanismo attivo, pertanto è un gesto costruttivo e salutare. È uno scambio e tutti gli scambi sono positivi.
  • Quando parliamo con qualcuno non stiamo solo offrendo informazioni e trasmettendo i nostri sentimenti. Comunicare con gli altri significa anche darci ascolto. Si tratta di un esercizio che agisce da specchio e che ci permette di scoprire qualcosa in più di noi stessi.
  • Esprimere a voce alta pensieri, sentimenti ed emozioni ci aiuta a capire che, in un certo modo, la situazione non è terribile come pensiamo. Il silenzio ci imprigiona e rende più profondo il nostro malessere. Parlare scioglie la tensione e ci permette di vedere più chiaramente la situazione.

Con chi farlo?

Quando avvertiamo il bisogno di parlare con qualcuno, non tutti sono adatti. Questo è un principio che dobbiamo avere ben chiaro. A volte non importa quanto una persona ci voglia bene: potrebbe non essere all’altezza, per vari motivi.

  • Quando confidiamo le nostre preoccupazioni o una situazione che ci fa soffrire, abbiamo bisogno di una persona che sappia rispettare la nostra privacy. L’ultima cosa che vogliamo è che le nostre parole giungano alle orecchie di terzi.
  • Cerchiamo qualcuno che sappia ascoltare e che sia presente. Niente di più. Non desideriamo che ci dia la sua opinione, che confuti quello che diciamo o che ci dica cosa farebbe nella nostra situazione.
  • Questa persona non ci deve far sentire giudicati, non deve mettere in dubbio né criticare quello che diciamo. Se questo accade, potremmo diventare persino cattivi.
  • Deve possedere i tratti che facilitano la comunicazione emotiva: empatia, vicinanza, ascolto attivo, sensibilità, umanità…

In alcuni casi può andare bene un amico; altre volte, invece, la persona più idonea è lo psicologo. Il professionista non solo possiede le caratteristiche elencate, ma dispone anche degli strumenti necessari per affrontare il nostro problema.

Ragazza triste che guarda in basso.

Ho bisogno di parlare con qualcuno: da dove comincio?

“Quando ho bisogno di parlare con qualcuno non sempre so da dove cominciare. La mia testa è un turbinio di sensazioni, pensieri ed emozioni. In più mi sento esausto. È quella stanchezza di lunga data che ha lasciato la mia mente in disordine… Quindi, non saprei da dove iniziare”.

Si tratta delle sensazioni più comuni di chi si accosta per la prima volta alla psicoterapia o di chi, semplicemente, vuole confidarsi con una persona cara. In entrambi i casi, può essere utile tenere presente alcune semplici strategie:

  • Spiegate alla persona che vi sta di fronte come vi sentite nel momento presente, nel vostro “qui e ora”. Liberate quello che vi sovviene alla mente e che sentite dentro di voi
  • Non vergognatevi se la vostra voce si incrina o se spuntano le lacrime, lasciatele scorrere. Parlate senza paura, sentitevi al sicuro: esprimere le emozioni è sano e necessario. Vi sentirete meglio.
  • Spiegate da quanto tempo vi sentite così.
  • Cercate di risalire all’origine e parlatene. Fate chiarezza.
  • Siate sinceri. Ricorrere alle mezze verità oppure omettere alcuni aspetti non aiuta. Se avete bisogno di parlare con qualcuno è perché è giunto il momento di liberare quello che avete dentro. Lasciate cadere ogni barriera.
  • Cercate di usare sempre la parola “io”. Vi permette di canalizzare le emozioni (io sento, io temo, io credo…).
  • Guardate negli occhi il vostro interlocutore. La sua vicinanza e il suo calore vi guideranno con affetto affinché possiate parlare liberamente.

In breve…

Può capitare a tutti di attraversare un periodo in cui si ha bisogno di parlare con qualcuno. Scegliamo con cura a chi affidare i nostri pensieri. Non dimentichiamo, al tempo stesso, che in queste circostanze la persona più idonea potrebbe essere uno psicologo.

  • Burleson, Brant. (2003). The Experience and Effects of Emotional Support: What the Study of Culture and Gender Differences Can Tell Us About Close Relationships, Emotion, and Interpersonal Communication. Personal Relationships. 10. 1 – 23. 10.1111/1475-6811.00033.