Il disturbo affettivo-emotivo: che cos’è?

22 giugno 2015 in Psicologia 2583 Condivisi

Il disturbo affettivo-emotivo è conosciuto anche come disturbo affettivo stagionale (SAD – seasonal affective disorder) o depressione di’inverno. Di sicuro suona familiare, soprattutto a quelle persone che in determinati periodi dell’anno diventano tristi senza sapere perché. Volete saperne di più su questo disturbo?

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Che cos’è?

Il disturbo affettivo-emotivo è un tipo di depressione influenzata dai cambi di luminosità causati da ogni stagione. In genere inizia nei mesi di ottobre e novembre quando le ore di luce si riducono. Con l’arrivo della primavera questi sintomi si placano. Che cosa succede? Molte volte accade il contrario e questi sintomi si presentano d’estate.

Quali sono le cause?

Le cause di questo disturbo non sono ancora del tutto chiare. Per il momento si sa che il sentirsi tristi e demoralizzati è la conseguenza delle poche ore di luce dovute al cambio stagionale. Se si tratta del caso contrario, ossia dell’estate, anche l’aumento della luminosità provoca un cambiamento nelle emozioni che non ci si sa spiegare.

Passando al cervello, gli esperti credono che la melatonina e la serotonina (due ormoni che aiutano a regolare il ciclo del sonno, l’energia e lo stato d’animo) possono essere le responsabili del sentirsi più abbattuti del solito.

Quali sintomi presenta?

1. Stato d’animo altalenante

Le persone che soffrono di questo disturbo all’improvviso presentano uno stato d’ animo avvilito, sentono di non valere nulla. In pratica provano sentimenti di disperazione. Qualsiasi cosa, anche la più sciocca, infastidisce loro molto più spesso. Tutto ciò è conseguenza del loro stato emotivo più irritabile e sensibile.

2. Incapacità di godersi i momenti

Malgrado amiate particolarmente una attività, quando si presenta il disturbo affettivo-emotivo tutto ciò che apprezzavate all’improvviso non vi interessa più perché non ve lo godete come prima. Perdete l’interesse e vi mostrate insoddisfatti di molte cose e situazioni. Di solito questo è accompagnato dalla colpa.

3. Energia che diminuisce

A volte vi siete sentiti stanchi senza motivo? Perché tendete a dormire troppo anche senza essere stanchi? Che cosa vi succede? Questo è quello che si chiedono le persone che soffrono di questo disturbo. La quasi assenza di energia che arriva all’improvviso porta a domande a cui non si riesce a trovare né una causa né una soluzione.

4. Cambiamenti alimentari

Tra i cambiamenti alimentari causati da questo disturbo ci sono sia la mancanza di appetito che il bisogno di mangiare di più. Quest’ultimo può essere incrementato dall’ansia provocata dai cambiamenti nel ciclo del sonno, dalla mancanza di energia, dalla passività in cui si sprofonda all’improvviso, ecc.

5. Difficoltà a concentrarsi

Questo disturbo può provocare una diminuzione del rendimento scolastico e lavorativo. Perché succede? Per mancanza di motivazione. Come detto prima, la mancanza di energie è strettamente legata a questo disturbo. Vi risulterà più difficile alzarvi, tutto richiederà uno sforzo che non avete voglia di compiere. A tutto ciò si aggiunge quella mancanza di concentrazione che farà sì che pensiate ad altro o forse a nulla.

6. Diminuzione delle attività sociali

Le persone che soffrono di questo disturbo possono passare meno tempo fuori casa. Tendono a rinchiudersi, a vedere meno i loro amici e familiari. È come se si chiudessero in se stessi. Non hanno voglia di uscire, di svagarsi, di divertirsi, di fare cose, di sentirsi attivi. Questo provoca loro frustrazione perché nemmeno a casa fanno nulla, pertanto vedono la loro vita priva di senso.

Come risolverlo?

Sebbene esistano vari modi per trovare una soluzione a questo disturbo, forse alcuni aiuteranno le persone che ne soffrono e altri no. Per cominciare, bisogna riferire questi sintomi al medico per vedere come può aiutarvi. Il medicò potrà quindi risolvere alcuni dei dubbi che potreste avere.

Di sicuro vi consiglierà di approfittare delle ore di luce per fare esercizio, forzarvi ad avere una vita sociale attiva, mangiare bene, stabilire una routine del sonno. Queste e altre cose sono quelle da fare per superare nel miglior modo possibile questo tipo di disturbo.

Voi soffrite o conoscete qualcuno che abbia sofferto di questo disturbo affettivo-emotivo? Credete che ci sia una soluzione migliore? Aspettiamo le vostre opinioni!

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