Il modello ABC-X: come affrontano in famiglia le crisi?


Scritto e verificato la psicologa Elena Sanz
Proprio come le persone, anche le famiglie (intese come sistema o organizzazioni) affrontano situazioni avverse. Cambiamenti nel ciclo di vita, malattie, separazioni, imprevisti… Sono diverse le circostanze che possono sconvolgere gli equilibri, per questo è importante sapere come proteggere il nucleo familiare dall’impatto della crisi. A questo proposito, il modello ABC-X offre spiegazioni e risposte interessanti.
Lo stress è inevitabile e tutte le famiglie lo vivranno in momenti diversi di crisi. Tuttavia, non tutti sono ugualmente vulnerabili o finiscono per entrare in uno stato di crisi. Questo risultato dipende dalle attitudini e dalle risorse che possiedono. Ed è di questi fattori di mediazione che parleremo di seguito.

Il modello ABC-X dello stress familiare
Quando si parla di come i sistemi familiari affrontano le situazioni di crisi, è necessario parlare del modello ABC-X di Reuben Hill. Questo sociologo americano, pioniere in questo campo di studi, ha sviluppato una proposta che consente di identificare la vulnerabilità allo stress e capire perché si innescano le crisi e come reagiscono le famiglie.
Ed è che non tutti i fattori di stress portano a una crisi. Questa si innesca solo quando il sistema famiglia perde il suo equilibrio, non riesce a recuperare la sua stabilità ed è costretto a cambiamenti e trasformazioni importanti nella sua struttura e nel suo funzionamento. Ma quali condizioni devono verificarsi perché ciò avvenga? Secondo il modello ABC-X, sono coinvolti tre elementi:
(A) – Evento stressante
Si tratta di una situazione per la quale la famiglia non è preparata e che mette in dubbio la stessa e sui suoi membri. Questi fattori di stress possono essere di natura molto diversa e non sono gli stessi in tutte le famiglie.
Possono spaziare da situazioni impreviste, come la morte di uno dei membri o la perdita del posto di lavoro, a decisioni volute, come una separazione o un divorzio, il reinserimento della madre nel mondo del lavoro o il trasferimento in un altro paese.
Pertanto, non si tratta sempre di avversità, ma piuttosto di un evento nuovo che genera un certo squilibrio.
(B) – Risorse familiari
Questo secondo punto si riferisce alle risorse e alle capacità a disposizione della famiglia per rispondere e affrontare lo stressor. Tra queste:
- Flessibilità e adattabilità della famiglia.
- La qualità dei legami affettivi tra i suoi membri, così come la salute del matrimonio e le relazioni tra genitori e figli.
- Abilità comunicative e problem solving.
- Le risorse economiche.
- Precedente esperienza di successo in altre crisi.
(C) – Definizione dell’evento
Infine, un terzo fattore in gioco è la definizione o l’ interpretazione che la famiglia fa di tale evento. La vedono come una catastrofe, come una domanda abbordabile o come un’opportunità per imparare e diventare più forti? Mantengono un atteggiamento ottimista o pessimista? In breve, fino a che punto percepiscono che la situazione minaccia lo status, gli scopi e gli obiettivi della famiglia?
Dalla combinazione di questi tre elementi nasce il fattore X o risultato, che indica la quantità di stress avvertita dal sistema familiare e determina l’innesco o meno di una crisi. Se le esigenze del momento eccedono le risorse, c’è una grande tensione e un blocco che rende impossibile per la famiglia continuare a funzionare come è stato fino ad ora.
Contributi successivi al modello ABC-X
Il modello ABC-X di Hill ha dato il via a un buon volume di ricerche che hanno permesso di affinare e chiarire questo modello con il contributo di altri autori. Pertanto, nel modello sono stati inclusi nuovi concetti e costrutti che sono rilevanti anche per comprendere il processo di gestione della crisi.
Ambiguità di confine
Questo concetto ci parla della percezione e della chiarezza che la famiglia ha rispetto alla costituzione stessa del sistema. Cioè cosa intendono per famiglia e cosa no, se c’è certezza sui ruoli che corrispondono a ciascun membro e quale apertura c’è ad accogliere nuovi stimoli.
Accumulo di stress
D’altra parte, si sottolinea che lo stress è cumulativo e che vari eventi impegnativi possono aggiungersi a un sistema (sia per cause esterne che per tensioni intrafamiliari).
Quando ciò accade e diversi eventi hanno un impatto simultaneo, le risorse si esauriscono e l’adattamento allo stress diventa molto più complesso. Pertanto, se c’è un evento significativo che non è stato risolto in precedenza, non ci sarà alcuna capacità nel sistema di adattarsi a quelli nuovi che potrebbero apparire.
Con questa prospettiva più completa , viene sviluppato il modello Double ABCX di adattamento e adattamento familiare, formulato da McCubbin e Patterson negli anni ’80, che propone anche due fasi che si mettono in moto quando la famiglia deve affrontare lo stress.
Da un lato, quando sono richiesti solo piccoli e semplici cambiamenti nel funzionamento familiare, si verifica un processo di adattamento. Quando invece sono necessarie trasformazioni profonde e una riorganizzazione importante della famiglia, si parla di adattamento. La necessità di un meccanismo o di un altro per ristabilire l’equilibrio dipenderà dai fattori menzionati.

Il modello ABC-X ci aiuta ad affrontare le crisi
Oltre ad essere una proposta teorica, il modello ABCX ha applicazioni importanti e utili. Questo perchè permette di sezionare il processo di adattamento allo stress e vedere su quali fattori ed elementi abbiamo il controllo o il potere d’azione.
Così, ad esempio, può essere utile per le famiglie che affrontano un processo migratorio o per coloro che ricevono una diagnosi di autismo in un bambino.
Dal momento che ci mostra e indica l’importanza di dare un’interpretazione appropriata dell’evento e generare strategie di coping sane.
Grazie a questo modello, professionisti di diversi ambiti saranno più preparati ad accompagnare le famiglie in questi momenti incerti.
Todas as fontes citadas foram minuciosamente revisadas por nossa equipe para garantir sua qualidade, confiabilidade, atualidade e validade. A bibliografia deste artigo foi considerada confiável e de rigor acadêmico ou científico.
- Gonzalez, G. C., & Lemos, M. (2017). Modelo doble ABCX: dos familias de hijos con trastorno del espectro autista. Katharsis, (25), 22-36.
- McCubbin, H. I., & Patterson, J. M. (2014). The family stress process: The double ABCX model of adjustment and adaptation. In Social stress and the family (pp. 7-37). Routledge.
- Musitu, G. Buelga, S., Lila, M.S., & Cava, M.J. (2004). Familia y adolescencia: un modelo de análisis e intervención psicosocial. Síntesis
Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.







