Con il tempo si impara ad amare di più, ma poche persone

Con il tempo si impara ad amare di più, ma poche persone

Ultimo aggiornamento: 28 luglio, 2016

È un segreto di Pulcinella che i veri amici si contano sulle punta delle dita e che, con il passare degli anni, pesa più la qualità dei nostri rapporti che la quantità. Per questo motivo diciamo che con il tempo si impara ad amare di più, ma un numero inferiore di persone.

Le esperienze vitali ci “obbligano” a cercare la nostra cerchia sociale, a renderla più selettiva e a maneggiare le distanze e le vicinanze in modo più preciso e in accordo alle nostre necessità. Non diventiamo scontrosi o, come si potrebbe dire, antisociali, in realtà non ci interessa avere molte persone accanto, bensì circondarci di chi ci tiene davvero a noi e viceversa.

Con questa scelta hanno molto a che vedere le delusioni, ma anche le circostanze vitali. Non abbiamo lo stesso tempo per relazionarci a 15 anni che a 30 o 40; inoltre, le priorità cambiano e questo ci porta ad essere più selettivi.

bambino avvolto da petali di girasole

L’amicizia: quanto più profonda, più piacevole

È molto comune sentirsi solo, ma accompagnati. Allo stesso modo possiamo affermare che è frequente che questa sensazione sia abituale e presente man mano che si cresce. Di fatto ci sono studi che lo affermano: ogni anno che passa tendiamo a preferire la qualità alla quantità.

Diciamo che finiamo per selezionare ed anteponiamo le persone con cui siamo più affini e che sentiamo che ci apportano un benessere più pieno a tutti i livelli: sociale, emotivo, cognitivo, etc.

In qualche modo il nostro concetto di amicizia cambia lungo il corso della nostra vita. Quando siamo piccoli, sono tutti nostri amici, tranne se un giorno ci arrabbiamo per un gioco.  Ma anche in questo caso fa lo stesso perché nessun affronto è reale, cosa che da adulti ci risulta tremendamente tenero da notare.

gufi

Di solito qualsiasi persona passa per fasi o momenti in cui ci si sente fuori posto in un ambiente che si suppone essere il proprio. Questo di solito accade a partire dalla preadolescenza e dall’adolescenza propriamente detta, quando cerchiamo il nostro posto nel mondo.