Imparare a negoziare dai bambini

· 7 agosto 2015

Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.

Paulo Coehlo

Vi siete mai fermati a pensare a quanto siano abili i bambini ad ottenere quello che vogliono? Questi piccoletti negoziano di continuo con gli adulti, non smettono e, senza dubbi, sono davvero efficaci.

Volete imparare a negoziare? Allora fate attenzione alle 5 tecniche che, come ci svela Alejandro Hernández, i bambini usano abitualmente per ottenere quello che vogliono:

1. I bambini fanno un sacco di domande

Il bambino chiede, l’adulto risponde. Quando un bambino risponde al telefono, non smette di chiedere fino a quando non scoprirà il motivo della telefonata. È ovvio che si conformerà a qualsiasi risposta gli sembri plausibile in quel momento, ma, ad ogni modo, non smette di domandare.

Allo stesso modo, mentre il bambino chiede di continuo su quello che non conosce, l’adulto simula di sapere per paura di sembrare incompetente.

2. Sanno quello che vogliono e non smettono di chiederlo

Chiedono quello che vogliono in modo costante. Il bambino sa che più chiede una cosa, maggiori possibilità avrà di ottenere quello che desidera. Per questo motivo, se vuole la play station, andare al parco oppure comprare un gelato, non smetterà di chiederlo.

Gli adulti, invece, non chiedono, ma stanno zitti. Sembra che aspettino che gli altri siano in grado di leggere loro la mente, ma quando indovinano e danno lo soluzione di quello che passa loro per la testa, lo negano con tenacia.

Se non diciamo agli altri cosa vogliamo, difficilmente potranno darcelo. I bambini, invece, sono incredibilmente abili in questo, non hanno riserve nell’esporre i loro desideri a qualsivoglia persona.

3. Non accettano un NO e non si conformano

Per i bambini il NO è l’inizio della negoziazione, per l’adulto il NO è la fine. Tanto da adulti quanto da bambini, la cosa peggiore che possano dirci è SÌ, un SÌ è la fine della negoziazione. Un SÌ diretto non ci apporta nulla e può persino arrivare a frustrarci, la negoziazione è un divertente gioco di scambio.

È possibile che un bambino riceva ogni giorno un NO come risposta a cento domane, ma non si arrende praticamente mai dopo la prima risposta negativa. I bambini ci portano al limite: insistono, insistono e insistono. Perché? perché funziona. In questo modo, ottengono pezzo dopo pezzo la torta che volevano all’inizio e che l’adulto aveva loro negato.

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4. Sono tremendamente insistenti

Ci vuole molto per arrivare? Manca molto? Quanto ci vuole? Mi annoio, siamo arrivati?

Di certo è familiare a tutti. Il bambino insiste ed insiste, l’adulto no. Contrariamente a quanto si possa pensare, inoltre, i bambini sanno che se non ottengono qualcosa, lo otterranno in un altro momento oppure un’altra cosa alla pari della prima o più gratificante.

Se la risposta non soddisfa il bambino, chiedere perché sì e perché no, fino ad ottenere la risposta che vuole.

5. I bambini non cedono, fanno scambi

Il bambino scambia il suo comportamento educato con quello che vuole, ma in poche occasioni cede o rinuncia a quanto sollecitato. Nella loro negoziazione, i bambini fanno in modo che anche gli altri vincano qualcosa. Alla fine dei conti, negoziare è proprio questo, un gioco per bambini. Bisogna imparare a negoziare, quindi, dai bambini.

Immagine per gentile concessione di Sunny studio