Imparate a conoscere il vostro bambino interiore

· 20 marzo 2015

Il nostro bambino interiore è costituito dai sentimenti che sopravvivono dentro di noi e che provengono da esperienze vissute durante l’infanzia. Sono le lezioni che abbiamo imparato da bambini e che non possiamo più dimenticare; i desideri che avevamo da piccoli e che conserviamo ancora nelle profondità del nostro essere.

Perché è così importante conoscerlo?

I buoni sentimenti portano a buone abitudini, qualità e successo da adulti; al contrario, i sentimenti negativi possono dar luogo ad atteggiamenti distruttivi che interferiscono con la nostra vita adulta. Lavorare sul bambino che è in noi ci aiuta a identificare che cosa ha causato quegli atteggiamenti negativi, accettare ciò che ci è accaduto e sanare quelle vecchie ferite che ci fanno ancora male.

Far sì che il nostro bambino interiore si armonizzi con la nostra personalità adulta ci consente di avere un punto di vista più equilibrato su noi stessi e, allo stesso tempo, una maggiore tranquillità mentale.

Come sapere se il bambino che è in noi è ferito?

Quasi tutti abbiamo vissuto delle situazioni da bambini che hanno lasciato un segno sul nostro modo di agire e di pensare. Come dice Therese J. Ben nel suo articolo 6 Steps to Help Heal Your Inner Child (6 passi per riuscire a curare il tuo bambino interiore) quando parla dei segni lasciati dai nostri genitori, la cosa più probabile è che “anche loro siano stati feriti da bambini”.

E lo stesso vale per i nostri professori, nonni, zii o tutti gli adulti che ci hanno educati. Tuttavia, l’obiettivo di curare il bambino interiore non è quello di dare delle colpe, ma piuttosto di accettare l’accaduto e prendere il controllo delle ripercussioni che il passato ha sulla nostra vita presente.

Che conseguenze ha reprimere il bambino interiore?

Ignorare il bambino che è in noi ha delle conseguenze, tra cui non riuscire a rilassarci né a gestire lo stress, prenderci troppo sul serio, sentirci in colpa perché non siamo abbastanza bravi in qualcosa, essere propensi all’isolamento, ecc.

Queste abitudini sono il frutto di credenze irrazionali del nostro bambino interiore, come “non sarò mai abbastanza importante da far smettere di bere papà”. Una volta che avrete identificato queste false credenze, potete sostituirle con delle verità mature e realiste, come “papà ha preso delle decisioni sbagliate nella sua vita, ma io invece posso evitarle”.

Rivivere il dolore prodotto da alcuni tipi di ricordi può essere devastante. Da bambini ci sentivamo responsabili di tutto ciò che accadeva in casa, ed eravamo incapaci di capire che a volte i nostri genitori avevano dei problemi che non avevano niente a che fare con noi.

Solo quando realizzeremo che eravamo solo dei bambini e che non avremmo potuto fare nulla per cambiare le cose, riusciremo a liberarci da quel senso di colpa insensato e iniziare a coltivare davvero il nostro amor proprio.

Anche se può essere difficile rivivere ciò che in passato vi ha fatto male, non fuggite: ne vale la pena.

Un bambino interiore sano

Dopo essere riusciti a consolare e curare il vostro bambino interiore, quest’ultimo si trasformerà in un essere innocente, curioso, semplice, giocherellone e allegro, che potrà suscitare in voi piacere e creatività.

Quando il bambino che è in voi sarà guarito, potrete diventare voi i suoi nuovi genitori. Come un padre o una madre saggi e affettuosi, potrete concedergli di giocare o trascorrere un intero pomeriggio a ridere e divertirsi. E, nel caso in cui quelle false insinuazioni del vostro bambino interiore riaffiorassero, potrete tranquillizzarlo e rassicurarlo sul suo valore.

Immagine per gentile concessione di Ben Raynal