Invecchiare bene: i 7 segreti della longevità

· 23 agosto 2018

Le statistiche ci dicono che il numero di ultracentenari è in costante aumento. È quindi legittimo domandarci: cosa posso fare per raggiungere un’età avanzata nelle migliori condizioni? In altre parole, qual è il segreto per invecchiare bene?

I fattori che intervengono nell’invecchiamento sono diversi: eredità genetica, stile di vita, tessuto sociale costruito intorno a noi. Vediamo a seguire i segreti per invecchiare bene.

7 segreti per invecchiare bene

Siamo molto più longevi dei nostri antenati. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la nostra speranza di vita è sempre più alta. A questo contribuiscono una maggiore attenzione alla salute, migliori condizioni di vita, il progresso della medicina e della farmacologia.

Coppia di anziani in bicicletta

L’importanza della genetica

Avere “buoni geni” è un fattore decisivo, soprattutto se parliamo di resistenza alle malattie. Se in famiglia non ci sono precedenti di malattie ereditarie e i nostri nonni sono morti anziani, allora la genetica è probabilmente a nostro favore.

Un buon profilo genetico aumenta le probabilità di vivere a lungo, di godere di una migliore struttura ossea, di una pelle più liscia e perfino di possedere un maggiore controllo sulle emozioni che ci inducono a seguire determinati schemi di comportamento.

Non invecchiamo tutti alla stessa velocità

Lo sappiamo, l’età biologica non sempre coincide con l’età anagrafica. Nelle rimpatriate tra ex compagni di scuola possiamo osservare come il passare del tempo sia stato più benevolo con alcuni, meno con altri.

Invecchiare è un’esperienza personale su cui agiscono fattori interni ed esterni che modellano il nostro stile di vita. I risultati di questi elementi si riflettono sul nostro aspetto fisico ed emotivo. 

Alimentazione sana e bisogni nutrizionali

L’alimentazione deve essere sana ed equilibrata. A meno che il medico ci abbia vietato alcuni alimenti, è consigliabile mangiare di tutto dando preferenza a frutta e verdura fresca, carboidrati come cereali, pane, pasta o riso (meglio se integrali), latticini e pesce. Da limitare, invece, i grassi, gli zuccheri e i dolci industriali.

Insalata mista

Esercizio fisico. Muoversi!

Non è mai troppo tardi per cominciare a fare esercizio fisico e combattere la sedentarietà. Forza, flessibilità, equilibrio sono tre pilastri su cui si regge la nostra salute. Conservandoli aumentiamo la probabilità di invecchiare bene.

L’abitudine di passeggiare, ballare o praticare qualunque sport ci aiuta a mantenere un peso adeguato, riduce il rischio di contrarre malattie come il diabete o l’ipertensione, rafforza l’autostima e aumenta la percezione di benessere.

Igiene e aspetto fisico

Una buona igiene personale è fondamentale per la salute. La pulizia e l’idratazione sono gli obiettivi principali. L’igiene orale, la cura di pelle, capelli e persino abiti si riflettono sulla salute e sulla nostra immagine personale.

Curare l’aspetto fisico aumenta l’autostima e rafforza, a sua volta, la voglia di prenderci cura di noi stessi. Non dimentichiamo che l’immagine che offriamo di noi è il nostro biglietto da visita.

Vita sociale. Usciamo di casa!

Il pensionamento, i figli che vanno via di casa, la morte di un amico o un caro possono essere la causa improvvisa di una vita segnata dalla solitudine e in molti casi di un vero isolamento sociale. 

Restare attivi, frequentare un corso interessante, iscriversi a un’associazione o fare del volontariato crea benessere, migliora l’autostima e ci aiuta a invecchiare bene.

Terza età

Attività mentale

Sudoku, cruciverba, giochi di memoria sono modi semplici per esercitare e mantenere attivo il cervello. La voglia di imparare cose nuove, di impegnarsi in attività intellettuali o in nuove sfide ci permette di restare lucidi fino a un’età avanzata.

Per mantenere le nostre capacità cognitive in splendida forma, bisogna esercitarle, come si fa con i muscoli.

“Invecchiare è come scalare una montagna: mentre si sale le forze diminuiscono, ma lo sguardo è più libero, la vista più ampia e serena.”

-Ingmar Bergman-