Invictus: un inno al miglioramento e all’amicizia

1 giugno 2016 in Film 0 Condivisi

Invictus è un meraviglioso film diretto da Clint Eastwood e basato sul libro di John Carlin intitolato Playing the Enemy: Nelson Mandela and the Game That Changed a Nation. Tratta dell’amicizia che nasce tra l’allora recentemente eletto Nelson Mandela e il capitano degli Springboks, François Pienaar, interpretati rispettivamente da Morgan Freeman e Matt Damon.

Tuttavia, non intendiamo esporvi la scheda tecnica di questo fantastico film. Ci concentreremo, piuttosto, sui valori dell’amicizia e del miglioramento che esso ispira.

Di cosa tratta Invictus?

Dopo essere uscito dal carcere, Nelson Mandela giunge alla presidenza di un Paese diviso e posto di fronte all’odio e al razzismo provocati dalla segregazione e dall’apartheid.

In ogni caso, l’ingegnoso attivista trova il modo di unire la sua nazione. Non fa altro che trovare una comunanza nella passione dei sudafricani per il rugby, facendo degli Springboks, la selezione nazionale, un punto d’incontro.

Nelson-Mandela

Tuttavia, gli Springboks stanno vivendo un duro momento della loro storia. Nonostante siano una delle nazionali più forti e importanti al mondo, il loro gioco è peggiorato e subiscono continue sconfitte.

Alla fine, Mandela riesce a stabilire un dialogo con François Pienaar, capitano della Selezione Nazionale di Rugby del Sudafrica. Da lì nascerà un’amicizia che continuerà fino alla morte del presidente e che permetterà agli Springboks di diventare campioni del mondo, unendo tutta una nazione.

L’amicizia può tutto

L’amicizia è un sentimento di fiducia e di affetto tra le persone. È proprio quello che nasce quando Nelson Mandela e François Pienaar fanno la loro conoscenza. Nonostante le iniziali reticenze del capitano di pelle bianca, l’insistenza del presidente verso il perdono e l’unificazione ed il suo incitamento a lasciare alle spalle l’odio e il razzismo permettono il sorgere di un bel rapporto che finirà per diventare un esempio.

Tale prova di amicizia e affetto nata fra Mandela e Pienaar non aiuta solo a ridurre l’odio e l’avversione in Sudafrica, ma anche nel resto del mondo. Quando due persone desiderano con tutte le loro forze unirsi in un circolo di affetto, solidarietà e sostegno reciproco, non esiste nulla in grado di separarli.

Il miglioramento delle persone

L’esistenza di un legame tra le persone ci rende molto più forti. Sapere di avere al proprio fianco un amico, un compagno o il proprio fratello conferisce enormi energie, che conferiscono una forza maggiore per andare avanti e non mollare.

In questo caso, grazie all’appoggio e all’amicizia di Mandela, François Pienaar riesce a rafforzare e a stimolare degli Springboks spenti e capaci solo di perdere partite, per la disperazione dei bianchi e la felicità dei neri sudafricani.

Tuttavia, con la sua astuzia e il suo forte desiderio di progresso e miglioramento, di unione e perdono, Mandela rende un’amicizia tra due persone lo strumento per raccogliere tutto un Paese in un lungo abbraccio, nel quale non hanno importanza né la condizione né il colore della pelle di chi si ha al proprio fianco.

Alla fine, ciò che resta sono le persone, la loro amicizia e solidarietà. L’appoggio di Mandela a Pienaar conferisce a quest’ultimo le forze da trasmettere al resto della squadra. Gli Springboks comunicheranno poi quest’energia a tutto un Paese patito di rugby, che esploderà di gioia e piacere quando questi conquisteranno la vittoria grazie allo sforzo comune di milioni di persone che si sostengono e si comprendono a vicenda.

L’unione fa la forza

Mani-di-persone

La lezione più importante che ci lascia Invictus è che l’unione e l’amicizia fra due individui possono esercitare una forza enorme su migliaia di persone capaci di cambiare, sostenersi a vicenda, dimenticare rancori e diverbi, guardando tutti in una stessa direzione, come un tutt’uno, per ottenere forza e, infine, la vittoria.

Non dobbiamo dimenticare che insieme siamo più forti e migliori. Questa è la grande lezione offertaci da Invictus. L’amicizia e la solidarietà ci permettono di lasciarci alle spalle l’odio e la solitudine. Solo così nascono le grandi vittorie.

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