Cosa fare quando l’ansia cresce e con essa gli impegni?

· 28 marzo 2017

L’ansia mi paralizza. Ho molti impegni di cui farmi carico in questo momento, ma non posso, sento di non poter andare avanti. Più cresce la lista delle cose da fare, più mi è difficile iniziare a farle. Sapere che tutto ciò che devo fare si accumula, mi causa ancora più preoccupazione.

Si tratta di un fatto molto comune, a volte l’ansia si presenta in modo paradossale, ovvero avere un alto carico di lavoro può sopraffarci a tal punto da non sapere da dove iniziare. È un cane che si morde la coda, più impegni corrispondono a maggiore ansia…e maggiore ansia corrisponde ad una maggiore difficoltà nel mettersi all’opera.

Una buona idea per fare il primo passo è di mettere fine a questo circolo vizioso che ci avvolge in una spirale senza uscita di stress e preoccupazione. Rilassatevi, respirate profondamente ed organizzatevi. Prima di tutto, qual è il compito più importante da portare a termine? Dopo aver stilato una lista di priorità per affrontare i vostri impegni, mettetevi al lavoro.

Tipi di ansia e strategie per affrontarli

In alcune occasioni forse non potrete schivare le situazioni stressanti e non vi resterà altro rimedio che affrontarle. Per questo motivo, vi suggeriamo di pianificare in modo intelligente il vostro piano di azione. Pensate che prima di affrontare un problema di ansia grave, è importante identificare il modo in cui questa si presenta, rivolgendosi ad un professionista.

I sintomi dell’ansia possono presentarsi in frequenza diversa e in modi diversi, e possono essere scatenati da diversi fattori. Per esempio, se i sintomi si presentano sotto forma di crisi improvvise, nelle quali i sintomi appaiono in forma acuta e con intensità, potrebbe trattarsi di un disturbo di crisi di panico.

In casi gravi potrebbe essere possibile che il professionista affronti il problema con una terapia farmacologica di Benzodiazepine. Ma ci sono anche altre terapie psicologiche che possono aiutare a gestire le situazioni stressanti e che provocano ansia; un esempio è la psico-educazione per riconoscere i sintomi, ad esempio l’ansia anticipatoria. Anche l’addestramento alle tecniche di rilassamento o alle tecniche cognitivo-comportamentali aiuta a valutare il rischio di una reale minaccia.

Disturbo di ansia generalizzata

Il disturbo di ansia generalizzata è caratterizzato da uno stato di ansia e preoccupazione cronica, che dura più di sei mesi. Inoltre, le persone non possono controllarlo e lo percepiscono come eccessivo, e si presenta e si manifesta con diversi sintomi:

  • Fatica.
  • Irritabilità.
  • Tensione muscolare.
  • Insonnia.
  • Difficoltà di concentrazione.
  • Inquietudine.

Si ha una ridotta capacità di affrontare le situazioni stressanti ed un atteggiamento iper-vigile che porta ad ingigantire l’importanza di cose minori, per cui anche eventi normali possono causare una grande preoccupazione. La vulnerabilità a questo disturbo è stata correlata all’esistenza di relazioni affettive segnate dall’insicurezza durante l’infanzia.

Le persone che ne soffrono utilizzano la preoccupazione come strategia di difesa per evitare intensi effetti negativi. Preoccupandosi per minacce poco realistiche, dunque, evitano di dover affrontare problemi reali e che non vogliono affrontare. L’acquisizione di strategie per individuare le preoccupazioni reali ed affrontare i problemi quotidiani si può ottenere tramite le tecniche cognitivo-comportamentali.

Non lasciate che l’ansia vi impedisca di splendere

Le ansie possono mettere in ombra il nostro potenziale, mettere un freno al nostro sviluppo personale e professionale. A volte bisogna scegliere, affrontare situazioni nuove che ci pongano una sfida, ma che ci permettano di raggiungere risultati importanti o prendere una via che può sembrare più semplice, restare nella zona di comfort e, così, evitare le incertezze che ci turbano.

Non lasciate che l’ansia vi impedisca di ottenere tutto quello che desiderate. La paura del fallimento è uno dei fattori che possono trattenervi e portarvi a vivere “comodamente”, senza rischi. Tuttavia, questo atteggiamento porta i suoi frutti? Probabilmente, no. È cruciale lavorare sulla tolleranza alla frustrazione, su come affrontare le situazioni stressanti e sulla comparsa dell’ansia anticipatoria.

Il percorso verso il successo non è mai tutto rose e fiori, ma da esso possiamo imparare dagli ostacoli e superarli. Un modo per affrontare le sfide che vi si presentano nel corso della vita diminuendo l’ansia è porvi mete raggiungibili. Abbracciate i vostri limiti e potenziate le vostre abilità, questo può portarvi lontano, fin dove desiderate.