La concentrazione per connettersi al presente

7 giugno 2018 in Psicologia 0 Condivisi
La concentrazione come chiave per connettersi al presente

Non siamo abituati a essere presenti nel presente. Nella maggior parte dei casi, il nostro corpo c’è, ma la nostra mente no. Ci siamo abituati alla distrazione, al multitasking e allo sviluppo di un’attenzione parziale che si traduce nella totale disconnessione con il nostro mondo interiore. La concentrazione può aiutarci a risolvere questo problema.

La concentrazione è uno stato mentale che ci aiuta a focalizzare tutta la nostra attenzione su quello che facciamo e che vogliamo. Funziona come un muscolo: più lo esercitiamo, più migliorano i risultati che otteniamo.

Secondo Stephan Bodian, che si è formato per un decennio come monaco buddista zen e si è laureato come psicoterapeuta, il trucco per la pace della mente non riguarda le circostanze, ma il modo in cui vi rispondiamo. Quando concentriamo qualsiasi forma di energia, inclusa quella mentale, acquisiamo un potere illimitato.

“La concentrazione ci consente di diventare persone reali. Quando siamo persone reali vediamo le altre persone reali che ci circondano e la vita acquista tutta la sua ricchezza”.

-Thich Nhat Hanh-

Uomo che lavora al computer essendo concentrato

L’importanza della concentrazione

Se vogliamo avere successo in qualsiasi area della vita, dobbiamo coltivare la nostra concentrazione in un singolo aspetto o obiettivo. Le persone determinate e concentrate tendono a lavorare di più e a eseguire le attività più in fretta. Di solito hanno un lavoro meglio retribuito e reti sociali più estese.

Tutte le attività devono essere esercitate con concentrazione. Secondo Ian Fleming, se una persona fallisce nelle cose importanti è perché non ha interesse o concentrazione. Le abilità appaiono, gli strumenti si forgiano da soli.

La concentrazione è importante anche per sperimentare il benessere e non immergerci in paure e ansie. I pensieri vanno e vengono come nuvole in un cielo ventoso, sapere come concentrarsi deve essere la nostra ancora. Lì dove l’acqua raggiunge la sua profondità massima, si raggiunge la massima calma.

Di fatto, solo da uno stato di calma interiore l’uomo è stato in grado di scoprire e formare ambienti tranquilli. Più tranquillità si prova, più successo, influenza e potere si otterranno. La pace della mente è uno dei meravigliosi gioielli della saggezza.

“Il gusto della concentrazione produttiva deve sostituire, in un uomo maturo, il gusto della dispersione.”

-Charles Baudelaire-

Donna che si concentra

La concentrazione ci aiuta a essere presenti

Allenare la nostra concentrazione ci aiuta a concentrare tutta la nostra energia. Quando la concentrazione impregna mente e corpo, siamo in grado di mettere da parte le paure e le preoccupazioni. In questo modo, le nostre prestazioni migliorano perché ci concentriamo sul presente, sul qui e ora e ci sentiamo meglio.

Anche la creatività si vede favorita quando ci concentriamo. Isolando la mente dal rumore esterno, troviamo più facile pensare a ciò che vogliamo sviluppare e trovare ispirazione.

Grazie a questa abilità, risparmiamo anche tempo. Non è lo stesso fare qualcosa pensando a mille argomenti che essere totalmente concentrati su quello che stiamo facendo. Nel primo caso, perdiamo più tempo, mentre nel secondo riusciamo a trarre il meglio dal tempo che abbiamo.

Come vediamo, la concentrazione ci dona una connessione al presente e, in definitiva, l’invito a vivere una vita più piena. Ci impedisce di perderci in ciò che accade intorno a noi. È importante considerare anche che non è una panacea e che non cambierà la nostra vita da un giorno all’altro.

La concentrazione è un processo e un impegno per la vita e per noi stessi. Il suo obiettivo non è quello di cambiare ciò che viviamo e facciamo, ma il modo in cui ci relazioniamo a tutto ciò. È questo il trucco.

“Per ridurre l’infinito al finito, l’irraggiungibile all’umano reale, c’è solo una via: la concentrazione.”

-Théophile Gautier-

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