La creatività è una voce libera che nasce dal cuore

14 luglio 2016 in Psicologia 628 Condivisi

La creatività è la luce che illumina le nostre emozioni e i nostri sensi, è il rumore che nasce dal cuore e che il cervello rielabora per dare forma alla nostra voce interiore. Anche se tutti nasciamo con questo dono, la routine, lo stress o il fatto di svolgere lavori molto rigidi e controllati, zittiscono completamente la voce dell’innovazione e quella delle soluzioni geniali.

Una persona creativa non è solo quella che sa usare un pennello, che scrive libri o che è in grado di ideare una campagna pubblicitaria di grande impatto. La creatività consiste anche nella capacità di cercare più alternative per i nostri bisogni, di trovare nuove strade e persino di relazionarci meglio con chi ci circonda.

Un adulto creativo è anche il bambino che continua a vivere dentro di lui, e che è in grado di vedere il mondo a colori, e non in bianco e nero.
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La creatività oggi giorno è un’abilità molto richiesta al lavoro. Basti pensare che aziende importanti come Google includono nei loro processi di selezione del personale delle prove che non hanno niente a che fare con l’informatica o la tecnologia. Domande come “Quanti usi potrebbe avere un tappo di plastica?”, o “Quale sarebbe la tua migliore idea se il tuo capo ti desse un milione di dollari per realizzarla?” ci dicono quanto peso abbia questa capacità.

Oggi vi invitiamo a scoprire qualcosa di più su questo argomento!

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La creatività e l’intelligenza

Il dibattito sul legame tra creatività ed intelligenza è molto complesso e articolato, e viene affrontato da anni dagli esperti di psicologia. La risposta è semplice: questo legame non c’è sempre e non c’è per forza. Le persone dalle grandi capacità hanno anche un grande potenziale, ma non sempre danno risposte sufficientemente creative o originali o, almeno, è questo che dimostrano i molti studi realizzati sull’argomento.

Potremmo dire, quindi, che se esistono persone più creative di altre, questo dipende soprattutto dal fatto che siano riuscite a trovare da sole la strada verso la creatività, attraverso un modo diverso di vedere il mondo, di pensare e di sentire.

Secondo Guilford, uno psicologo famoso per la sua teoria sulla struttura dell’intelligenza, è molto difficile misurare in una scala la capacità creativa di una persona. In realtà, la creatività si riflette in moltissimi ambiti della nostra vita: pianificare, ideare strategie, cucinare, arredare una casa, ballare, suonare uno strumento, vestirci, relazionarci, far innamorare qualcuno…

Il potere delle emozioni per essere più creativi

I creativi delle grandi aziende sanno molto bene che le emozioni che vengono stimolate attraverso i sensi sono molto potenti e utili per aumentare le vendite di un prodotto. Ecco un esempio: ci sono alcune marche di vestiti che utilizzano nei loro negozi profumi specifici che il cliente associa subito con quella marca. Gli interni di molte macchine di seconda mano, invece, sono spesso impregnati di un “odore di macchina nuova”, perché è un aspetto che favorisce il gradimento del cliente ed è in grado di aumentare le vendite.

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Se non siete disposti a sbagliare, inoltre, difficilmente riuscirete a dar vita a qualcosa di originale. E non basterà una notte per trovare la vostra creatività, dovrete lavorarci per tutta la vita.
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D’altra parte, come sapete, il nostro cervello è fortemente emotivo e sono proprio loro, le emozioni, ad allontanarci per un attimo dal nostro lato più razionale e logico per farci fare di colpo un passo inaspettato, come un acquisto non premeditato, o per farci avere un’ispirazione improvvisa.

Le persone più creative hanno una percezione e un modo di ragionare leggermente difficile per gli altri, che vale la pena di conoscere e che vi invitiamo a scoprire nei seguenti punti.

Come imparare a essere più creativi

Edward Bono ha tracciato le basi del pensiero laterale. Si tratta di un tipo di approccio provocatore che si allontana dal pensiero analitico e unidirezionale per tenere in considerazione diverse opzioni e più strade. Si fa anche uso della tecnica della sfida, di quel ragionamento divergente che ci rende in grado di fantasticare, di usare la metafora e di rompere gli schemi.

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La creatività è anche il dono di concentrarci su ciò che abbiamo dentro, grazie alle nostre emozioni, e allo stesso tempo sugli stimoli che ci vengono dall’esterno, per ottenere una simbiosi meravigliosa e l’equilibrio ideale. Ci lasciamo impregnare e avvolgere, facciamo uso della suggestione, ma anche della capacità di concentrarci su un obiettivo.

Colori, odori e sensazioni. Sapevate che ci sono colori e odori che piacciono di più al nostro cervello? Il blu e il verde gli trasmettono una sensazione di calma, l’odore di vaniglia o di fiori d’arancio ci rilassano, il profumo di caffè ci stimola… Ma non basta entrare in una stanza con un colore o un odore gradevole. Abbiamo anche bisogno di una finestra che faccia entrare la luce del sole e che ci permetta di far riposare lo sguardo e liberare i pensieri.

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Per concludere, una persona creativa è prima di tutto qualcuno dal pensiero flessibile e con una grande apertura mentale ed emotiva. Tutti noi possiamo riuscirci e la pratichiamo anche per sentirci più liberi e “connessi” con il rumore della vita.

In fondo, come si suol dire, la creatività compare quando permettiamo che l’intelligenza si diverta.

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