La forza e i limiti dell’amore

· 1 ottobre 2015

“Amo come l’amore ama.

Non conosco altra ragione di amarti che amarti.

Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo,

se ciò che ti voglio dire è che ti amo?”

Fernando Pessoa


Non è facile definire il romanticismo. È stato una scuola artistica e letteraria, ma anche un atteggiamento dell’uomo nei confronti della vita, e in particolar modo dell’amore. Ciò che è chiaro è che il romanticismo ha attraversato in maniera trasversale epoche e mode diverse. Al giorno d’oggi, in tutto il pragmatismo in cui viviamo, continua ad esistere un gran numero di persone che guarda la realtà attraverso uno sguardo profondo e romantico.

Quest’aspetto è più facilmente riscontrabile nel campo delle coppie. Non a caso, l’amore tra un uomo e una donna è stato da sempre ribattezzato “amore romantico”. Ciò non avrebbe rilevanza se non per il fatto che in questa prospettiva gli affetti sono idealizzati e, con il tempo, si è portati a soffrire grandi delusioni.

In questo articolo vi parleremo di quei miti sull’amore romantico che, in ultimo, vi impediscono di essere felici nella vita di coppia.

Miti sul potere dell’amore

Vi è l’idea che l’amore può tutto e che è sufficiente per raggiungere qualsiasi cosa. Purtroppo, però, ciò accade di rado. L’amore di coppia, come tutti i sentimenti umani, ha dei limiti e delle capacità ben precise. L’amore non può tutto.

Sostenere questo mito può essere dannoso in molti casi, come per esempio quando crediamo di essere in grado di cambiare un’altra persona grazie all’amore. Naturalmente esso può incidere a far modificare in qualche modo i comportamenti di ciascuno di noi, ma la verità è che una relazione di coppia non potrà cambiare l’essenza ultima di nessuno. Al massimo, può aiutare a levigare gli spigoli del nostro essere.

L’amore di per sé non è nemmeno capace di superare ogni ostacolo, né di tollerare tutti gli errori, né di perdonare tutte le offese. Per quanto l’amore sia grande, esistono dei limiti che non possono essere trasgrediti. Se in quell’amore non v’è incluso il rispetto, la tolleranza e la capacità di comunicare, è facile che il legame fra due persone persista più che il sentimento in quanto tale.

fiore-neve

Miti sulla soprannaturalità dell’amore

Molte volte si tende a parlare dell’amore come di qualcosa che va oltre il naturale, sfiorando quasi una connotazione di magia. Si parla di destino o predestinazione, di una chimica inspiegabile, dell’unico vero amore della vita, di eternità ed infiniti che la maggior parte delle volte però si limitano a rimanere semplici parole.

Vi sono persone che preferiscono vedere l’amore attraverso l’aura del soprannaturale. Lo considerano una forza incomprensibile, che entra nelle nostre vite senza sapere come o perché, trasformando in oro tutto ciò che tocca. Questo ideale dell’amore rappresenta un desiderio talmente forte, che difficilmente riesce ad attecchire nelle relazioni terrene.

Dicono che se si sono da sempre incontrate delle difficoltà nella vita di coppia, è perché la persona in questione non era la propria “anima gemella”. Dicono che essa non va cercata, ma che arriverà da sola senza alcuno sforzo, come se fosse stato già tutto scritto.

Il contrasto tra una relazione imperfetta fatta di carne e ossa e la relazione idealizzata dai romantici, è molto forte. Naturalmente la relazione reale ne uscirà sempre sconfitta. Come si potrebbe paragonare un “qui e ora” fatto di imperfezioni, scontri e cattivi odori, con un “più avanti” in cui esistono armonia e felicità?

Nella realtà, chi perde è in ultimo colui che ricerca nella realtà qualcosa che può esistere solo ed esclusivamente nell’infiammata immaginazione del romanticismo. Egli infatti non farà altro che abbattersi nel suo tentativo di trovare il partner perfetto e la totale armonia.