Che cosa significa idealizzare?

18 marzo 2015 in Psicologia 0 Condivisi

Idealizzare significa esagerare le virtù di un’altra persona, sminuendo le nostre qualità per vedere riflesso in altri il valore della “perfezione”. Una persona che ne idealizza un’altra, infatti, spesso si sente inferiore e crede di trovarsi di fronte a qualcuno di irraggiungibile.

L’idealizzazione nella coppia

L’abitudine di idealizzare è molto comune tra le persone che hanno una bassa autostima. Se sentiamo di non valere nulla, è facile esagerare in positivo i pregi degli altri. Potremmo dire che la nostra mente fa un ragionamento di questo tipo: “Se io non valgo a molto, mi innamorerò facilmente di qualcuno che ha ciò che io non ho”.

Tuttavia, l’idealizzazione può avvenire in diversi ambiti: nella coppia, tra amici, in famiglia, ecc. Chi idealizza il partner, molto spesso cade nella dipendenza emotiva, perché riuscire a ottenere le attenzioni di qualcuno che credeva irraggiungibile annebbia le idee, facendo sì che ci si trasformi in schiavi di qualcun altro.

Stare accanto a qualcuno che, inizialmente, sembrava impossibile da raggiungere, fa sì che alcune persone si dedichino al partner al 200%. La loro priorità diventa la felicità dell’altro, realizzare ogni desiderio del partner, ecc. In questi casi si verifica una perdita totale dell’individualità e ci si trasforma in un essere incompleto che ha bisogno del partner per essere felice.

Il periodo dell’idealizzazione

Le persone che idealizzano, vanno al di là della realtà e conferiscono agli altri qualità non vere. Questo significa che se riescono ad ottenere un rapporto più intimo con la persona che avevano idealizzato, poco a poco le fette di salame che avevano sugli occhi cadranno e inizieranno a capire che nessun essere umano è perfetto.

Può essere che qualcuno che amavano tanto e che credevano meraviglioso, un bel giorno smetta di piacere loro, perché inizieranno a vedere come stanno le cose in realtà. E questo è un grosso rischio, perché può causare forti delusioni.

Chi idealizza, crea una fantasia nella propria mente in cui attribuisce a un altro delle caratteristiche che non gli corrispondono. L’immaginazione crea un personaggio ideale, che corrisponde alla persona che vorrebbero tanto incontrare. Quando la verità inizierà a venire a galla e affioreranno i difetti, queste persone dovranno rimettere i piedi per terra e il sogno crollerà come un castello di carte.

Questo è uno dei motivi principali per cui molte storie d’amore finiscono. Ci sono persone che affermano che il partner li ha delusi, che si è dimostrato una persona diversa da quella che sembrava, ma non sempre è vero, a volte erano proprio loro che l’avevano idealizzato.

Non vedevano la realtà perché nella loro mente si erano costruiti una persona perfetta e solo dopo, conoscendola meglio, sono riusciti a vedere com’era davvero. Quando iniziamo a conoscere meglio una persona, sognare diventa più difficile.

Tutti abbiamo idealizzato qualcuno

Di sicuro anche a voi sarà capitato di idealizzare qualcuno, lo fanno tutti. Per esempio quando eravamo più piccoli e ci piaceva tanto un cantante, un attore, un calciatore e sognavamo un incontro romantico come nei film.

Quando ammiriamo un personaggio, pensiamo che sia sempre come lo vediamo noi, in tutti gli ambiti della sua vita. Ma la verità è che, per quanto una persona sia famosa o particolarmente brava in qualche contesto, ci sono sempre altre facce della medaglia, che possono non essere così positive.

Tendiamo a considerare molti personaggi del mondo dello spettacolo come delle divinità, soprattutto quando siamo giovani. Ma non solo: molta gente continua a idealizzare gli altri anche in età adulta, per colpa di una bassa autostima. Vedono qualcuno che, in quella precisa circostanza, sembra perfetto, e subito credono che sarà anche una persona buona, simpatica, gradevole, matura, integra, socievole, con dei forti valori, ecc. Ma la verità è che non sappiamo niente degi altri finchè non li conosciamo meglio.

Come evitare di cadere nell’idealizzazione?

Dobbiamo considerare che tutti siamo umani e imperfetti, e soprattutto che ognuno di noi ha dei pregi e dei difetti. La differenza è che alcune persone riescono a mettere maggiormente in risalto le loro qualità e a valorizzarsi di più.

Le persone che ammirate e che credete che siano migliori di voi, in realtà non lo sono: l’unica cosa che fanno è riuscire a spiccare in quel momento, ma se li poteste vedere in altre situazioni, di sicuro scoprireste che hanno dei difetti come tutti, e li togliereste dal piedistallo.

Ci sono persone che spiccano particolarmente in un dato contesto, ma anche loro, come tutti i comuni mortali, la mattina si svegliano con i capelli arruffati, vanno in bagno, hanno momenti in cui sono di pessimo umore… Avranno commesso degli errori come tutti, e di sicuro hanno anche dei segreti che nessuno deve sapere, per non rovinare la loro immagine.

Anche queste persone si ammalano, e alle volte hanno un pessimo aspetto. Avranno fatto cose inappropriate nell’arco della loro vita. Tutti, infatti, abbiamo lati diversi, che mostriamo in contesti diversi. Ci sono dei momenti della giornata che dedichiamo a essere seri e responsabili, altri ad essere più naturali e umani, alcuni in cui ci vestiamo di tutto punto e altri in cui stiamo in pigiama, ciabatte e spettinati.

Quando idealizziamo qualcuno e lo mettiamo su un piedistallo, è perché non teniamo in considerazione il suo lato umano e imperfetto.

Probabilmente vedrete sempre quella persona in momenti della giornata in cui mostra il suo lato migliore, ma se conviveste con lui o lei 24 ore al giorno, di sicuro vi cadrebbe un mito.

In fondo, siamo animali razionali: cerchiamo di trasmettere la nostra immagine migliore, di proiettare all’esterno il meglio di noi, ma la verità è che dietro a ciò che vogliamo mostrare si nasconde sempre il lato umano e imperfetto che tutti abbiamo dentro di noi.

Immagine per gentile concessione di Paulina Kozlowska e Bruno Vanzieleghem.

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