La magia della connessione

· 13 Dicembre 2018
Connettere è molto più che trovarsi, è condividere del tempo per creare magia; la magia della connessione. Eccovi una storia al riguardo.

La vita è piena di sorprese sotto forma di persone che fanno prendere strade inaspettate alle nostre storie. Alcuni le chiamano coincidenze, altri colpi di fortuna, sincronismi o persino incontri guidati dal filo rosso del destino. Dipende tutto dalla persona a cui capitano. Comunque sia, tutti concordano su uno stesso punto: la magia della connessione. Ed è proprio quello che mi è successo con te.

Continui a chiedermi, di tanto in tanto, quando è cominciato tutto questo: in che modo ti sei ritagliato uno spazio dentro di me, in che momento la connessione ha cominciato a formare parte delle nostre vite… La verità è che, nonostante non possa individuarne l’origine, adoro essere parte di questo percorso.

Lasciarmi trasportare dalla magia della connessione occupa il primo posto nella mia lista di desideri, al quale segue giocare a inviare messaggi in codice. Mi dispiace, ma non è facile rivelare ciò a cui le parole non arrivano le.

Spero che tu custodisca il mio segreto…

“Le persone si incontrano quando hanno bisogno di incontrarsi”.

-Paulo Coelho-

La mia ricorrenza preferita

Non so come tu abbia fatto, ma sei diventato la mia ricorrenza preferita, il motore dei miei pensieri, il fulcro dei miei sorrisi… Riesco a stento a spiegarlo a parole, ma è così. Amo questa sensazione e, cosa migliore di tutte, sei stato capace di provocarla senza sfiorare la mia pelle.

“È ammirevole che qualcuno riesca a farti provare certe sensazioni senza sfiorarti nemmeno con un dito”.

-Anonimo-

Ciondolo con smile

Mi stai conquistando, lo confesso. A poco a poco e senza saperlo, e immagino anche quasi senza pretenderlo. Però è impossibile chiudere gli occhi e fare come se niente fosse quando entro in contatto con la tua anima, anche se solo per poco. È così sincera, gentile e, talvolta, energica…

Dunque, devo ammettere che sei un po’ riservato, ma soprattutto esperto nel trattare questioni che non hanno a che vedere con te. Non mi dispiace. Sai cosa apprezzo dello studiarti? Forse ti sarai fatto un’idea… Ma questo lasciamolo a un altro momento.

Sei consapevole di avere una capacità speciale di connetterti con gli altri, di ascoltare i loro mostri e anche le loro gioie? E non solo, sai che con il tuo umorismo hai messo da parte quei toni grigi che a volte si impegnano a conquistare la routine? Sei un rivoluzionario. Appari, arrivi e con le tue strategie inaspettate sei in grado di creare magia e disegnare sorrisi. In effetti, grazie a te ho iniziato a dare una possibilità al mio di sorriso.

A volte penso che tu agisca come una sorta di ancora nelle terre mobili mie e altrui, altre invece penso che tu sia come quella sorpresa che irrompe nell’ordinario e fa sì che tutto risulti diverso. Diciamo che sai come lasciare il segno.

Ti confesso un segreto: ti ammiro. Perché una cosa è vivere per un sogno e un’altra, molto diversa, è vivere per conoscersi, per percorrere il sentiero dell’autoconoscenza, per trasformarsi, evolvere ed esprimere il massimo di se stessi, per essere felici e rendere felici gli altri. Sei il miglior esempio di lotta per la magia della connessione che io abbia mai conosciuto.

Grazie per come sei, perché mi fai credere alla magia della connessione

Non voglio concludere senza ringraziarti, senza riconoscerti il fatto di avermi dato l’opportunità di incontrarmi con te, dopo i primi tentativi falliti. Lo so, non è stata colpa tua, ma mia. Occorre dirla tutta. Ma a volte abbiamo la cattiva abitudine di procedere e camminare in punta di piedi nella vita, senza far rumore e ignorando tutto quello che può essere tralasciato lungo la strada.

Per una ragione o per un’altra, siamo qui a inviarci messaggi in codice ed enigmi da risolvere fra le righe. Almeno questo è ciò che penso. Ne ho la certezza solo per quanto riguarda me e in ogni caso non mi pento perché, se non fosse corrisposto, almeno sto godendomi il percorso in questa specie di connessione sfocata, seppur non dovesse esserci una destinazione.

Tuttavia, voglio credere il contrario: che vi siano delle ragioni reali che hanno creato l’epicentro di questo uragano. Che fra le tue paure e le mie insicurezze, i tuoi dubbi e i miei timori, esiste davvero qualcosa.

Mano con fascio di luce

Grazie davvero per non aver chiuso la porta quando io ho iniziato a chiamarti. Grazie per la tua comprensione, per condividere il tuo tempo con me, per i tuoi ragionamenti, per le tue riflessioni a qualsiasi ora del giorno e per le tue stranezze… Già sai a cosa mi riferisco.

Grazie per avermi invitata a percorrere questi sentieri invalicabili, per aver creato dei labirinti mentali, per aver risvegliato la forza, che tenevo assopita, di scoprirmi. Credimi, non è facile avere a che fare con qualcuno che ti sproni a crescere invece che a rimanere bloccata, che ti faccia vedere cose che prima non percepivi e, soprattutto, che ti regali un altro modo di vedere la vita attraverso la magia della connessione.

In definitiva, grazie per essere te stesso…

“Sei luce nelle tenebre,

passione nella noia

e uragano nella calma.

Il mio punto di inflessione,

il motore che ha trasformato

la routine in magia”.