La parabola dell'albero, storia sull'amore di un padre

La parabola dell'albero è una storia che ci racconta di un bambino innamorato di un melo e della strenua capacità dei genitori di aiutarci quando siamo in difficoltà.
La parabola dell'albero, storia sull'amore di un padre

Ultimo aggiornamento: 08 maggio, 2021

La parabola dell’albero è una bellissima metafora che parla di cosa sono capaci di fare i genitori per i propri figli. Narra di un bambino molto amato che si risveglia in un luogo lontano. Vicino alla sua casa, si trovava un melo che il piccolo adorava.

Il bambino non vedeva l’ora di avvicinarsi all’albero. Giocava con i rami, gli correva intorno e ne mangiava volentieri i frutti. L’albero era molto contento di quel bambino che lo trattava con tanto affetto e voleva sempre stargli vicino.

Il tempo passava e il bambino cresceva. La parabola dell’albero racconta che il bambino, una volta iniziata la scuola, invitava i suoi nuovi amici a giocare intorno al melo. L’albero, da parte sua, amava le risate e i bambini che gli correvano intorno; era molto felice.

“Risparmia le lacrime ai tuoi figli perché con esse possano innaffiare la tua tomba.”

-Pitagora di Samo-

Bambino che mangia una mela.


Un’assenza inaspettata

La parabola dell’albero racconta che, a mano a mano che cresceva, il bambino si recava sempre meno intorno all’albero, impegnato con i suoi nuovi amici e interessi. Il melo era triste, ma capiva anche che era naturale che accadesse.

Un giorno il ragazzo tornò. Era già un giovane uomo. L’albero era molto felice di vederlo. Era passato così tanto tempo da quando erano stati insieme l’ultima volta! Tuttavia, il  melo notò subito che il ragazzo sembrava triste e gli chiese cosa non andava. Non si stava godendo la sua meravigliosa giovinezza?

Il ragazzo gli disse che si sentiva davvero molto triste. C’erano così tante cose che voleva avere! Ma non aveva abbastanza soldi e doveva accontentarsi di poco. Voleva una bicicletta, ma anche dei vestiti nuovi e dei soldi per uscire con i suoi amici.

Il melo gli parlò dolcemente. “Guarda,” gli disse “Sono pieno di mele! Perché non le prendi tutte e le vendi al mercato? Così avrai i soldi per comprare quello che desideri”. Il ragazzo pensò che fosse una buona idea e lo fece. Poi non tornò a visitare l’albero per molto tempo.

La parabola dell’albero e un nuovo ritorno

Trascorsero diversi anni, ma il ragazzo non tornava. Al melo mancava, ma capiva anche che il ragazzo non poteva passare la vita a correre intorno a un vecchio albero, quindi era felice per lui.

Un pomeriggio lo vide venire verso di lui. Era cresciuto molto, ma di nuovo aveva una faccia contrita e la testa china. Di nuovo il melo gli chiese cosa fosse successo. Il giovane disse che voleva sposarsi, ma non aveva i soldi per costruire una casa. Quindi avrebbe dovuto rimandare i suoi piani.

L’albero, ancora una volta amorevolmente, disse: “Non preoccuparti. Prendi i miei rami. Con essi potrai costruire una bella casa”. Il viso del giovane si illuminò. E così fece: prese i rami e costruì una casa meravigliosa per lui e la sua sposa. Poi di nuovo non si fece più vedere.

Alberi di mele.


La parabola dell’albero

Molti anni dopo, il ragazzo tornò. Era diventato un uomo. Disse all’albero che aveva due figli e che voleva costruire una barca per loro. Il melo non esitò e gli disse: “Prendi il mio tronco. Con esso potrai costruire una bellissima barca.” L’uomo lo ascoltò e così fece.

Dopo questa visita, l’uomo scompare di nuovo. L’albero temeva il peggio. Tuttavia, quando meno se lo aspettava, vide un vecchio avvicinarsi. Era il suo ragazzo. Lo stesso che aveva visto crescere, diventare un uomo e adesso era anziano.

Di nuovo sembrava triste. L’albero pensava di non avere più niente da offrirgli. Non aveva più rami, né tronco, rimanevano solo le sue radici. Il vecchio si avvicinò e lo abbracciò. Poi scoppiò a piangere.

“Sono solo” disse al melo tra le lacrime. “Non lo sei”, disse l’albero. “Io sono qui per te. Ho solo delle vecchie radici, ma sono ancora grandi e forti. Puoi restare qui a riposare”. Così il vecchio si distese tra le sue radici e si addormentò per sempre.

La parabola dell’albero rappresenta l’amore dei genitori, che non si stancano mai di dare tutto quello che hanno ai propri figli.

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  • Alvarez, V. S. (1953). Cuentos y narraciones (Vol. 71). Editorial Porrúa.