L'uomo che vive da solo nel bosco da 40 anni

Quando aveva 26 anni, Ken Smith è stato picchiato brutalmente. Dopo questo evento, decise di non voler avere più niente a che fare con il resto del mondo. Si ritirò nelle remote e bellissime Highlands scozzesi. Vive lì da oltre quattro decenni...
L'uomo che vive da solo nel bosco da 40 anni
Valeria Sabater

Scritto e verificato da lo psicologo Valeria Sabater.

Ultimo aggiornamento: 25 dicembre, 2021

Ken Smith ha 74 anni e vorrebbe raggiungere i 100 anni mantenendo lo stile di vita attuale. Quest’uomo vive da solo nella foresta da 40 anni.

Un eremita inglese accampato nelle terre scozzesi, in cui coltiva le verdure, alleva pesci e ogni notte riposa nella sua capanna guardando il tramonto in tutte le sue magiche sfumature sul lago Treig.

Potremmo dire che è l’Henry David Thoreau del XX secolo. Ora, se il famoso filosofo e autore di Walden ovvero Vita nei boschi si rifuggiò nei boschi a 28 anni, il signor Smith lo ha fatto poco prima, a 26 anni.

Solo adesso, tuttavia, il mondo intero ha appreso della sua insolita e interessante storia in un documentario che ha già ottenuto migliaia di visualizzazioni.

La regista Lizzie McKenzie si è imbattuta per caso nell’uomo che vive da solo nella foresta e nella sua storia nove anni fa e non ha esitato a fargli una proposta.

Da quella conversazione si è deciso di girare un documentario per BBC Scotland che ha già visto la luce e si intitola The Hermit of Treig.

“Sono andato nei boschi perché volevo vivere deliberatamente; affrontare solo i fatti essenziali della vita e vedere se potevo imparare ciò che lei aveva da insegnare. Volevo vivere profondamente e scartare tutto ciò che non era vita… per evita di rendermi conto, nel momento della morte, che non avevo vissuto.”

-Henry David Thoreu-

Ken Smit, lo uomo che vive da solo nella foresta da 40 anni.

Ken Smith, l’uomo che vive da solo nel bosco da 40 anni

Ken Smith vive in una capanna di legno robusta e confortevole nelle Highlands scozzesi. Si trova vicino al lago Treig e a due ore di cammino da una strada vicino a Rannoch Moor.

Chi non vorrebbe vivere nelle Highlands scozzesi? Poche ambientazioni sono più evocative e affascinanti al tempo stesso. Eppure, l’uomo che vive da solo nei boschi da 40 anni e la cui storia in questi giorni ha fatto il giro del mondo non gode di nessuna delle nostre comodità.

Manca di acqua corrente, luce o gas. Vive raccogliendo cibo, coltivando quel poco che può, pescando e raccogliendo legna da ardere.

La sua vita è semplice, quasi spartana, ma soprattutto la sua esistenza è felice. Guarda l’orizzonte con calma e serenità. Sa che il caos della civiltà non potrà raggiungerlo.

Ken Smith celebra la sua solitudine abbracciato dalla natura più pura perché si sente al sicuro. Questo ambiente naturale è il rifugio che scelse quattro decenni fa quando decise di fuggire da tutto quello che lo circondava.

Il pestaggio che lo ha quasi ucciso e che gli ha dato una nuova vita

Ken Simit è originario del Derbyshire, in Inghilterra. All’età di 15 anni iniziò a guadagnarsi da vivere costruendo caserme dei vigili del fuoco fino ai 26 anni.

Tutto andava bene fin quando fu violentemente picchiato da teppisti che gli causarono un’emorragia cerebrale; rimase per quasi un mese in coma.

Quando si svegliò, i medici gli dissero che probabilmente non avrebbe più parlato o camminato. Ma ci riuscì. E non solo, dopo aver visto la morte in faccia qualcosa cambiò in lui: risvegliò in lui il desiderio di esplorare, di entrare in contatto con la natura.

Fu allora che si disse che non avrebbe più vissuto secondo gli standard di nessuno, solo i suoi. La sua prima decisione fu quella di recarsi nello Yukon, selvaggia terra canadese che confina con l’Alaska, dove affrontò un’escursione di 35.000 chilometri.

Tornato nel Derbyshire, la sua vita prese un’altra piega. Appena rientrato, seppe che i suoi genitori erano morti. La fuga e ricerca lo resero l’uomo che vive da solo nel bosco da 40 anni e che, a differenza di molti, ha raggiunto ritrovata felicità ed equilibrio vitale.

Nel 1984 Ken Smith decise di recarsi in Scozia e raggiungere il luogo più remoto possibile. Fu allora che si imbatté in Loch Treig, il “lago solitario”, come lo chiama affettuosamente. Si sentiva così identificato con quel paesaggio da farne la sua casa.

Ken Smith nella sua capanna.

L’uomo che vive da solo nel bosco da 40 anni e che produce il suo vino

L’uomo che vive da solo nel bosco da 40 anni è una persona che ama la terra e che si lascia amare da essa. È un grande pescatore e un abile giardiniere. Va anche notato che da decenni produce birra e vino d’annata.

Per aggiornarsi sulle vicende del resto del mondo, ha una radio e un orologio da polso. Qualche anno fa ha anche ricevuto una macchina fotografica e un segnalatore GPS per le emergenze. Gli è stato regalato dalla stessa regista Lizzie McKenzie nel 2019.

È un eremita, ma non bisogna pensarlo come il classico personaggio che odia l’umanità e la rinnega. Ken Smith mantiene i contatti con amici e familiari. Uno dei suoi passatempi preferiti, di fatto, è scrivere loro lettere.

La natura, il miglior rifugio fino alla fine dei tuoi giorni

Proprio quando le riprese del documentario si sono concluse nel 2019, Ken Smith, l’uomo che vive da solo nei boschi da 40 anni, ha avuto un ictus.

Per fortuna, il dono di Lizzie MacKenzie è stato provvidenziale. Ha avuto il tempo di attivare il segnale SOS e presto un elicottero lo ha portato in ospedale.

Ha trascorso circa sette settimane in ospedale. La sua memoria e la sua vista non sono più come prima. I medici gli hanno consigliato di tornare alla civiltà, ma chi ha la sua casa nella natura non può allontanarsene troppo a lungo.

Ken è tornato alla casa dal lago e lascia che un ranger gli porti del cibo e gli faccia visita ogni due settimane. Come lui stesso sottolinea, sa che il suo tempo sulla Terra è limitato. Non siamo altro che ospiti di passaggio in questo mondo, a volte caotico, altre volte estremamente bello.

Il suo desiderio è quello di raggiungere i cento anni per continuare a godere della sua solitudine in quel luogo privilegiato, le Highlands.

Potrebbe interessarti ...
Biofilia: la tendenza innata ad amare la natura
La Mente è Meravigliosa
Leggi in La Mente è Meravigliosa
Biofilia: la tendenza innata ad amare la natura

La biofilia è la tendenza innata degli esseri umani ad avvicinarsi alla natura e a sentirsi in sintonia con essa. Scopritene di più