Le aspettative altrui e come ci influenzano

· 6 Maggio 2019
Le aspettative altrui presuppongono, in molti casi, la perdita di originalità e di personalità dell'individuo che le subisce.

Le aspettative altrui presuppongono, in molti casi, la perdita di originalità e di personalità dell’individuo che le subisce. In base alla fase della vita in cui questi si trova, lo influenzeranno in un modo o in un altro modo.

Le aspettative sono idee preconcette che ci aiutano a gestire l’ingente quantità di dati cui siamo esposti. Vale a dire, ci aiutano a comprendere meglio l’ambiente che ci circonda, sopportando meglio l’incertezza di non conoscere tutti i dettagli per poter prendere una decisione.

Allo stesso tempo, ci aiutano a mantenere una certa stabilità emotiva, visto che ci offrono le informazioni necessarie per sapere come approcciarci agli eventi che possono verificarsi. In tal senso, le aspettative sono davvero utili, ma dobbiamo accettare che possono non essere reali. Di conseguenza, non sempre si concretizzeranno e non dobbiamo sentirci dei falliti per questo.

Le aspettative altrui possono influenzarci a tal punto da farci perdere la nostra originalità.

Perché ci creiamo delle aspettative?

Le aspettative sono utili per comprendere il mondo che ci circonda e per diventare parte integrante di esso. Siamo perlopiù il risultato di un continuo rimodellamento, a partire dalla nostra infanzia. In effetti, tale plasmazione avviene sulla base del modello dei genitori, dei tutori, dei maestri, degli amici e di altre persone che ci accompagnano nel nostro percorso di vita.

Bambina sabbia tramonto

Siamo quello che gli altri desiderano perché l’adattamento all’ambiente è garanzia di sopravvivenza. In quanto esseri sociali, gli umani hanno bisogno di vivere in armonia con gli altri, e le modifiche al comportamento aiutano a perpetrare questo aspetto.

Allo stesso modo, noi stessi ci creiamo aspettative sugli altri, il che non solo aiuta gli altri ad adattarsi, ma ci permette anche di smettere di adattarci a nostra volta per plasmare, invece, gli altri. Ciò si trasforma in un gioco parallelo di cambiamenti, le cui cause si alternano.

Accettazione della realtà

Abbiamo tutti una personalità, più o meno definita, che ci influenza interiormente, a livello interpersonale e in molti altri aspetti della vita. Questo significa che per quanto coscienti della dinamica di funzionamento dei pregiudizi, non sempre ci lasceremo convincere dai cambiamenti che gli altri desiderano attuare su di noi. Proprio allora entra in gioco la forza della personalità.

Per questo, la verità è che non possiamo adattarci a tutti, visto che non tutte le persone si aspettano lo stesso da noi. Di conseguenza, trarremo vantaggio dall’accettare un’idea: non possiamo compiacere tutti. Allo stesso tempo, non è neanche nostro dovere soddisfare le aspettative altrui.

Gli effetti delle aspettative altrui

Possiamo ritrovarci a dover affrontare una difficoltà importante: le aspettative che non pensiamo di soddisfare o che non soddisfiamo provengono da persone da cui dipende la nostra stabilità emotiva, familiare, lavorativa. Se, per effetto Pigmalione, un capo si fa un’idea negativa di un dipendente, agirà di conseguenza, sebbene l’impiegato non abbia alcuna colpa.

Se all’inizio di una relazione ci aspettiamo più di quanto accadrà davvero, è probabile che quella relazione non si sviluppi in modo sano e positivo, e che dia spazio a frustrazione, recriminazioni e altre emozioni a valenza negativa.

Nell’ambito dell’educazione, è stato dimostrato che gli alunni valorizzati dai professori godono di vantaggi nel corso della loro formazione: possono contare su maggiori attenzioni, ricevono feedback più spesso e quando commettono errori vengono date loro più opportunità per rimediare.

È in nostro potere cambiare le aspettative altrui?

Per quanto sia complicato, possiamo influenzare l’immagine che gli altri hanno di noi. Se questa immagine è negativa, possiamo cambiare il loro modo di pensare con le nostre azioni.

Nonostante ciò, non sempre è possibile modificare le aspettative altrui, per cui la cosa migliore sarà investire le nostre energie al fine di influenzare le aspettative delle persone a cui teniamo: la famiglia, gli amici, i colleghi di lavoro. Da loro dipende, in buona parte, la nostra stabilità.

In quanto esseri umani, ci è più facile commettere errori che non fare la cosa giusta, per cui è facile farsi un’idea negativa degli altri. Ma è importante provare a invertire questa tendenza, visto che, tutto sommato, tendiamo a confermare con i nostri comportamenti quell’immagine che abbiamo creato. Quindi, se pensiamo che la persona di fronte a noi sia scontrosa, aumentano le probabilità che noi stessi ci comporteremo in questo modo e che quindi l’altro finisca per confermare le nostre aspettative.

Tenendo sotto controllo l’influenza delle aspettative, non faremo altro che contribuire alla nostra salute. D’altra parte, è bene cercare di limitare le aspettative negative sugli altri, soprattutto se infondate. In questo modo, eviteremo che gli altri abbiano un’idea negativa su di noi.