Le conversazioni di coppia più temute

· 28 dicembre 2017

Prima o poi dobbiamo affrontarle, perché una conversazione senza importanza finisce su quell’argomento o perché vogliamo chiarirlo in modo diretto. Sono le conversazioni di coppia più temute con le quali, se non siamo un po’ abili, possiamo finire con l’aprire una voragine nel rapporto.

Qualora le idee siano contrapposte e nessuno dei due sembra voler cedere, il rapporto può anche finire. Non bisogna, quindi, evitare tali discussioni, ma chiedere a sé stessi che cosa si vuole trasmettere e saperlo esprimere nel modo più conveniente. Quali sono le conversazioni di coppia tanto temute? E come dobbiamo affrontarle affinché non degenerino?

Le conversazioni di coppia più temute

Gli ex: il passato ritorna sempre

“Non capisco che cosa ci hai visto in lui/lei”. “Come sei potuto stare con una persona così?” Queste sono alcune delle frasi pronunciate spesso  quando si parla delle precedenti relazioni del partner. Frasi innocenti, forse, ma capaci di aprire il vaso di Pandora.

Affinché queste conversazioni di coppia non diventino un vero e proprio tormento e si trasformino in una discussione, è importante chiarire il posto che questo/a ex occupa nella vita del partner. Non è la stessa cosa se sono stati sposati per anni, se hanno avuto figli o se semplicemente hanno avuto una storia di pochi mesi.

Coppia che parla su un divano

L’unico modo per saperlo è chiedere. Senza alterarsi, con sincerità e rispetto, cercando la comprensione. Bisogna, però, fare attenzione a tre aspetti chiave della risposta che darà il partner.

  • Come parla dell’ex: con rabbia, dolore, indifferenza, disprezzo… Questo darà preziose informazioni sui sentimenti che prova attualmente nei confronti di questa persona.
  • Se tende a pronunciare il suo nome nelle normali conversazioni: se racconta di precedenti esperienze o momenti con lui/lei e se lo fa in modo naturale e senza darvi più importanza di quanta non meriti.
  • Se si tengono in contatto e con quale frequenza: se parlano spesso e in che modo lo fanno, se fa parte del suo gruppo di amici, se ha eliminato il suo numero di telefono…

Durante queste conversazioni, non bisogna mai dimenticare di confinare ciò che appartiene al passato in tale dimensione. D’altra parte, non bisogna cercare di interpretare le esperienze del partner partendo dalle proprie, sicuramente nella maggior parte dei casi noi avremmo agito diversamente in molti aspetti. Qualora faccia la sua comparsa la gelosia, è bene ricordare che oggi sta con una persona che lo/la completa di più. E questa persona siamo noi.

Il futuro: l’incertezza soffoca

“Penserà che sono l’uomo/la donna della sua vita?”, “Desidererà sposarsi?”, “Vorrà formare una famiglia con me?”, “Sarà un buon padre?”, “Si sarà risvegliato in lei l’istinto materno?”… Queste sono alcune delle domande che ci poniamo quando cominciamo ad avere una relazione seria.

Affrontare questi problemi non è per niente facile. Presuppone dover affrontare una realtà, la quale può piacerci e farci innamorare di più. Ma può anche non piacerci e deluderci profondamente.

Se, inoltre, è il partner a porci queste domande e noi non abbiamo avuto il tempo di maturare le risposte, in molti casi è possibile paralizzarsi. La verità è che a volte non abbiamo gli strumenti per impedire ai demoni e alle paure del passato di tornare indietro. E piuttosto che rispondere, preferiremmo immergerci nel ghiaccio. Ma vediamola in questo modo: quanto prima sappiamo dove ci troviamo, maggior potere avremo sul nostro futuro. L’incertezza non è un buona compagna di viaggio.

Ogni informazione è potere.

Se ci sono differenze o discrepanze per quanto riguarda il proprio futuro, è bene avere un dialogo a tale proposito. Anche se sembra che i nostri punti di vista siano completamente opposti. Ad esempio, figli o non figli, in tutti gli ambiti si possono raggiungere degli accordi.

Quando si tratta di organizzare il futuro, è meglio iniziare dalle cose su cui la pensate in modo più simile e, gradualmente, aumentare la difficoltà e identificare su cosa siete disposti a cedere e su cosa no. Quali sono le nostre concessioni e quali i punti in cui siamo irremovibili. È necessario anche imparare a identificare le concessioni che meglio compensano quelle del partner, in modo che alla fine dell’accordo si possa essere entrambi soddisfatti.

Condividere è vivere

Casa, dolce casa… Oppure no? Se siete appena andati a vivere con il vostro partner, molto presto dovrete dare il benvenuto alle spese condivise. O meglio, alla condivisione di tutto.

La convivenza è difficile. Non solo perché è possibile erodere il rapporto a causa degli attriti quotidiani, ma perché se entrambi non fate la vostra parte, qualsiasi compito può finire per essere fonte di uno scontro. Potete essere le persone più affettuose, tenere e attente, ma se non aiutate nelle faccende domestiche… Avete un problema!

E la più grande complicazione arriva quando bisogna parlarne. Quando non se ne può più e tutto ci fa andare fuori dai gangheri. È ora di fermarsi e di dire… “Dobbiamo parlare”. Come si deve affrontare una delle conversazioni più temute in una coppia? In modo naturale.

Si può iniziare elencando tutte le faccende domestiche settimanali da fare (nel caso in cui questo sia il problema). Quelle che proporrà il vostro partner saranno quelle che apprezza o considera essenziali, quindi questo servirà anche per conoscerlo meglio. Successivamente possono essere suddivise in modo che vadano a genio a entrambi. È bene che in ogni momento l’iniziativa sia condivisa e che l’accordo raggiunto sia riconosciuto da entrambi.

Coppia seduta insieme

Le conversazioni di coppie temute non devono essere evitate

Come si può vedere, il segreto di tutte le conversazioni di coppia è la comprensione e dare una soluzione concordata soddisfacente per entrambi. Ma ciò non si raggiunge dal giorno alla notte e non è possibile nemmeno se non si conosce la persona con cui si desidera condividere la propria vita.

Una coppia con un futuro è una coppia che parla apertamente di tutte le proprie inquietudini, dei sogni, dei problemi o delle preoccupazioni. È quella che non cerca di evitarli o di fuggire da essi, è quella che affronta le differenze sapendo che ci sono terreni che richiedono molta abilità di espressione e comprensione.

Una relazione sana si basa sulla fiducia, sul rispetto e sulla gioia. Il modo migliore per affrontare le conversazioni di coppia più delicate è ricordare questi tre ingredienti. Solo in questo modo potrete raggiungere un punto in cui la coppia, e le due persone a livello individuale, si troveranno bene nella convivenza, la casa della relazione.