Le cose belle tardano ad arrivare, quello che arriva facilmente se ne va presto

22 aprile 2016 in Psicologia 10 Condivisi

Si dice che il segreto del successo consista nel saper attendere la ricompensa. Sebbene sia vero che a volte le cose belle ci arrivano quasi all’improvviso e senza che lo avessimo previsto, dobbiamo capire che i nostri trionfi non dipendono sempre dalla sorte, piuttosto dai nostri sforzi.

Il sociologo Zygmunt Bauman ci parla sempre di questa società liquida del “lo voglio –> lo ottengo”, nella quale i legami sono più fragili che mai e la necessità di immediatezza, a volte, ci impedisce di sopportare la frustrazione o anche di rimandare certe ricompense per ottenere maggiori benefici.

Essere preparati è sempre importante, saper approfittare del momento lo è ancora di più, ma la nostra autentica virtù consisterà nel saper attendere tutte le cose belle che alla fine otterremo grazie al nostro impegno.
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Sappiamo tutti che non è facile confidare nel fatto che i nostri sogni e le nostre ambizioni si potranno avverare. Ebbene, bisogna avere ben chiaro che fattori come un atteggiamento positivo e realista, insieme ad adeguate strategie di approccio, possono fare molto per noi. Vi invitiamo a riflettere su questo punto.

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L’arte di saper attendere

Passiamo gran parte del nostro tempo aspettando, facendo code, attendendo che arrivi il nostro treno e frustrandoci perché le opportunità non bussano alla nostra porta. L’arte di attendere in realtà racchiude un segreto: essere agenti attivi che sanno costruire la propria realtà mentre sono in attesa.

Negli anni ’60, lo psicologo Walter Mischel dell’Università di Stanford realizzò uno studio interessante, con il quale tentò di scoprire quali abilità sono di solito associate al raggiungimento degli obiettivi e, conseguentemente, del successo.

L’idea fondamentale dello studio di Mischel era di poter isolare le tecniche di base per poterle allenare e potenziare fin dall’infanzia. A tal fine, elaborò il seguente esperimento:

  • Fece sedere un gruppo di bambini di 4 anni ad un tavolo, di fronte ad una confezione di dolciumi. Gli psicologi avvertirono i piccoli che, se avessero aspettato 20 minuti, un adulto avrebbe portato loro un premio di gran lunga maggiore.
  • Soltanto un bambino su tre riuscì a resistere. Grazie a questo, fu possibile vedere che gli stessi bambini in grado di resistere erano gli alunni dal maggiore successo a livello scolastico.
  • Aspetti come il potenziale di successo, la tolleranza alla frustrazione, il controllo emotivo, la motivazione e la capacità di non cedere alla “voglia immediata” determinarono il successo di questi bambini. Sono fattori che si possono definire ugualmente in relazione all’età adulta.

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Le cose belle richiedono impegno, dedizione e passione

“Ciò che facilmente arriva, facilmente se ne va”. Siamo sicuri abbiate già sentito questa frase. A volte, quando conosciamo qualcuno che cerca solo una soddisfazione momentanea, il fatto più frequente è che si stabilisca una relazione così fragile, egoista e disinteressata da uscirne feriti e scoraggiati.

Ciò che vale davvero la pena richiede sforzo, coraggio e impegno. Dobbiamo percorrere il nostro cammino con amor proprio e speranza, affinché quest’attesa si concluda col raggiungimento del proprio obiettivo: la felicità.

Se le cose belle tardano ad arrivare, non dobbiamo perdere la speranza: lo stesso processo di lotta quotidiana ci può senza dubbio arricchire attraverso nuovi ruoli e capacità di noi stessi che scopriremo.
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Se è lo stesso processo di attesa che deve adattarsi ad abilità nuove, per affrontarne lo sviluppo e raggiungere il nostro obiettivo, risulta importante riflettere sui seguenti punti:

  • La necessità di “solidificare” l’amor proprio. All’inizio di questo articolo vi abbiamo citato l’espressione società liquida, coniata da Bauman. Se nelle vostre relazioni sentite che esiste quella stessa fragilità, ricordate che solo con una buona autostima farete fronte al feroce individualismo che a volte ci circonda.
  • Non vi limitate a “connettervi” con la vostra realtà, dovete “relazionarvi” con essa. Non siate agenti passivi, la vostra realtà accade in ogni momento e al suo interno si aprono molteplici opportunità. Non basta connettersi per trovare una soddisfazione puntuale e fugace, è necessario impegnarsi e investire tempo, sforzi e speranze.
  • L’importanza della libertà e della sicurezza. Siete liberi di scegliere il cammino che desiderate intraprendere, nessuno deve decidere per voi. Non avete neanche l’obbligo di ricevere riconoscimenti altrui per sapere quanto valete. Le cose buone arriveranno se avanzate con sicurezza, conoscendo i vostri valori, limiti e virtù.
  • Imparate ad accettare l’incertezza. Vi abbiamo indicato la necessità di sopportare la frustrazione e di saper gestire la gratifica immediata, risulta inoltre necessario capire che la vita stessa è incertezza. Nessuno può prevedere cosa accadrà domani o se i nostri progetti avranno successo.

Sarà sempre meglio fare previsioni senza esagerare, accettando che non abbiamo un controllo assoluto su tutto ciò che ci circonda. Accettare l’incertezza non significa arrendersi, ma concentrarsi su ciò che possiamo veramente cambiare all’interno del nostro spazio di manovra per ottenere ciò che desideriamo.

Non stancatevi di attendere, tutto quello che ne vale la pena necessita di pazienza, speranza e di un atteggiamento da lottatori.
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