Le fasi del sonno: quali sono?

19 Luglio 2019
Non rispettare le fasi del sonno e non godere di una buona qualità del riposo può essere estremamente dannoso per la salute del nostro organismo.

Dormire è una necessità di base che consente di mantenere una relazione metabolico-organica sana. Non rispettare le fasi del sonno e non godere di una buona qualità del riposo può essere estremamente dannoso per la salute del nostro organismo.

Il riposo è un fattore importante e determinante per il benessere del nostro organismo. Quando dormiamo, non solo il corpo riposa, ma vengono ripristinati anche i livelli base di energia.

Anche se il numero di ore di sonno varia a seconda dell’attività svolta e dalla fase della vita in cui si trova un individuo, l’ideale è che gli adulti dormano dalle sette alle otto ore consecutive a notte.

“Gli studi dimostrano che non dormire abbastanza o avere una cattiva qualità del sonno aumenta in modo considerevole il rischio di pressione alta, malattie cardiache e altre condizioni mediche.”

-National Heart, Lung and Blood Institute (NHLBI) –

Stadi o fasi del sonno del nostro organismo

Possiamo classificare le fasi del sonno in due categorie: NREM (not rapid eye movement) e REM (rapid eye movement). A sua volta, il sonno è diviso in cicli di 90 minuti, alternando NREM e sonno REM. In generale, possiamo dire che avvengono cinque cicli per notte. Nello specifico, la fase NREM ha quattro sottofasi.

“Grazie agli studi condotti negli ultimi decenni, è ormai noto che il sonno ha diverse fasi che si susseguono ciclicamente durante la notte. Durante il sonno, il cervello rimane attivo. Tuttavia, accadono diverse attività in ogni fase.”

-National Heart, Lung and Blood Institute (NHLBI)-

Donna che dorme con sonno profondo

Fasi del sonno NREM

  • Avvio del sonno

È la fase iniziale del sonno che può durare dai cinque ai dieci minuti, questo perché è facile svegliarsi. Tutti i muscoli del corpo sono molto rilassati e l’attività cerebrale diminuisce.

  • Inizio del sonno

È il secondo stadio, in cui la temperatura corporea e la frequenza cardiaca diminuiscono significativamente. Il corpo si prepara a un sonno profondo e l’attività cerebrale e muscolare si riducono.

  • Sonno a onde lente

Si tratta del terzo e quarto stadio, durante i quali l’individuo ha un sonno profondo ed è più difficile svegliarsi. L’attività cerebrale e quella muscolare diminuiscono significativamente. Durante queste fasi avviene la riparazione dei tessuti, la costruzione dei muscoli e delle ossa e si rafforza il sistema immunitario.

Fase REM

Durante questa fase, caratterizzata da un rapido movimento degli occhi, si verifica la comparsa dei sogni. L’attività cerebrale aumenta in fretta, i muscoli si paralizzano, la frequenza cardiaca e il respiro accelerano e si possono avere dei sogni estremamente intensi.

Questa fase inizia circa novanta minuti dopo l’inizio del sonno e dura circa dieci minuti. Con il passare delle ore, la fase REM si prolunga fino al raggiungimento di un tempo stimato di un’ora.

Le fasi del sonno, l’importanza di dormire per l’organismo

Non è importante solo il numero delle ore durante le quali si dorme, ma anche la qualità del sonno. Dormire meno ore significa dover affrontare la giornata con una minore capacità di mantenere l’attenzione, di ricordare le cose o avere accesso alla nostra memoria. Ne risentirà anche la quantità di lavoro fisico che possiamo svolgere.

“Gli studi indicano che meno una persona dorme, più è probabile che ingrassi, diventi obesa, sviluppi il diabete e sia indotta a mangiare cibi ipercalorici e ricchi di carboidrati.”

-National Heart, Lung and Blood Institute (NHLBI)-

Uomo che dorme in un letto

In modo particolare, la qualità del sonno è associata alla capacità di rispondere agli stimoli esterni e alla codifica delle informazioni che ci permettono di ricordare le cose. Questo si verifica perché mentre dormiamo avviene una sorta di ripristino del sistema cognitivo.

Il National Heart, Lung and Blood Institute ci informa che ridurre il sonno di qualità di un’ora influisce sulla capacità di concentrazione il giorno successivo rallentando anche i tempi di risposta alle sollecitazioni esterne.

Perdendo ore di sonno è più probabile che l’individuo riduca le sue prestazioni a scuola, al lavoro e durante la guida. Anche l’umore ne sarà influenzato e si avrà una maggiore tendenza all’irritabilità. Coloro che soffrono di mancanza di sonno cronica, saranno più predisposti a soffrire di depressione.

Dormire le giuste ore di sonno è di fondamentale importanza per una buona qualità della vita e godere di buona salute.