Le migliori citazioni di Lev Tolstoj

· 22 ottobre 2018
Leggere le migliori citazioni di Lev Tolstoj è sempre una buona idea. Senza dubbio, oltre ad aiutare il lettore ad assumere una determinata prospettiva di vita, il lettore sta apprendendo da uno degli intellettuali più importanti della storia, sia della sua Russia natale, sia a livello mondiale.

Leggere le migliori citazioni di Lev Tolstoj è sempre una buona idea. Oltre ad aiutare il lettore ad assumere una determinata filosofia di vita, gli è possibile imparare da uno degli intellettuali più importanti della storia, sia della sua Russia natale sia a livello mondiale.

La figura di Lev Tolstoj (in Italia anche noto come Leone Tolstoj) ha creato un mito. Parliamo di un anarchico convinto e controverso per le sue idee e per il suo realismo. Storicamente adulato in molti angoli del pianeta, diede una forte impronta morale e una componente regionalista ai suoi romanzi. In uesto articolo vi invitiamo a scoprire le migliori citazioni di Lev Tolstoi.

Le migliori citazioni di Lev Tolstoj

Leggiamo insieme le migliori frasi di Lev Tolstoj, fonte di grande ispirazione. Ricordiamo che questo scrittore russo, nato nel XIX secolo, è stato autore di grandi opere che hanno fatto la storia, come Anna Karenina o Guerra e Pace, oltre a essere stato un convinto vegetariano e grande difensore della lotta non violenta.

Vale indubbiamente la pena fare un viaggio alla scoperta dell’opera di questo fantastico scrittore. Ci troviamo di fronte al realismo russo allo stato puro, al servizio dell’umanità di ieri, di oggi e di sempre.

Le migliori citazioni di Lev Tolstoj

Imparare a essere felice

Il segreto della felicità non è di far sempre ciò che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa.

Abbiamo un certo grado di influenza su quello che succede al di fuori di noi e, oltretutto, questo grado viene amplificato dal controllo sui nostri pensieri (e, indirettamente, sulle nostre emozioni).

Se non possiamo trasformare una determinata situazione, a volte possiamo trasformare il nostro punto di vista su di essa. Cercate altri luoghi che rivelino opportunità nascoste dove non pensavate ci fosse terreno fertile.

L’importanza della fede

Non si vive senza la fede. La fede è la conoscenza del significato della vita umana. La fede è la forza della vita. Se l’uomo vive è perché crede in qualcosa.

Un uomo dalle forti convinzioni come Tolstoj conservava un angolo speciale per la fede. Tuttavia, queste convinzioni non si limitavano alla fede intesa dal punto di vista religioso, ma a molti ambiti in cui “credere” gioca un ruolo importante, come zavorra o come motivazione.

Tolstoj credeva fermamente nell’anarchia, nel vegetarianesimo e nella non violenza. Era molto fermo nelle sue convinzioni e aveva in esse una forte fede. Grazie alle sue credenze, trovò in se stesso la forza per vivere per 82 anni, fino alla sua morte nel 1910.

L’incomprensione

Devo abituarmi al fatto che mai nessuno potrà mai capire me. Questo deve essere il destino comune delle persone difficili.

Non è semplice avere le proprie idee ed essere fermi nelle proprie convinzioni. Molte persone, sentendosi incomprese, preferiscono mettere da parte le proprie idee e pensarla come tutti, così da sentirsi parte della società che le circonda. Meglio questo o rimanere fermi e vivere in solitudine?

Uomo con incertezza

L’ordine delle cose

Invece di dare al popolo sacerdoti, soldati e maestri, sarebbe opportuno sapere se non stia morendo di fame.

A cosa servono l’ideologia, la fede, la religione o la patria se non si ha nulla da mangiare? Prima di parlare di filosofia, di letteratura e di argomenti simili, non sarebbe meglio sfamare tutti? O almeno, questo era il pensiero di Tolstoj.

Questione di priorità

Non saranno mai le scuole a civilizzare un popolo. Ciò di cui il popolo ha bisogno è un sistema economico che accresca la ricchezza, è un popolo che abbia più tempo libero e solo allora, ci sono le scuole.

Una delle migliori citazioni di Lev Tolstoj e che si sposa bene con la precedente. Secondo lo scrittore russo, l’uguaglianza era molto importante e così l’equa ripartizione della ricchezza. Se vogliamo persone colte e preparate, dobbiamo prima assicurarci che i bisogni di base vengano soddisfatti, in modo che l’attenzione si concentri su altri obiettivi, diversi dal bisogno di soddisfare bisogni elementari.

Il matrimonio

La vita coniugale è una barca che porta due persone in mezzo a un mare in burrasca; se uno dei due farà qualche movimento brusco, la barca affonderà.

Secondo Tolstoj, il matrimonio perfetto e ideale è quello in cui entrambi i membri della coppia remano nella stessa direzione. Basta che uno dei due faccia un passo falso, o sbagli rotta, per far naufragare la barca che era stata costruita con tanto affetto.

La grandezza

Non c’è grandezza, laddove manchino la semplicità, la bontà e la verità.

Tra le migliori citazioni di Lev Tolstoj, questa potrebbe sembrare banale vista con occhi moderni, ma non per questo il grande romanziere non aveva ragione. La grandezza non deriva da una base di potere e denaro, ma si ottiene per mezzo dell’umiltà, della generosità e della sincerità.