Legge di attrazione incentrata sull'affetto

C'è un tipo di attrazione che va oltre l'aspetto fisico: nasce dall'affetto e dalla complicità quotidiana. È da qui che iniziamo a condividere interessi e hobby con qualcuno, creando un legame fatto di valori, sogni e passioni... Ecco che, quasi senza rendercene conto, nasce l'amore.
Legge di attrazione incentrata sull'affetto
Valeria Sabater

Scritto e verificato da la psicologa Valeria Sabater in 15 novembre, 2021.

Ultimo aggiornamento: 15 novembre, 2021

La legge di attrazione incentrata sull’affetto è stata definita dallo psicologo Donn Byrne negli anni Ottanta. Secondo questo modello, uno dei fattori alla base dell’innamoramento è la condivisione di interessi, valori e hobby.

All’interno di questi spazi fatti di emozioni e passioni intrecciate, poco per volta emergono l’affetto più sincero e l’attrazione; si instaura così un legame speciale.

Sappiamo che l’amore è un sentimento fondamentale per l’essere umano. Tuttavia, ancora oggi, stentiamo a capire come si manifesta, perché e quali fattori lo regolano. Campi come le neuroscienze, la psicologia, la biologia o l’antropologia cercano da decenni di darci una spiegazione.

Bisogna proprio ammetterlo: l’amore è un mistero psicologico, primitivo, magico, spirituale e persino governato dal caso. Numerose teorie cercano di descrivere i vari modi di amare.

Ci sono relazioni appassionate e ossessive, quelle basate sull’intimità e l’amicizia; ci sono amori interessati, quelli basati sull’impegno e quelli che compongono ciascuna di queste dinamiche.

Esiste poi un amore familiare a molti di noi: quello in cui l’affetto nasce attraverso il contatto quotidiano, dove la complicità crea radici e una rete di fiducia in cui crescono la lealtà e l’onestà emotiva.

“All’inizio tutti i pensieri appartengono all’amore. In fondo l’amore appartiene ai nostri pensieri”.

-Albert Einstein-

Legge di attrazione incentrata sull’affetto

Quando si parla di modelli di attrazione nelle relazioni interpersonali, è facile pensare all’importanza che può avere l’aspetto fisico.

L’attrazione fisica è molto potente e genera una sensazione piacevole a cui è difficile sottrarsi. Tuttavia, sappiamo bene che ci sono sentimenti ed emozioni che vanno oltre l’apparenza.

La legge di attrazione centrata sull’affetto enunciato da Donn Byrne, noto psicologo sociale esperto anche nel campo della personalità, ci parla di una dimensione più profonda, più delicata e interessante dal punto di vista psicologico.

In uno dei suoi studi, svolto presso l’Università del Texas, Byrne ci dimostra che fattori come la reciprocità, il contatto quotidiano, gli interessi condivisi e le convinzioni comuni possono generare un affetto intenso e sincero.

Questo significa, ad esempio, che ci innamoreremo prima di un collega o di un compagno di classe che vediamo tutti i giorni piuttosto che di una persona che incontriamo per caso? La risposta è: non sempre.

Affinché l’attrazione emerga, devono sussistere vari fattori. Non a caso non proviamo nulla per molte persone con cui condividiamo tempo e hobby. Nei paragrafi che seguono elenchiamo i fattori contemplati nella legge di attrazione incentrata sull’affetto.

Fattori comportamentali

Tutti noi cresciamo e viviamo in scenari in cui interagiamo con un certo numero di persone. Il contatto quotidiano non sempre fa scaturire l’attrazione o l’affetto.

Questi, di fatto, si presentano solo nei confronti di determinate persone i cui comportamenti, all’improvviso, ci appaiono positivi e attraenti.

  • Alcune condotte risultano più piacevoli. Ne è un esempio il senso dell’umorismo, la socievolezza, la vicinanza, le capacità sociali, ecc.
  • Attrae anche la propensione a comportamenti che aumentano il nostro benessere. Per esempio, saremmo più attratta da chi ci offre il suo aiuto o si prende cura di noi.
  • Condividere il proprio tempo crea la magia del legame. Dedicarsi agli stessi hobby e creare un ambiente in cui ci sentiamo utili e speciali è sempre molto positivo.

Fattori emotivi nella legge di attrazione incentrata sull’affetto

Da queste interazioni quotidiane con la persona con cui condividiamo tempo e attività in comune, finiscono per attivarsi una serie di meccanismi emotivi che alimentano l’intensità del legame. Tra questi:

  • Empatia. Alcune relazioni iniziano con un’amicizia. Con il tempo, tuttavia si crea una connessione emotiva in cui spesso basta un gesto per sapere come si sente l’altra persona o cosa la preoccupa.
  • Alcune coppie sperimentano una sorta di “magnetismo”, ovvero un’attrazione di cui cadono subito vittime. La legge di attrazione incentrata sull’affetto non contempla questo tipo di attrazione. Viceversa, l’amore cresce lentamente partendo dalla fiducia che si crea nella quotidianità, dalla lealtà e dall’onestà.
Coppia abbracciata in campagna.

Come interpretiamo ogni sensazione vissuta

La legge di attrazione incentrata sull’affetto ci ricorda anche che a volte l’amore non viene da ciò che una persona fa per noi. Ciò che conta davvero è come ci fa sentire. Allo stesso modo, condividere spazi o accudire qualcuno non sempre accende la fiamma dell’attrazione.

Entrano in gioco aspetti tanto diversi quanto complessi: cognitivo, personalità, emotivo, ecc. Anche quelli che spesso non hanno una spiegazione chiara. Carl Jung la chiamava chimica. Ci sono persone con cui sperimentiamo determinate emozioni, mentre con altre no. È un’alchimia piacevole e misteriosa allo stesso tempo.

Come possiamo vedere, la legge di attrazione incentrata sull’affetto spiegherebbe molti aspetti dell’amore. Molte esperienze vissute che hanno segnato la nostra vita e che non siamo mai riusciti a comprendere.

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  • Byrne, D. (1961). Atracción interpersonal y similitud de actitud. Revista de psicología anormal y social , 62 (3), 713-715. https://doi.org/10.1037/h0044721
  • Byrne, D., Clore, G. L., & Smeaton, G. (1986). The Attraction Hypothesis. Do Similar Attitudes Affect Anything? Journal of Personality and Social Psychology51(6), 1167–1170. https://doi.org/10.1037/0022-3514.51.6.1167