Leggete ai vostri figli un libro prima di dormire, non fate guardare loro la TV

· 10 settembre 2016

Non c’è niente di più terapeutico e confortante di far addormentare un bambino leggendogli un libro. L’esperienza dell’ascolto è fondamentale anche perché riescano a dominare la capacità di lettura. Grazie al suono della nostra voce, riusciamo a trasportare i bambini in un universo fantastico fatto di avventure, nel quale il loro cervello trova la calma e un chiaro invito a continuare a sognare felice nel sonno.

Francesco Tonucci è un noto pedagogo italiano che ha concentrato tutto il proprio lavoro sullo studio dello sviluppo cognitivo dei più piccoli. Secondo questo esperto, un’abitudine tanto semplice come spegnere la TV e leggere un libro ai propri figli equivale a creare i grandi lettori del futuro. Aiuta anche ad avvicinare i bambini ad alcuni valori che li renderanno più liberi, più curiosi e, ovviamente, degni eredi degli insegnamenti dei migliori libri.

I bambini diventano grandi lettori seduti in grembo ai propri genitori ed è per questo che vi esortiamo a fare loro da esempio, lasciare che vi vedano immergervi in un mare di lettere per invogliare anche loro a nuotare in quell’oceano di sogni…

Anche se è vero che a volte siamo stanchi e che, a fine giornata, è più facile riunirsi tutti davanti alla televisione, non dimenticate che l’infanzia dei vostri bambini è molto breve e il momento migliore è sempre “adesso”. Approfittate ogni secondo e ogni istante, rendeteli vostri complici di fronte ad un libro, lasciate che il sonno li colga in braccio a voi mentre giungete alla fine di una favola. Vedrete che, un giorno, ve ne saranno grati…

bambina che legge sotto le coperte

Un libro aperto è un cervello che parla e una mente che ascolta

Quando abbiamo a che fare con la lettura, uno dei problemi che spesso abbiamo con i bambini è che molti si avvicinano ai libri per costrizione imposta dalla scuola e non per piacere. Tuttavia, non dovrebbe essere così. Un buon lettore si avvicina per la prima volta a quegli oceani di parole durante l’infanzia, per pura curiosità e con un leggero senso di sfida.

La lettura, come l’amore, è la pietra ideale con la quale affilare l’anima.

Un gesto semplice come dare loro la possibilità di scegliere le proprie letture dà sempre ottimi risultati, ma è ancora meglio assumere il ruolo di modello da imitare. Secondo Tonucci, infatti, non c’è giocattolo migliore di un libro e non esiste abitudine più giusta del favorire la capacità di ascolto dei bambini leggendo loro un buon libro.

Per capirlo meglio, vi invitiamo a prendere in considerazione alcuni aspetti sui quali riflettere.

bambino che legge

I benefici di leggere in tranquillità

Grazie ad uno studio condotto dalla American Academy of Pediatrics, siamo venuti a conoscenza di un dato importante: i bambini tra i 2 e i 6 anni non dovrebbero guardare la TV o usare dispositivi elettronici per più di un ora al giorno. Poi, dai 7 ai 12 anni, i genitori dovrebbero cercare di limitare quel tempo alle 2 ore quotidiane.

Stando a questa ricerca, una visione prolungata dello schermo della TV o del computer, potrebbe sviluppare un problema di deficit di attenzione nei più piccoli. Ciò si spiega con il fatto che il lobo frontale, ancora immaturo nei bambini di quest’età, si sovraccarica a cause delle onde elettromagnetiche.

Lasciare che i propri figli si addormentino guardando la televisione non è per niente un’abitudine sana, anche se noi stessi lo facciamo spesso. Stiamo parlando di educazione, di pedagogia e, soprattutto, di salute infantile, quindi invece di fargli prendere sonno davanti allo schermo della TV o del tablet, è importante mettere in atto la buona arte di una lettura rilassata.

madre che legge al figlio

  • Non importa se i vostri bambini non hanno ancora imparato a leggere e a scrivere o se hanno già iniziato a ottenere i primi risultati in questo campo. Basta sedersi con loro sul letto e leggere loro una favola per ottenere enormi benefici per il loro sviluppo neuronale ed emotivo.
  • Una lettura tranquilla aumenta il flusso sanguigno diretto al cervello, il che è fonte di benessere per il bambino, oltre che un pozzo di calma gratificante che è perfetta per gli ultimi momenti della giornata.
  • La zona del cervello che viene stimolata di più nel processo di ascolto è quella prefrontale, che è indispensabile per lo sviluppo e il miglioramento di molti processi cognitivi nei bambini: dalla concentrazione, all’immaginazione e ai ragionamenti più complessi.

Leggere ai vostri figli un racconto o un libro con messaggi esemplari o con ragionamenti morali può migliorare la loro empatia e il rispetto verso i propri simili. Credeteci, ne vale davvero la pena.

Leggere in tranquillità: un legame d’affetto tra genitori e figli

Leggete ai vostri figli con piacere, senza temere che si tratti di una perdita di tempo o pensare che avete molte altre cose da fare. Permettete al tempo di fermarsi e di imprigionarvi, lasciate che le emozioni del libro che avete scelto vi avvolgano e che la vostra voce catturi il cuore dei più piccoli.

Nessun regalo potrà mai superare i momenti di lettura insieme, quei luoghi immaginari dove i sogni, le avventure e i misteri fanno correre la loro immaginazione, mentre il loro respiro si appaga poco a poco, il sonno giunge e, alla fine, semplicemente si arrendono.

Leggere in tranquillità alla fine della giornata è un modo bellissimo di educare le loro menti e di dare al loro cervello la possibilità di maturare con equilibrio. I libri sono un’eredità che si trasmette da genitori a figli e niente dovrebbe mai sostituirli, tanto meno la televisione o le nuove tecnologie…

bambina che legge