Lettera al mio Io futuro

· 23 dicembre 2017

Scrivo questa lettera al mio Io futuro, perché sto vivendo sensazioni che non vorrei dimenticare con il passare degli anni. Voglio che il mio Io futuro, quando sarà passato del tempo e si sarà arricchito di esperienze, riprenda questa lettera e si ritagli un po’ di tempo per fermarsi e riflettere. Se non sappiamo da dove veniamo o chi eravamo, come possiamo sapere dove andiamo o cosa vogliamo?

Gli chiedo solo una pausa e una piccola sosta per riflettere…

Lettera al mio Io futuro: non voglio che dimentichi

Caro me, non voglio che dimentichi tutto ciò che oggi ti rende così felice, per questo ti scrivo, perché nella proiezione all’infinito a cui punta questa lettera spero che ogni giorno tu possa coricarti con un sorriso. Che sia grazie agli amici che hai, al lavoro che svolgi, alla tua vita sociale, alla pigrizia che sconfiggi per non smettere di lottare per quello che ti piace, ai tuoi hobby, ai quali spero tu non abbia rinunciato o almeno non a tutti, e se lo hai fatto spero sia perché hai trovato cose migliori da fare.

Bambina che scrive una lettera al suo io futuro

Quando leggerai questa lettera i ricordi in cui ti immergerai ti risulteranno senz’altro molto allegri. Benissimo, tienili stretti, non lasciare che gli anni che passano cambino l’emozione e l’espressione sul tuo volto. Riprendili e dagli nuova vita. Il mio augurio è che tu, Io futuro, non ti perda in tentazioni amare e non diventi piccolo di fronte alle difficoltà.

Io futuro, in questa lettera voglio dirti quali sono i miei sogni, le aspirazioni per cui mi alzo e lotto duramente ogni giorno. Quando la leggerai, verifica di aver ottenuto quello che desideravi; in caso contrario sii intelligente, persevera se la forza e la convinzione te lo permettono ancora, altrimenti fermati e fai tesoro di quello che hai imparato. Ricordati che un’esperienza diventa un fallimento solo quando cerchiamo di eliminarla, rifiutando quello che, invece, possiamo imparare da essa.

Caro me…

Non voglio dimenticare tutto quello che sento oggi e non vorrei nemmeno che lo dimenticassi tu. Possa questa lettera essere la chiave per ricordare. Scrivo da una fase felice (visto che per fortuna non è sempre la malinconia a ispirarmi nella scrittura). Non dimenticare i tuoi strumenti, tutto quello che ti ha fatto arrivare fino a dove sei ora, approfitta del tuo piccolo scrigno di volontà, ma senza esagerare, perché significherebbe che stai facendo qualcosa che non ti riempie. Fai un respiro profondo e continua: molte delle nuvole che oscurano l’orizzonte non sono reali.

Non dimenticare che i progetti hanno bisogno di tempo, le persone hanno bisogno di tempo, il lavoro ha bisogno di tempo, che sei tu a dominare il tuo tempo e non il contrario, come molti credono. Diventa un maestro in questo e dagli un senso, non lasciare che trascorra senza significare nulla, fai in modo che il tempo possa parlare, che i momenti riempiano di storie gli orologi.

In questa lettera ci sono le avventure che hai vissuto, quello che oggi ti rende orgoglioso di te, ma soprattutto ciò che ti rende speciale e diverso. Quello che ti rende unico. Mio Io futuro, voglio che continui a essere così. E se non lo è, se non stai sorridendo in questo momento, fermati e pensa: che cosa vuoi e dove stai andando? Non lasciare che diventare adulto rapisca il bambino che oggi sta scrivendo parte di questa lettera.

Mano che tiene dei fiori

Voglio che tu, mio io futuro…

Voglio che tu, mio io futuro, non dimentichi le tue origini, e per questo scrivo. Ricorda tutto quello che hai alle spalle. Oltre a essere grato, gioisci di chi hai accanto e di chi percorre il cammino con te. Se in questo momento stai ricordando qualcuno che c’era, ma con cui hai perso i contatti, allora chiamalo, ringrazialo per il posto che occupa nella tua memoria e nel tuo sorriso.

In questa lettera al mio Io futuro c’è tutta la mia essenza ricolma di speranze e di desideri, c’è il mio desiderio di continuare, il mio desiderio di non smettere di imparare. Non voglio che si perdano lungo il cammino: se così è stato, devi trovarli di nuovo, non possiamo permettere che sia il vento a dettare il destino.

Spero che tu, mio Io futuro, abbia saputo crescere e adattarti senza perderti lungo la strada. Voglio che tu scriva un’altra lettera al mio Io futuro, rendendo ancora più forte questa prova che i sogni esistono e che vale la pena di lottare per avverarli, immaginarli, pianificarli, viverli, anche se non dovessero realizzarsi. Vivi.