L’inconscio può rilevare le bugie

· 4 ottobre 2018

Uno dei grandi paradossi del genere umano è che buona parte della sua saggezza non risiede nella coscienza, bensì nell’inconscio. Questo insieme di conoscenza viene chiamato intuito. È un sapere nascosto, ma che esiste dentro di noi al punto tale che la scienza ha dimostrato che l’inconscio può riconoscere le bugie.

Anche se non ce ne accorgiamo a livello cosciente, ciascuno di noi possiede una sorta di rilevatore interno di bugie, capace di individuare i segnali inviati dalle persone che mentono. Grazie a esso, scopriamo che stanno cercando di ingannarci, pur non rendendocene conto. Vediamo in che modo l’inconscio riconosce le bugie.

“Se dici la verità, poi non devi ricordarti di nulla.”

-Mark Twain-

Perché a volte permettiamo agli altri di ingannarci? Sebbene l’inconscio individui una bugia, non sempre prestiamo attenzione ai nostri impulsi intuitivi. Per quanto può sembrare strano, talvolta desideriamo cadere nell’inganno.

Scopriamo insieme il rapporto tra inconscio e bugie.

Non esiste la bugia perfetta

Immaginiamo che qualcuno voglia dire la bugia perfetta. Per riuscirci, per prima cosa deve elaborare una trama minuziosamente strutturata. Ciascun pezzo deve combaciare alla perfezione, risultando credibile. Allo stesso tempo, la versione narrata deve essere coordinata con quello che verrà detto in un secondo momento al riguardo. Lo sforzo è enorme.

Testa bugie

Anche nel caso in cui si riesca a costruire una storia perfettamente coerente, questo non basta. Si dovrà mantenere un perfetto dominio sul proprio linguaggio corporeo. Non si dovrà titubare né mostrare segnali che rivelino che si sta nascondendo qualcosa. Lo sguardo dovrà essere fermo, le pupille calme, le mani in posizione rilassata.

Mentire alla perfezione è un’impresa sovrumana. Forse una o due persone in tutto il pianeta ci riescono, ma per i comuni mortali sembra una missione impossibile, proprio perché l’inconscio sa individuare le bugie. In una frazione di secondo può interpretare quei segnali che vanno oltre le parole, percependo l’inganno.

La scienza dice che l’inconscio individua le bugie

L’Association for Psychological Science ha pubblicato una ricerca con la quale si prova la capacità dell’inconscio di individuare bugie. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista Psychological Science e non lasciano spazio a dubbi.

Il primo elemento che è emerso è che la maggior parte delle persone non è per niente brava a riconoscere le bugie in maniera consapevole. Fino al 54% della popolazione non si accorge quando è vittima di una bugia.

Profili ragazza

Ciò nonostante, i ricercatori hanno però dimostrato che l’inconscio rivela le bugie anche quando la persona non se ne rende conto, poiché non presta attenzione alle informazioni ricevute dalle zone profonde della sua mente. Per provare questo dato, sono stati coinvolti 72 volontari ai quali è stato mostrato un video su un gruppo di persone; alcune avevano rubato 100 dollari.

I personaggi del video parlavano e i volontari dovevano decidere se erano colpevoli o meno. Soltanto il 43% ha indovinato. Ma la ricerca è andata oltre, e i ricercatori hanno valutato le risposte inconsapevoli dei volontari messi di fronte a ciascuna delle persone del video. Così, hanno potuto verificare che la maggior parte era effettivamente capace di associare i colpevoli attraverso parole come “disonestà” e viceversa.

Da dove deriva questo paradosso?

Al momento non è ancora chiaro perché esiste un simile contrasto tra inconscio e coscienza. Apparentemente ciò si deve alla nostra tendenza a dare maggior credibilità ai contenuti dell’intelletto piuttosto che a quelli del nostro istinto.

Inoltre, in alcune situazioni la persona vittima dell’inganno vuole essere partecipe nello stesso. È il tipico caso di alcuni episodi di infedeltà, in cui chi è stato tradito sostiene di essersene accorto per “ultimo”. Esaminando con attenzione la situazione, si scoprono però vari indizi a cui la persona non aveva voluto prestare attenzione.  In questo caso, l’inconscio percepisce la bugia, ma la coscienza si rifiuta di ammettere l’evidenza per eludere un’esperienza dolorosa.

Occhi di donna

Tutto questo ci porta a pensare che forse non è una cattiva idea ascoltare i messaggi che l’intuito ci manda. Per farlo, bisogna smettere di credere che l’unica fonte di verità risieda nella nostra ragione. L’uomo è fatto di ragione o cuore, ma anche di intuito. È in esso che si cela una gran porzione di saggezza.