Mi voglio bene

· 16 settembre 2015

Eccomi qui, di fronte allo specchio, osservandomi e sentendomi. Forzando questa situazione, che in altro modo, mi è molto difficile…

In silenzio, mi osservo attraverso l’immagine che esso mi restituisce e mi vedo. Una combinazione di quello che è uguale e diverso da ogni essere umano, ma sempre autentica ed irripetibile, ecco come siete, ecco come sono io. 

Sono pronta a viaggiare verso la parte più recondita del mio essere, per sincerarmi con me stessa e darmi tutto l’amore che tante volte dimentico e che spero siano altri ad offrirmi al mio posto, deludendomi perché non accade nel modo in cui pretendo.

Lo diceva già Oscar Wilde “Amare se stessi è l’inizio di una lunga storia d’amore”. Per questo motivo, ho cercato questo momento privato con me stessa, per dirmi quello che non mi sono mai detta, ed inizio:

-Mi voglio bene…– mi sembra strano ed indescrivibile, ma continuo, sarà la mancanza di abitudine e bisognerà metterci più entusiasmo.

-Mi voglio bene!

Mi voglio bene perché sono una persona unica ed irripetibile, non c’è nessuno come me, così come io non sono come nessun altro; possiamo avere qualcosa in comune, ma nessuno è uguale all’altro.

Mi voglio bene, e allo stesso modo voglio bene a tutto quello che mi appartiene e che esce da me, anche se ci sono volte in cui ne sono poco cosciente.

Mi voglio bene per come sono, con le mie virtù e i miei difetti, le mie potenziali qualità e quelle che ancora devo affinare.

Mi voglio bene, e con esso è implicito che voglio bene a tutto il mio corpo, come è e quello che posso fare con esso. Quello che percepisco, quello che sento, quello che provo, quello che assaporo e che odoro.

Voglio bene anche alla mia mente, a tutti quei pensieri che hanno origine da essa ed i sentimenti che nascono, qualunque siano.

Mi voglio bene e mi accetto, in modo da potermi conoscere nel modo più sincero ed utile che posso; poter cercare con speranza e coraggio le soluzioni ad ognuna delle mie difficoltà, se possibile, altrimenti accetto le infinite possibilità che la vita mi voglia presentare.

Volendomi bene, ho imparato a vedere le crisi ed i problemi come opportunità e non come ostacoli. Osservo quello che succede, quello che penso e come mi sento, e, poi, mi piace scoprire la lezione che contengono, rendendomene responsabile.

Mi voglio bene e per questo so che dentro di me si trovano tutte le risorse e gli strumenti di cui ho bisogno per sopravvivere, ho solo bisogno di scoprirli al di là delle mie resistenze e, se non li trovo, li apprendo.

Mi voglio bene e voglio bene alle mie emozioni: l’allegria, la colpa, la tristezza, la paura, tutte le emozioni che sperimento, perché so che ognuna di esse mi indica qualcosa per continuare a conoscermi, per continuare a lavorare e a sperimentare la mia vita. 

Voglio bene, non solo a me, ma anche ai miei sogni, alle mie aspettative, alle mie speranze e alle mie sfide. Sono cosciente del fatto che tutto fa parte di me, i  miei successi, ma anche i miei errori. Forse non potevo farlo diversamente a causa delle circostanze, ma posso sempre cercare delle alternative se la situazione lo richiede.

Mi voglio bene e per questo non mi confronto con nessuno, perché non serve a nulla. Paragonare persone o situazioni risulta irreversibile, poiché io non sono passata per quello che ha vissuto un’altra persona, né un’altra persona per quello che ho vissuto io, e per questo posso dire che le situazioni sono diverse. Ognuno le vive in base alle proprie esperienze.

Mi voglio bene, so che ancora ci sono aspetti di me che non conosco, ma sono disposta a scoprirli e a costruirli.

Mi voglio bene, nel modo più sincero che esiste, in modo incondizionato, e per questo, mi prendo cura di me, mi perdono e mi permetto di godere di me stessa.

Mi voglio bene e, quando mi voglio bene, posso voler bene a te, a lui, a lei e a tutti gli altri…