Praticare il perdono

22 gennaio 2015 in Emozioni 8673 Condivisi

Il perdono è la liberazione dei limiti autoimposti e dei distruttivi canoni di condotta che ci legano al passato in modo insano. Il perdono, inoltre, libera l’ira, la paura, il dolore, il risentimento e gli altri sentimenti negativi, aprendo il cuore all’allegria, alla pace e all’amore.

Anche se non è facile, non bisogna permettere al passato di avere il sopravvento sulla nostra vita; dobbiamo liberare il dolore che proviamo ed i vincoli che ci impediscono di vivere a pieno la vita.

Quali sono i motivi per praticare il perdono

Praticare il perdono ci permette di:

– Liberarci dal rancore.

– È la chiave per avere buona salute fisica, psicologica ed emotiva.

– Liberarci da tutti i sentimenti negativi.

– Trovare la pace.

– Migliorare la vita sociale, poiché si smette di provare ostilità nei confronti delle persone.

Come fomentare il perdono

A seguire elenchiamo alcuni consigli per sviluppare la vostra capacità di perdonare:

Trovate ogni giorno del tempo per meditare ed esplorare la vostra menteper cercare di liberare qualsiasi risentimento imprigionato. Visualizzatevi con un grande nodo alla gola, respirate lentamente ed immaginate che a poco a poco si scioglie e vi sentite più liberi e leggeri. Il potere dell’immaginazione è enorme.

– Perdonare non significa riconciliarsi, non dovete scusare l’altra persona, né tollerare i suoi comportamenti; dovete solo mettere da parte la vostra sofferenza. 

– Se provate una profonda ostilità contro qualcuno, scrivete una lettera di perdono in cui mostrate i vostri sentimenti. Se non volete inviarla, non fatelo, ma è comunque un modo per far sparire i sentimenti negativi nei confronti dell’altra persona. Se ripetete ogni giorno la redazione di note di perdono, può essere un’utile valvola di sicurezza per la vostra cura.

Non permettete all’ambiente negativo delle persone insensibili e sconsiderate di ricadere su di voi, muovetevi in ambienti di benessere, in cui possiate mantenere in salute la mente e l’energia che vi circonda, prive di contaminazioni.

– Ricordate che non dovete escludervi dal circolo del perdono, dovete perdonare voi stessi per non essere perfetti, per commettere errori come gli altri. Meritate la stessa comprensione e compassione degli altri, per poter trovare il positivismo e la libertà e vivere in pace.

La capacità del perdono non funziona allo stesso modo in tutte le persone, alcune impiegano più tempo di altre a svilupparla, ma è una meta che si può raggiungere. Colui che non è capace di perdonare è propenso a soffrire di ansia, depressione, problemi cardiovascolari, mal di schiena cronico, funzioni neurologiche alterate e un cattivo funzionamento del sistema immunitario, oltre a non avere vita sociale, arrivando a sentirsi solo e misero, incapace di godere a pieno della vita.

Immagine per gentile concessione di Kiezuz

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