Midorexia: Voler restare giovani

· 23 settembre 2018

L’età e la concezione che abbiamo di essa, sia che ci sentiamo giovani o adulti, influisce sul nostro modo di pensare, di agire e in cui ci vediamo. La midorexia si presenta come un problema per il quale il soggetto soffre di una crisi di autostima che la induce a cercare di conservare la propria giovinezza.

Secondo Daniela Carrasco, docente della Diego Portales University, Cile, la midorexia non sorge in maniera isolata, bensì in un contesto che la fomenta. Così, forse a cause del pregiudizio della società occidentale, questo disturbo influisce maggiormente o per lo meno in modo più appariscente le donne fra i 40 e i 50 anni, le quali cercano di vivere una seconda giovinezza concentrandosi sul loro aspetto fisico.

La midorexia e i progetti per il tempo libero

La midorexia induce una persona a conservare la giovinezza in ogni modo possibile. I cambiamenti che cerca di apportare nella sua vita vanno oltre il semplice aspetto fisico.

Tutto nella sua vita richiama la giovinezza, dal tipo di bar e ristoranti che frequenta, dal modo in cui si relaziona con gli amici, dai viaggi che organizza.

Donna sorridente

Gli aspetti positivi della midorexia

All’inizio forse la midorexia può apparire una condizione negativa. Un disturbo proprio di una persona che non accetta la sua età e che cerca di resiste all’invecchiamento. D’altra parte, però, ha anche degli aspetti positivi.

Permette di vivere una seconda giovinezza. L’età non è una scusa per smettere di godere della quotidianità. Così sforzarsi per ottenere uno stile di vita più giovanile può aiutarci a non rimanere bloccati in uno stile di vita troppo stabile e forse noioso.

La midorexia può aiutarci a superare alcune barriere psicologiche associate all’età. Può aiutarci a intraprendere esperienze che molte persone non oserebbero mai provare considerandosi troppo vecchie.

Possiamo dunque concederci il lusso di viaggi in luoghi esotici o praticare sport estremi, senza preoccuparci se abbiamo “l’età adatta” per farlo.

Un altro interessante beneficio della midorexia è la possibilità di fare amicizia con generazioni diverse. Adottare abitudini tipiche delle persone più giovani può aiutarci a scoprire le cose che abbiamo in comune con chi appartiene a generazioni diverse.

Questo ci permetterà di conoscere meglio queste persone, comprendendo meglio anche i più giovani della nostra famiglia come figli e nipoti.

I benefici della midorexia nella terza età

La midorexia offre interessanti benefici anche alle persone della terza età. Quando una persona avanti con gli anni vuole sentirsi più giovane, una pratica comune è che inizia a praticare sport.

Questo ovviamente può apportare grandi benefici alla salute. È comune, infatti, per gli anziani condurre uno stile di vita sedentario, il quale può aumentare i loro veri limiti fisici e renderli più vulnerabili a certe malattie.

Donna che pratica yoga

Altre persone, invece, decidono di avviare una trasformazione digitale e integrare nel loro quotidiano l’uso di nuove tecnologie. Questo le porta a usare i social network o a fare uso di internet come un normale strumento di ricerca.

Così, nonostante sia importante essere coscienti dell’età che abbiamo, è anche importante sapere che è relativa. Fatta eccezioni per le circostanze che possono causare lesioni fisiche, avere 50 o 60 anni non deve essere una barriera per godersi la vita. Divertiamoci indipendentemente dalla nostra data di nascita.

In più, dobbiamo considerare che la durata media di vita è aumentata considerevolmente negli ultimi anni. Ecco perché dobbiamo cercare di mantenere uno spirito giovane per quanto più tempo possibile. La midorexia può apportare più vantaggi che svantaggi. Ci permetterà di godere della bellezza della gioventù ed evitare le barriere dell’età.