Migliorare la creatività: una sfida possibile

· 7 marzo 2018

Einstein, Picasso, Stravinskij, Freud, Eliot, Graham, Gandhi… I più grandi risultati nella storia dell’umanità sono il prodotto della creatività. Vedere tessere di un mosaico nascoste agli altri, farsi domande o dare risposte a cui nessuno ha mai pensato. Da tempo si cerca di capire se sia possibile migliorare la creatività.

Secondo Penagos, Aluni (2000) la creatività è il risultato di un processo e di una caratteristica della personalità. È un prodotto che esiste in un contesto o in un campo specifico. Le persone che fanno cose creative (prodotti), seguono determinate procedure (processi) e agiscono in un certo modo (caratteristica della personalità).

Amabile (1983) sosteneva che per essere creativi è necessario avere capacità e conoscenza del campo (disciplina o ambito in cui si esprime la creatività). Richiede, inoltre, una grande motivazione verso l’obiettivo e abilità particolari, come il pensiero flessibile e la capacità di usare l’euristica (scorciatoie mentali) in modo intelligente.

Creatività-quadro con lampadina

Come migliorare la creatività quotidiana?

La creatività è una capacità che, se ben utilizzata, ci consente di adattarci meglio a tutte le situazioni della vita.
Nelle nostre attività quotidiane siamo costretti ad affrontare continuamente problemi, piccoli o grandi, che ci rubano tempo ed energia.

Ci possono aiutare, tuttavia, tecniche e atteggiamenti in grado di risvegliare, sviluppare e migliorare la creatività. Vediamone alcuni:

  • Rompere con la routine: rifuggire la monotonia e i gesti ripetitivi, insomma, sfidarci nella realizzazione di cose mai fatte prima.
  • Interiorizzare: prendere coscienza delle nostre insicurezze e paure, ma anche dei nostri punti di forza; cambiare prospettiva, ad esempio giocando a essere un’altra persona…
  • Cercare ispirazione e conoscenza: leggere di più su argomenti che ci interessano, sperimentare, visitare posti nuovi, farci nuove domande.   
  • Dare spazio all’immaginazione: usare la fantasia per visualizzare una situazione e poi cercare di simularne lo sviluppo.
  • Creare situazioni che siano fonte di ispirazione: uscire dalla nostra zona di confort, rischiare di sbagliare, cercare stimoli in fonti diverse (libri, film, persone, quadri…).
  • Sfruttare i momenti di relax: dedicare tempo al riposo, sognare a occhi aperti oppure approfittare dei sogni per incubare piccole illuminazioni.

“La creatività è senza dubbio la risorsa umana più importante. Senza creatività non ci sarebbe progresso e ripeteremmo sempre gli stessi schemi”.

-Edward de Bono-

Tecniche per stimolare la creatività

Ecco alcune delle tecniche più famose per migliorare la creatività:

  • Il metodo DO IT di Robert W. Olson. È una tecnica strutturata, essenziale per la soluzione dei problemi.
  • La tecnica SCAMPER sviluppata da Bod Eberlee. È studiata per stimolare la creatività e il pensiero creativo.
  • Il metodo 6-3-5. È una semplice tecnica di brainstorming che prevede il lavoro di gruppo.
  • Il metodo della mappatura mentale. È una tecnica molto efficace quando si tratta di sintetizzare informazioni ed esprimere idee in modo logico e creativo.
Palline di carta colorata

I 4 strumenti necessari per elaborare soluzioni creative

Secondo Guilford, le principali abilità o doti necessarie a risolvere i problemi in modo creativo sono:

  • Fluidità: è dimostrato che più idee si producono, più è probabile arrivare a una soluzione efficace. Il brainstorming (letteralmente tempesta di cervelli) è una strategia creativa impiegata nella risoluzione dei problemi.
  • Flessibilità: essere flessibili nel modo di pensare favorisce idee nuove e nuovi percorsi alla soluzione di un problema, una sfida o una domanda specifica. Il gruppo di strategie creative chiamato “liste di controllo verbali” porta all’innovazione.
  • Originalità: implica rompere la routine e utilizzare il pensiero per allontanarsi dalla banalità. La stimolazione per immagini o mediante oggetti, le uscite fotografiche sono notoriamente tecniche che aiutano a elaborare idee originali. Queste possono essere favorite anche attraverso l’uso di analogie e metafore.
  • Elaborazione: consiste nel cercare e strutturare alternative, facendo seguire un processo convergente a un processo divergente.  La “cartografia mentale” è uno strumento visivo e verbale per mettere in relazione idee, pensieri, oggetti, etc.

In genere siamo più creativi in situazioni estreme. Allo stesso tempo, le persone più creative sono molto veloci nel risolvere i problemi.

In passato, la creatività era considerata una caratteristica che solo pochi artisti o scienziati possedevano. Al giorno d’oggi, dire che non si è creativi equivale a dire che non si possiede nessuna delle abilità acquisite attraverso la pratica.

Secondo Ken Robinson, tutti abbiamo un talento, basta scoprirlo. O magari due: Steven Spielberg sarebbe un genio della matematica se non si fosse dedicato al cinema?

Sfidate la vostra creatività e miglioratela: significa comprare un biglietto per un viaggio affascinante. Senza dubbio ne varrà la pena.

Riferimenti bibliografici

De Bono (2001). Creatività e pensiero laterale. Rizzoli