Attenzione! Non sprecate il vostro talento

· 17 aprile 2015

Che cosa è il talento e qual è la sua natura?

Esiste una corrente dominante che concepisce il talento come qualcosa che si acquisisce e che ha a che vedere con l’acquisizione di conoscenza e intelligenza. Da questo punto di vista il talento è il risultato dello sforzo per acquisirlo e dell’allenamento per svilupparlo.

Dietro a questo concetto nasce la concezione che sostiene che tutte le persone sono uguali e che pertanto ognuno di noi può fare qualsiasi cosa ugualmente bene. Tuttavia, i migliori risultati arriveranno a chi ci mette più impegno. La gente, pertanto, compete sprecando energia per acquisire maggiori capacità. Questo è il concetto tradizionale. È a questo punto che quel talento che possiamo pulire, scoprire e soprattutto sviluppare si perde nell’affannosa smania di essere meglio degli altri o di voler essere al loro livello, quando in molte delle occasioni non è possibile poiché non tutti abbiamo le stesse capacità, doni e TALENTI.

È a questo punto che perdiamo l’opportunità di sviluppare il nostro vero talento: immaginate il bambino che vuole prendere lo stesso voto del suo compagno, che si ostina tanto da perdersi in quella ricerca al voto, e che si lascia sfuggire talenti, che non sono il mero fatto di prendere quel voto eccellente; il talento si rifinisce da quando siamo bambini e soprattutto togliendoci questo stigma di uguaglianza che non sempre tutti abbiamo, perché non tutti abbiamo le stesse capacità.

Negli ultimi tempi però è nato un nuovo concetto di talento che lo definisce come una capacità inerente alla persona e che pertanto non bisogna acquisire perché intrinseca, ossia sta dentro di noi. Bisogna semplicemente dargli lo spazio e la libertà per farlo fiorire, senza complicarci la vita volendo competere e stressandoci visto che non possiamo forzare qualcosa che non è nella natura del nostro io.

Tutti abbiamo un talento… Tutti abbiamo lo stesso talento di specie, ma che differisce da persona a persona. Tutti abbiamo del talento umano che però non è uguale per ciascuna persona. Le persone non sono uguali, bensì simili: significa che non tutti possiamo fare tutto.

Tuttavia, ci sono cose che una persona, per propria natura, è nelle condizioni di realizzare meglio di altre. Abbiamo una tendenza naturale, un talento che ci rende idonei all’adempimento di determinati compiti e funzioni.

Esistono vari tipi di talento

Sì, il concetto di talento non ha solo a che vedere con l’intelligenza, ma anche con il movimento (ad esempio gli sportivi), con la comunicazione, l’emozione e la creatività. Il talento è legato all’intelligenza e al movimento.

È possibile individuare queste qualità innate.

Il talento è un modello di capacità interna, è invisibile agli occhi. Si può vedere solo in certe condizioni. Per questo, invece di utilizzare la ragione, che è lo strumento dell’intelligenza, le persone possono dimostrare attraverso la propria esperienza e i propri titoli accademici di essere, ad esempio, degli economisti; tuttavia, a volte in questa professione non si trova il loro talento perché è qualcosa che hanno imparato e che non è innato.

Per vedersi senza ingannarsi, senza lasciarsi condizionare dalle opinioni degli alti o di se stessi, è necessario spegnere la ragione.

“Il talento è quella capacità che ci lega a una vocazione, e quella vocazione dà un senso alla nostra vita”.