Miti sul poliamore sfatati dalla scienza

· 17 aprile 2018

Molte persone non credono che i miti sul poliamore siano tali, bensì autentiche realtà. Tuttavia, dato che diversi studi rivelano che circa il 5% della popolazione nordamericana ha relazioni poligame, dovremmo fare uno sforzo per cercare di chiarire e approfondire la questione.

Diceva Oscar Wilde che “amare se stessi è l’inizio di un idillio che dura tutta la vita”. È possibile condividere questo amore con più di una persona come partner e non come fratelli o genitori? Oppure davvero il poliamore è un mito, il più grande mai creato? Proviamo a verificarlo insieme.

I miti sul poliamore

Come vi abbiamo già anticipato, sembra che nell’immaginario collettivo molte idee e concezioni sul poliamore siano in realtà dei miti. Di fatto, negli ultimi anni alcuni esperti, come il dottor Eric Anderson, affermano che la monogamia non sia una cosa naturale per l’uomo, ma una norma puramente culturale.

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Ragazzi stesi a terra

Il poliamore è praticato da monogami

Cominciamo a sfatare qualche mito, come quello secondo cui chi pratica il poliamore ha un partner principale e altre relazioni extraconiugali.

Secondo lo psicologo Bjarne Holmes, non è vero. In base alle sue ricerche, questa descrizione di poliamore vale per il 30% delle relazioni tra tre o più persone. Di fatto, nella maggior parte dei gruppi amorosi non esiste una gerarchia marcata che vede una amore principale su altri amori secondari.

L’essere umano è monogamo per natura

Judith Eve Lipton e David P. Barash sostengono che non è nella natura umana essere monogami, anzi tutto l’opposto.

I due scienziati sanno che l’essere umano va contro le leggi della biologia. Sembra che siamo predisposti a essere poligami, come la maggior parte delle creature viventi, ma cerchiamo di mantenere un legame sociale esclusivo con un uomo o una donna ignorando la nostra vera inclinazione evolutiva.

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Il poliamore è praticato da persone insoddisfatte

Alcuni psicologi, come Melissa Mitchell, considerano che questo mito sia un pregiudizio senza base logica. Questo, almeno, è quello che emerge dai loro studi.

La ricerca di un secondo o terzo partner non ha nulla a che vedere con l’insoddisfazione nei confronti del primo. Di fatto, nell’ambito del poliamore, tutte le relazioni sono piuttosto indipendenti l’una dall’altra.

Le persone che praticano il poliamore hanno problemi psicologici

Senza dubbio questo è uno dei miti sul poliamore più diffusi. Tristan Taormino sostiene che una relazione poligama può essere più o meno disfunzionale di una monogama. La sua affermazione si basa su ricerche che utilizzano test e analisi psicologici standardizzati.

Gli studi dimostrano che una persona che tende ad avere relazioni aperte di solito è più creativa e meno conformista. A stimolarla è la complessità, l’inventiva, l’uscire dagli schemi e il caos, ma non significa che abbia problemi psicologici.

Ragazzi sul divano

Il poliamore fa male ai bambini

Altro mito che possiamo facilmente sfatare. Molti pensano che il poliamore sia dannoso per i più piccoli; temono, infatti, che possa compromettere il loro sviluppo.

La professoressa Elizabeth Sheff ha intervistato diversi bambini di età compresa tra i 5 e i 17 anni cresciuti in famiglie che praticano il poliamore. Il risultato? Contrariamente alla falsa credenza che vede il poliamore come un pericolo, l’esperta ha individuato dei vantaggi. Gli adulti ricevono più aiuto e sostegno nel prendersi cura dei figli e i figli possono contare su più persone di fiducia con cui condividere giochi, ma anche timori e insicurezze.

Sono le persone confuse a praticare il poliamore

Facciamo riferimento ancora una volta alle tesi di Tristan Taormino che ritiene che una persona poligama non è affatto confusa e non ha nemmeno paura di impegnarsi, anzi, tutto l’opposto, di solito ha ben chiaro ciò che vuole e come lo vuole.

Il poliamore nasconde un profilo promiscuo

Taormino confuta anche questo tra i miti sul poliamore relazionato con la promiscuità. Afferma che una vita sessualmente attiva con due o più partner in realtà non ha nulla di negativo.

Dopo aver letto questo articolo, avete ancora dei dubbi sul poliamore? La scienza sta gradualmente sfatando anche i miti più antichi o per lo meno invita a prendere parte al dibattito in merito con argomentazioni interessanti. Gli scienziati, infatti, ritengono che ci siano validi motivi per pensare che siamo capaci di amare più di una persona.