Noia e relazioni: finché noia non ci separi!

· 1 aprile 2018

Quando iniziamo una relazione, ci si sente pieni di speranza e di allegria, come se una forza soprannaturale ci spingesse e ci sollevasse verso il cielo. Se tutto continua a gonfie vele e se si desidera rendere il rapporto formale, arriva il matrimonio o la coppia di fatto. Quello che forse molti non sanno è che alcune relazioni basano sulla noia la promessa “finché morte non ci separi”.

Ciò che a volte risulta difficile spiegare è come si possa passare da 0 a 100 in solo qualche mese o appena qualche anno. Cosa accade esattamente nella coppia per non riuscire più a sopportare le manie o i difetti dell’altro? È la convivenza? La mancanza d’intimità? Un calo di passione?

Come si passa dalla passione alla noia

La delusione è uno dei motivi per cui la passione può essere sostituita dalla noia. Quando una coppia inizia a convivere, è logico che sia tutto emozione e felicità. Ma, senza voler scoraggiare nessuno, è necessario che si tenga in conto anche “l’altra parte”: quella che ancora non avete avuto l’opportunità di vedere l’uno dell’altra.

Coppia che discute dei propri problemi

Quando si tratta di ripartirsi i compiti e le spese, è comune che sorgano piccoli conflitti. E, anche se sarebbe desiderabile poterli risolvere in modo amichevole, è probabile restare delusi. Forse alcuni atteggiamenti o comportamenti di cui prima non eravamo a conoscenza ci lasciano sorpresi e ci deludono nel profondo.

Non si dà valore a ciò che si ha finché non si perde.

Un altro motivo è l’indifferenza. Frutto di una convivenza prolungata e poco intima, si può arrivare a sviluppare questo sentimento di apatia, disgusto e rifiuto per l’altro. È il momento in cui tutto quello che fa il partner risulta ai nostri occhi criticabile, migliorabile e sbagliato. Discutiamo per sciocchezze e non gliene lasciamo passare una. Finché non arriva il giorno in cui, nel vero senso della parola, “non ci fa più caldo né freddo”. Ci rassegniamo e viviamo infelici in uno stato di noia perenne.

Attenzione alla noia e alla routine

La routine quotidiana, la mancanza di entusiasmo e di spontaneità, l’assenza di sorprese e interessi, fondamenta fragili, la mancanza di passioni comuni… Sono molte le cause della noia. Ma, dato che per discutere servono due persone, la causa della noia in una relazione è anch’essa dovuta a entrambi i membri della coppia.

Se siete voi a sentirvi afflitti o senza voglia di mettere piede fuori casa, fatelo sapere all’altro. Può darsi che non serva solo per sfogarvi, ma che possa anche aiutare il vostro partner a capire come comportarsi. Allo stesso modo, se trasformate in routine tutto quello che riguarda la coppia, è normale che alla fine sfoci in questa noia sgradita.

Per esempio, se di solito ci fa piacere andare al cinema il venerdì, vi sono due modi per affrontare questa uscita. Come un’attività che realizzate per uscire dalla routine e divertirvi insieme; o come un obbligo prevedibile e carente di eccitazione alcuna. Meglio la prima, no?

Atteggiamenti che promuovono la noia

La mancanza di fiducia, lasciarsi trasportare dalla gelosia, l’insicurezza, il senso d’inferiorità o la mancanza di onestà. Sono alcuni degli atteggiamenti che spesso tendiamo ad adottare quando non siamo felici in una relazione. Tutto ciò sfocia nella rottura o nella noia. Per questo motivo, se volete che la vostra relazione continui, decidetevi a parlare e a migliorare la comunicazione di coppia.

Un altro errore molto comune che riguarda la vita di coppia e la induce alla fine, oltre alla comunicazione di cui parleremo a seguire, è la mancanza di sostegno. Spesso quando abbiamo un problema e pensiamo di parlarne, ci tiriamo indietro perché ci convinciamo che l’altro non ci capirebbe. E questa situazione peggiora quando ne parliamo e non ci sentiamo sostenuti, protetti o compresi dal partner. Per evitarlo, fate dell’empatia la compagna della vostra vita.

D’altra parte, la mancanza di tempo è un altro grande nemico di una relazione sana. È importante che vi prendiate qualche minuto al giorno per discorrere col vostro partner. Stabilite un contatto, che sia una carezza o il contatto visivo… contribuirà in modo decisivo a riempirvi di energia. Lo stress o le troppe ore passate al lavoro sono in genere dei fattori di alto rischio.

Coppia che si dà le spalle

La soluzione è la comunicazione

Come potete vedere, avere una relazione di coppia salutare e stabile non sempre è un compito semplice e richiede uno sforzo e un impegno consapevole da parte di entrambi. Ancora di più dato che, come rivela Isabel Allende, “Le parole sono per le donne il miglior afrodisiaco. Il punto G è nelle orecchie, chi lo cerca più in basso perde il suo tempo”.

La donna, per l’educazione e i ruoli sociali ai quali si è dovuta attenere, è sempre stata più propensa alla comunicazione. L’uomo, invece, a causa dello stereotipo di protettore ed essere più rude, ha optato di più per il silenzio.

Ai giorni d’oggi, la mancanza di comunicazione in una relazione è l’origine del suo fallimento. Se c’è qualcosa che vi dà fastidio dell’altro, per esempio che non mette mai i vestiti nella cesta dei panni sporchi e che non butta via la spazzatura, la cosa migliore è dirglielo. Non con un atteggiamento aggressivo, ma con l’atteggiamento proprio di chi desidera manifestare i propri pensieri. Il successo non deriva solo dal sottolineare gli aspetti negativi del vostro partner (che deve comunque prendere in considerazione le vostre critiche e cambiare). La cosa più importante è l’amore. Per questo motivo, parlate anche delle cose positive: non dimenticate di sottolineare ciò che fa e che vi piace.

Il silenzio non si sente, ma riempie tutto.
Coppia abbracciata

Rendendo l’altro consapevole di quello che vi dà fastidio, forse potrete limare o modificare quelle abitudini che vi disturbano. E, se non accade, non prendetela sul personale; semplicemente, cercate di capire che nessuno è perfetto. E, proprio come il vostro partner, anche voi avrete degli aspetti più stravaganti.

Al contrario, se scegliete il silenzio, non solo starete omettendo delle informazioni che possono arricchire il vostro legame, ma il vostro malessere interiore crescerà sempre di più. E, alla fine, scoppierete per ogni sciocchezza. Comunicare è vivere. E ciò che non si dice, ciò che l’altro non sa, è come se non esistesse.