Non amate con gli occhi bendati dall’irrealtà

· 26 marzo 2016

Quando si tratta di parlare di emozioni, la cosa più sensata è non cercare spiegazioni, perché sappiamo già che non possiamo controllarle totalmente nella loro essenza. L’unica cosa che possiamo fare è sentirle, provare a comprenderle e dar esse forma, in modo che quelle che ci danneggiano non possano farlo. Non cercate di spiegare quello che accade dentro di voi, semplicemente comprendetelo.

In questo senso, conoscete meglio di chiunque altro quella sensazione del tutto o nulla: si vuole o non si vuole, non esistono mezzi termini. Vale a dire, qualsiasi tipo di amore esige di dedicarsi totalmente all’altra persona, per cui a volte ci dimentichiamo che dobbiamo dedicarci anche a noi stessi: ricordatevi di non dimenticarvi di noi stessi mentre amate un’altra persona.

“E se il cuore si stanca di amare, a cosa serve?

-Mario Benedetti-

ragazzi si tendono la mano

Quando vi dimenticate di voi stessi, succede che si comincia ad amare in modo tossico e, spesso, questo provoca che amiate anche ad occhi bendati. Quello che succede è che non vedete la realtà, ma l’immagine di quello che potrebbe essere reale: avere una relazione in cui questo si verifica implica non avere una relazione reale.

Niente giustifica quell’amore

Se vi trovate in una situazione come quella appena descritta con un familiare, un amico, il vostro partner e continuate a mantenerla è perché probabilmente vi rendete conto che la realtà è troppo dura. Se vi supera, è possibile che abbiate preferito -anche inconsapevolmente- vivere nelle realtà parallele che vi fanno soffrire meno.

Tuttavia, questa condizioni non sono per niente sane. Ricordate che non siete codardi perché avete paura, ma dovete essere coraggiosi e dare un nome ai vostri “mostri”: niente giustifica quell’amore se non c’è felicità. Dovete convincere voi stessi che non potete colpevolizzarvi, che non potete farvi manipolare, essere vittime o subire attacchi alla vostra autostima.

Altrettanto importante è che sappiate che non è lecito porre fine ai vostri spazi e alla vostra indipendenza, perché questo provoca solo una bugia dopo l’altra, sfiducia, disillusione e molte altri atteggiamenti inutili che, forse, l’altra persona non merita, ma nemmeno voi.

Siete come siete, e potete essere voi stessi con chi vi ama

Prima di tutto le vostre emozioni vi segnalano come siete in un determinato momento, ma devono concordare con ciò che siete davvero. Di certo non vorrete essere persone tristi, che stanno male; sicuramente non vorrete essere persone apparentemente felici, non volete essere contenti per finta. Volete esserlo davvero, realizzarvi e condividerlo con gli altri.  

“Quando ci apriamo, tu a me ed io a te, quando ci sommergiamo, tu in me ed io in te, quando ci dimentichiamo, tu in me ed io in te. Solo allora io sono io e tu sei tu.”
-Anonimo-
bacio e mazzo di margherite

Per questo motivo, le relazioni che intraprendete durante la vostra vita e che per voi sono importanti dovrebbero basarsi sul fatto che voi possiate essere chi siete davvero e accettarvi in questo modo. In queste relazioni, la reciprocità è importante: allo stesso livello devono amarvi completamente e che voi amiate completamente; sempre facendo attenzione a non superare il limite e a non invadere gli spazi personali e la felicità degli altri.

Ricordate che per amare davvero, prima dovete essere fedeli a voi stessi, amarvi ed  accettarvi.

Amori che sono un miraggio

Esistono alcuni amori che non sono altro che un miraggio, che sono irreali e non ci permettono di arrivare ad essere noi stessi. Questi amori, invece di aiutarci a crescere, ci limitano. Di seguito vi spieghiamo quali sono:

  • Amore che cerca di colmare le nostre carenze personali: nessuno ha il diritto di riempirvi, e viceversa. Vale a dire, la vostra vita dovete riempirla voi stessi, dovete imparare ad essere felici in modo indipendente, affinché le vostre relazioni siano reali. L’amore non si cerca, arriva; quando lo cercate, ne avete bisogno per colmare i vuoti esistenziali che dovreste colmare voi stessi.
  • Relazione in due: l’amore, di qualsiasi tipo, è sempre qualcosa che coinvolge tutte le persone implicate in una relazione. Nel momento in cui una parte fallisce, anche la relazione fallisce. Non amate a metà né a tratti: siate fedeli ai vostri sentimenti.

“E una cosa posso giurarla: io, che mi sono innamorato delle tue ali, non te le taglierò mai.

-Carlos Miguel Cortés-

fiori, sabbia e coppia

  • Co-dipendenza: è chiaro che gli spazi e l’indipendenza sono assolutamente necessari in qualsiasi tipo di relazione. La co-dipendenza produce solo relazioni tossiche, che non portano a niente di positivo. Non pensate che senza il vostro partner non siete niente, perché voi continuerete ad esserci per voi stessi.
  • Idilliaco: l’amore basato sull’idealizzazione non è amore vero. Dovete amare le vostre virtù, ma anche i vostri difetti. È importante che impariate ad essere felici e a convivere con i vostri difetti senza troppi sforzi.
  • Ogni storia è diversa: un amore che si paragona ad altri per essere giustificato si basa su miraggi, errori e sul passato.
  • Comunicazione passivo-aggressiva: l’amore che non possiede comunicazione o che la possiede, ma è aggressiva, non è amore vero. Si tratta di condividere, di capirsi e farsi capire, di ascoltare e di sostenere, anche se non si è d’accordo.