Non la dimenticherai, ma nel frattempo puoi ricostruire la tua vita

· 19 aprile 2017

Uno dei pensieri che genera più malessere nelle persone che stanno elaborando la fase di rottura e stanno cercando di lasciarsi alle spalle una relazione tossica è la paura di non riuscire a dimenticare quella persona. La paura nasce dal fatto che sentiamo che quella persona è ancora presente, anche se non è più nella nostra vita. Questo timore ha a che vedere con l’incertezza, perché non sappiamo se questa situazione prima o poi cambierà e se il ricordo svanirà per sempre.

Durante questo processo, si produce un impatto emotivo importante quando all’improvviso ci tornano in mente tutti i bei momenti passati con quella persona. La sensazione di nostalgia si mischia a quella di rabbia, e questi stati d’animo intermittenti rappresentano una fonte di costante sofferenza.

In questi casi è naturale chiedersi “Come mai i ricordi legati a qualcuno che mi ha fatto soffrire così tanto e da cui devo allontanarmi continuano a sembrarmi così belli e a generare tanto malessere? Forse è quello l’amore della mia vita, e non dovrei lasciarmelo sfuggire nonostante tutto?”.

Il fatto è che, sì, continuiamo ad amare quella persona. Ed è questa la cosa che ci fa più male quando cerchiamo di allontanarci da qualcuno per il nostro bene e per salvaguardare il nostro amor proprio. Ma come si può continuare ad amare qualcuno che ci ha fatto tanto male? È questa la domanda che continua a ronzarci per la testa.

Non la dimenticherete, e continuerete persino ad amarla

La verità è questa: si può. Si può continuare ad amare qualcuno che non ci merita. Si può continuare a ricordare quella persona con affetto, e ad avere dolci ricordi legati a lei. Anche se gli amici vi dicono “Come fai a non odiarlo dopo tutto quello che ti ha fatto?”, “Ma come, con tutto quello che ti ha fatto passare, non la guardi con occhi diversi?”, si può. Perché, anche se queste domande sono logiche per la mente, risultano molto meno chiare per il cuore.

Certo che si può continuare ad amare una persona che ci ha fatto soffrire. È la logica del cuore. La passione e le belle emozioni che abbiamo vissuto restano lì e portano con sé bei ricordi. Ricordi che, quando stiamo cercando di allontanarci da qualcuno, ci fanno male e causano dolore. Perché la nostra testa non riesce a capacitarsi di questo assurdo paradosso.

Ma è un paradosso che esiste, ed è umano. È inutile frustrarci cercando di convincere il cuore a non provare emozioni, quando questa è la sua funzione. Il cuore andrà sempre al di là di ciò che la testa gli comanda. Forse penserete che ci sono teste capaci di porre limiti al cuore, che hanno costruito intorno ad esso una fortezza dalle pareti spesse e in acciaio, che ne attenuano il battito fino a renderlo impercettibile. Ma pensate anche che qualsiasi fortezza o muraglia non è altro che una misura difensiva, che ci allontana da ciò che proviamo davvero.

La sensatezza sarà la nostra alleata lungo il cammino

Accettare questa verità è molto faticoso, ma vi eviterà un’enorme quantità di sforzi inutili. Ora, il fatto che il cuore sia difficile da comandare non significa che non possiamo usare la testa, perché sarà solo il buon senso ad aiutarci a mantenere intatto il nostro amor proprio. Non riuscire a dimenticare qualcuno che (per quanto male ci abbia fatto) è stato importante nella nostra vita non significa che quella persona debba rimanere accanto a noi.

“Rifiutati di soffrire per amore, trova il tuo posto nella solitudine e non permettere che il desiderio di amare prevalga su tutto il resto.”
-Walter Riso-

Ricordare è umano e naturale, ma lo è anche continuare a costruire la propria vita. Farlo alla luce di questa nuova esperienza, inoltre, ci aiuterà a proteggerci. Fate tutto ciò che desiderate, iscrivetevi a quel corso che avete sempre voluto fare, ma per cui non avevate tempo, dipingete, ballate, componete canzoni, scrivete, costruite, create, amate i vostri cari… Amate voi stessi.

Responsabilità e amor proprio

Amatevi, prendetevi cura di voi stessi, considerate il vostro amor proprio un impegno da rispettare. Riflettete sulle cose che avete imparato grazie a questa relazione. Incolpare l’altro del danno ricevuto vi aiuterà solo momentaneamente, ma non a lungo termine. Al contrario, sapere che siete stati in grado di tollerare troppe cose per “amore” o per colpa di quella passione che vi accecava vi aiuterà ad assumervi anche la vostra fetta di responsabilità.

“L’uomo viaggia intorno al mondo in cerca di ciò di cui ha bisogno e torna a casa per trovarlo.”
-George Moore-

Pensateci, siate onesti con voi stessi. Chiedetevi: “Quali limiti ho superato nella relazione con il mio amor proprio?”. Prendetevi del tempo per rispondere con calma. “Quali limiti so di non essere più disposto a superare in nessuna relazione?”. Partite da questa esperienza per ricostruirvi e non abbiate fretta se non riuscite a dimenticare. Pensate che è impossibile dimenticare una persona che abbiamo amato, ma che possiamo costruire nuovi ricordi grazie alle nuove esperienze che verranno e che alimenteranno l’amore che meritiamo.