Non possiamo fermare il vento, ma possiamo costruire un mulino

· 10 marzo 2017

Come tutti sappiamo, esistono mulini che, da sempre, sfruttano il vento per un certo fine specifico, come la produzione di cereali. Queste costruzioni sfruttano la direzione e la forza del vento per produrre lavoro, in modo da rendere utile quell’energia.

Da un punto di vista metaforico, tutti, ad un certo punto nella vita, ci vediamo costretti a costruire dei mulini che ci aiutino a sfruttare quel vento, che non sempre si muove come piacerebbe a noi. Molto spesso, infatti, ci piacerebbe fermarlo e non ne siamo capaci: a volte il vento ci soffia dritto in faccia e ci impedisce di vedere chiaramente, ma altre volte soffia sulla nostra schiena e ci spinge verso la direzione nella quale vogliamo andare.

Le avversità ci aiutano a trovare forze che prima non conoscevamo

Quante volte abbiamo superato un momento difficile? Sembra quasi una frase fatta, eppure è davvero così: non c’è tempesta che non finisca e non c’è vento che, prima o poi, non smetterà di soffiare. Dopo l’uragano, arriva la calma ed i passi che tracciamo per uscirne sono di estrema importanza.

“Gli ostacoli non devono per forza fermarti. Se ti trovi davanti ad un muro, non dargli le spalle e non arrenderti. Cerca il modo di scalarlo, di attraversarlo o di aggirarlo”

-Michael Jordan-

Quando le avversità si impossessano delle nostre vite, abbiamo la sensazione di vivere in una disgrazia costante che ci impedisce di raggiungere i nostri obiettivi e di essere felici. Accade, per esempio, nei momenti in cui un malattia ci colpisce o quando affrontiamo dei fallimenti personali, il che ci rende privi di speranza, tristi ed impotenti. Nessuno può evitare di affrontare alcune avversità nella propria vita.

Proprio come nessuno può sfuggire a questo destino; tuttavia dobbiamo ricordare che tutti, dentro di noi, abbiamo un eroe che diventa sempre più forte di fronte ad ogni ostacolo. Questo eroe è in grado di vedere la luce attraverso le tenebre e di trovare una forza che non pensavamo di avere.

Ricordate che gli aerei decollano anche controvento

Per trovare una luce di speranza in mezzo a tutto questo caos, bisogna imparare prima a separare l’ostacolo principale da tutti quei piccoli inconvenienti che lo rendono più difficile. Una volta fatto ciò, vi sarà più facile costruire il mulino giusto che si tenga in equilibrio quando il vento ci soffia contro.

A questo proposito, dovete ricordare che, per gli aerei, è più difficile decollare se hanno il vento contro. I piloti, infatti, preferiscono decollare sfruttando la forza del vento perché, in questo modo, la velocità e l’impulso richiedono uno sforzo minore. In questo modo, localizzano l’obiettivo e usano a loro favore la loro posizione che, a prima vista, può sembrare sfavorevole.

“La sventura non è mai meravigliosa. È un fango ghiacciato, una melma nera, un pantano di dolore che ci obbliga a fare una scelta: soccombere o attraversarlo. La resilienza definisce la risorsa di quelli che, ricevuto il colpo, hanno saputo superarlo”

-Boris Cyrulnik-

Possiamo fare una cosa simile se sfruttiamo al meglio quella nostra capacità innata che è la resilienza. Ciò significa che ognuno di noi ha i mezzi necessari per affrontare un momento difficile e uscirne ancora più forti. Ricordate che è grazie agli imprevisti che sviluppiamo le nostre risorse e le nostre abilità, migliorando il nostro equilibrio emotivo.

La resilienza ci aiuta ad essere positivi e a capire che se altre volte abbiamo superato il dolore, possiamo superare anche questo ostacolo. Per riuscirci, bisogna lavorare sulle emozioni negative e non cercare semplicemente di ignorarle, perché anche queste sono necessarie: piangere non è sbagliato, urlare ci aiuta a sfogarci e riconoscere ciò che ci accade è umano.

L’eroe che c’è in noi

Qualsiasi cosa accada, non dimenticatevi mai dell’eroe del quale parlavamo prima e che si nasconde dentro di voi. Quell’eroe che si manifesta sotto forma di coraggio e che distrugge tutte le paure. Quell’eroe che non permette al vento di farlo cadere, ma che si rialza e continua ad andare avanti. Ricordate che uscirete da quella situazione, che il freddo prima o poi finirà, perché sta a voi resistere e scacciarlo: spesso, molto di tutto ciò è solo un fantasma.

Circondatevi di persone che siano in grado di darvi il calore del quale avete bisogno. Quelle persone che potete stringere forte per mano per superare il vuoto. Di sicuro, non vi lasceranno da soli, bensì vi faranno sentire protetti fino a quando non troverete le vostre forze per creare nuovi obiettivi. Alla fine, conoscerete voi stessi in un modo che prima non pensavate possibile. Vi sentirete grati e saprete che nemmeno il più temibile dei venti può fermarvi.

“Non c’è niente di più ammirevole ed eroico che estrarre il valore dalla culla stessa della disgrazia, e tornare in vita ad ogni colpo che dovrebbe portarci alla morte”.

-Louis Antoine Caraccioli-

È proprio nei casi peggiori che impariamo di più dai nostri limiti. Insomma, c’è la possibilità di cadere davanti ad un ostacolo, ma solo perché c’è anche un modo per superarlo.