Non ho più bisogno di piacere agli altri

· 8 novembre 2015

“Mi ricordo quando avevo solo vent’anni. La mia vita e quella delle mie amiche girava attorno al numero di ragazzi a cui piacevamo. Era un vero e proprio calvario.

Ogni fine settimana diventavo matta per decidere come vestirmi, truccarmi e pettinarmi; volevo sentire di piacere agli altri.

La mia autostima dipendeva dalle circostanze esterne e da nient’altro. Tutti mi consideravano una brava ragazza, intelligente e studiosa, ma io non vedevo nulla di tutto ciò.

Il valore che davo a me stessa era legato solo al numero di ragazzi che mi avevano guardato il sabato sera e che si erano avvicinati a me.

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Se non ero stata fortunata, non sentivo invidia nei confronti delle mie amiche, ma venivo invasa da una sensazione di tristezza e di mancanza di autostima.

Ora non vivo più per essere sexy o per piacere agli altri, vivo per piacere a me stessa.

Credo che succeda a tutti a un certo punto della vita: i ragazzi e le ragazze cercano di essere i più belli della discoteca.

Anche se non ce ne rendevamo conto, avevamo l’età tipica del “flirt”, perciò mostravamo il nostro piumaggio migliore, come fanno i pavoni, per conquistare qualcuno.

“L’autostima è tanto importante per il nostro benessere quanto lo sono le gambe per un tavolo. È essenziale per la salute fisica e mentale, e per essere felici” (Louise Hart)

Con il passare del tempo, vedo che i single tra i 30 e i 40 anni entrano nella stessa spirale: tutti vogliono piacere agli altri.

Ma è comunque diverso: ora la mia autostima non dipende dagli sguardi che ho ricevuto. Adesso, finalmente, sono sicura di me stessa, della persona che sono, di quello che sento, di quello che voglio e soprattutto di quello che non voglio.

Ora non sono gli altri a decidere con uno sguardo quanto valgo, adesso lo decido io. Non mi interessa che gli uomini preferiscano guardare le altre, io sono quella che sono.

Sono felice per le mie vittorie, per i miei progetti realizzati, per i miei fallimenti, per le mie qualità e per i miei difetti. Non vivo per essere sexy o per piacere agli altri, ora vivo per piacere a me stessa.”

Se piaccio a me stessa, non ho bisogno di piacere agli altri

Questo racconto è rappresentativo di molti ragazzi e ragazze che vivono la loro adolescenza e la loro gioventù tristemente, che non sono felici se non si sentono attraenti per gli altri.

Si tratta di un fenomeno molto spiacevole, che purtroppo accade di frequente. La cosa più triste è che, nella vita, la gioventù si vive solo una volta e bisognerebbe trascorrerla allegramente.

Nella maggior parte dei casi, con gli anni, acquistiamo autostima e sicurezza in noi stessi. Altre volte, la bassa autostima viene trascinata nel tempo e condiziona la nostra vita, soprattutto se lo status di single si prolunga.

Tuttavia, dovremmo riflettere sul fatto che i tempi sono cambiati, che essere single non significa valere più o meno degli altri e che non siamo una moneta di scambio.

Davvero ci meritiamo tutto questo? Tutto dipende dal fatto di essere guardati? Tutto dipende dal fatto che ci facciano un apprezzamento per la strada o che piacciamo molto agli altri?

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Come abbandonare questi pensieri fissi?

  • Parlate con le persone che vi amano e che sapete essere sincere con voi. Chiedete loro cosa apprezzano di voi.
  • Cercate gli abbracci dei vostri familiari e amici. L’abbraccio è una potente arma per sentirsi amati ed aumentare la propria autostima.
  • Smettete di compararvi con gli altri. Imparate che ognuno è unico e irripetibile. Tutti abbiamo aspetti meravigliosi.
  • Smettete di cercare l’approvazione degli altri, in particolare per quanto riguarda il vostro aspetto fisico. Le persone che piacciono di più sono quelle più sicure di se stesse.
  • Guardatevi allo specchio e piacetevi. Siete unici, non dimenticatevelo, e questo è proprio ciò che vi rende speciali.

“Mi ci è voluto del tempo per non giudicarmi con gli occhi degli altri” (Sally Field)