Paquita Salas, la webserie spagnola che ha conquistato il mondo

30 Marzo 2019
Tutti abbiamo bisogno di ridere, spesso per sconfiggere la nostalgia dei ricordi. Paquita Salas è una serie TV spagnola che sta avendo successo in tutto il mondo e che ci aiuta proprio a sorridere.

Le serie TV sono cambiate, non sono più soap realizzate con attori di serie B e budget ridotti all’osso. Oggi rappresentano un vero e proprio modello di successo nel mondo dell’intrattenimento televisivo. Non deve sorprendere, quindi, che alcune riescano persino ad avere più successo dei film. Non ci sono pubblicità che disturbano lo spettatore ed è possibile fruirne a qualsiasi ora del giorno e della notte, usando anche il proprio smartphone. Spinta dalla nostalgia per quei tempi passati e, soprattutto, con l’intenzione di regalarci un sorriso, è nata Paquita Salas.

La qualità delle serie televisive è aumentata notevolmente. Inoltre, dato che sono strutturate su un gran numero di episodi, consentono allo spettatore di conoscere meglio i personaggi, rendendoli più vicini e decisamente familiari. Molte parlano di crimini, fantascienza, misteri. Alcune sono ispirate alla storia e a personaggi famosi. Altre sono ricche di ironia e umorismo e ciò è perfettamente in linea con la società attuale. In un mondo sempre più complesso, abbiamo bisogno, più che mai, di ridere.

La grande concorrenza di piattaforme e applicazioni che si dedicano alla trasmissione e produzione di serie televisive ha portato a un graduale innalzamento della qualità di questi format televisivi. Lo spettatore vive freneticamente l’uscita dei nuovi episodi ed entra a tal punto nella dinamica della serie, che ne conosce ogni aspetto a menadito. Ciò costituisce un’ottima chance per le multinazionali dell’intrattenimento che, oggi più che mai, sfornano in continuazione serie e sitcom.

Paquita Salas, al contrario, è nata un giorno tra amici, scherzando e ridendo. Quello che è iniziato con semplici video su Instagram, oggi è un vero e proprio fenomeno virale. Tanto da aprire a Paquita Salas le porte di Flooxer, prima, e di Netflix poi.

Grazie a Netflix, questa serie TV “fatta in casa” ha gradualmente ampliato il proprio budget e, con esso, la qualità e la distribuzione. Ma quali sono le chiavi del suo successo?

Paquita Salas, tra divertimento e nostalgia

Due giovani registi e il loro gruppo di amici sono gli autori di questo prodotto simpatico e senza troppe pretese. Hanno iniziato con circa 20-25 minuti per episodio per un totale di 10 episodi, coprendo due stagioni. Paquita Salas è una serie TV leggera, frizzante, che non richiede troppo tempo allo spettatore e cerca di strappargli sempre un sorriso.

Nelle trame di questa serie televisiva tutto diventa facile, non tiene incollati allo schermo per ore e non richiede uno sforzo cognitivo sovrumano da parte dello spettatore. Ci chiede solo di rilassarci, ridere, sorridere e tornare con la mente alle vecchie serie spagnole degli Anni ’90 e 2000.

Serie come Ana y los siete (trasmessa in Italia come Anna e i cinque, con protagonista Sabrina Ferilli) appaiono molto lontane e provocano un certa nostalgia. Molti dei personaggi di quelle sitcom oggi sono spariti o relegati a ruoli secondari, obbligati a partecipare a vari reality nel tentativo di sparare le ultime cartucce di celebrità. Quello che una volta era un programma di successo, oggi è considerato completamente fuori moda. I tempi cambiano e, con essi, anche i gusti.

Paquita Salas sorride con la pelliccia

È quanto è successo al personaggio di Paquita Salas, una donna che ha vissuto i suoi anni di gloria come rappresentante di artisti, ormai diventata obsoleta. Dai suoi vestiti a consumo di pancetta fritta e gin Larios, tutto ci mostra una donna incapace di adattarsi al XXI secolo. Continua a vivere nel ricordo della fama del passato e sembra non adattarsi troppo bene alle nuove esigenze di un mercato in costante cambiamento.

Paquita Salas è venuta a ricordarci che c’è ancora spazio per l’intrattenimento puro, per prendere in giro il nostro mondo, presente, passato… Ci permette di uscire da una realtà troppo rapida e moderna e, questa, è una dolce evasione.

Paquita Salas: il mondo dei perdenti

Parlare di perdenti è spiacevole, è un aggettivo che non bisognerebbe mai usare con nessuno. In un certo senso, però, questo concetto riassume l’essenza di Paquita Salas. Una ex famosa caduta in miseria.

Durante gli Anni ’90 e i primi Anni 2000, Paquita ha rappresentato attori della scena televisiva, come Lidia San José, la cui fama è svanita, fino quasi a scomparire negli ultimi anni. Paquita è ora una vecchia rappresentante e con pochi volti nuovi interessati da offrire. Nonostante ciò, continua a combattere come può per tenere a galla i suoi affari.

Diversi attori del panorama nazionale spagnolo hanno collaborato a questo progetto, contribuendo a dare maggiore credibilità alla serie e facendo appello alla nostalgia di cui parlavamo.

Paquita misura il successo in base a quanti, tra i suoi attori, sono stati ospiti di “Passaparola”. Già che oggi, è meglio apparire in un programma televisivo che accettare un copione di un’opera minore. In un mercato così saturo, è necessario distinguersi, essere il migliore. Qualcosa che ha favorito la competitività e l’impertinenza di Paquita.

Il nuovo e il vecchio si mescolano alla perfezione nelle trame di Paquita Salas. E ci mostrano, ancora una volta, che il mondo è cambiato e che la fama, come il successo e la bellezza, è quanto mai debole ed effimera.

Rompere le barriere

Il mondo del cinema, purtroppo, è vittima dai canoni estetici che esso stesso impone. Chi è in sovrappeso è anche ridicolo e, in qualche modo, questo accade anche in Paquita Salas. L’attore Brays Efe, che interpreta Paquita, lo ha recentemente evidenziato nel corso dei premi Feroz Awards. Con un discorso che ricorda quanto è importante l’aspetto fisico nel mondo artistico, ha sottolineato la moderna ossessione per l’estetica e le conseguenze negative che ne derivano.

Film e televisione dovrebbero essere mezzi in cui gli attori vengono misurati per la loro qualità interpretativa. Se vogliamo riflettere la realtà, non possiamo rifugiarci in canoni di bellezza inverosimili. Sebbene Paquita sia grassa e comica, la verità è che possiede una propria personalità e il suo obiettivo, nella vita, non è quello di essere magra.

Un attore che impersona una donna, vecchi volti noti dalla televisione spagnola in cerca di successo, attrici e attori di ogni tipoPaquita Salas abbatte le barriere, mostra che c’è spazio per altre serie televisive, senza dimenticare la durezza e la crudeltà dal mondo dell’intrattenimento.

Paquita Salas a spasso con le amiche

Gli inizi non sono facili per nessuno, ma aprirsi la strada nel mondo dello spettacolo è molto costoso. L’accesso a un cast non è facile come sembra, così come per un produttore accettare un progetto o per un attore ottenere un ruolo. Si tratta di situazioni sempre difficili.

Paquita Salas riflette molto bene questi inizi, la competitività e le barriere che esistono nel mondo dell’interpretazione. E, in qualche modo, prova a romperli utilizzando il loro stesso formato. Prima del successo, nessuno conosceva Brays Efe. Tuttavia, ha dimostrato grande talento nel portare sullo schermo questo personaggio e interpreta perfettamente il suo ruolo, senza cadere mai nella parodia.

Per la terza stagione, il casting è stato aperto a chiunque. Perché, come Paquita, tutti vogliamo nuovi volti interessanti, a prescindere dal loro aspetto fisico o il loro cognome, per esempio.

Una piccola avventura iniziata come serie low-cost è diventata un punto di riferimento nella scena internazionale. Al di là della commedia che, naturalmente, è l’essenza di Paquita Salas, riesce a rappresentare i “perdenti” che nuotano nel mondo, come pesciolini circondati da squali.

“Una donna grassa va bene per qualsiasi epoca. Una donna grassa che è una vera stella.”

Paquita Salas