Paura di restare single: come superarla?

· 12 settembre 2018

Per molte persone, avere un compagno è importante, perfino indispensabile. Lo è a tal punto che, se restano single, cercano disperatamente qualcuno con cui uscire. Quando hanno un partner, fanno l’impossibile per non perderlo, anche quando la relazione fa soffrire. Tutto questo perché hanno paura di restare single.

Sembra che attualmente la paura di restare single domini la vita di gran parte di noi e ci porti talvolta a comportarci in maniera poco sana.

A livello razionale, sappiamo che non avere un partner non è così grave; può essere l’opportunità per conoscerci meglio o addirittura una fase della vita molto gratificante. Da cosa nasce, quindi, questa paura di restare single? Cosa nasconde questo malessere così comune?

Da cosa nasce la paura di restare single?

Nella nostra società l’amore romantico ha acquisito un’importanza enorme. Per molti di noi, rappresenta ciò che dà senso alla vita. Lo vediamo nei film, nelle canzoni e nei romanzi: tutto va storto, finché non incontri un compagno e tutti i problemi spariscono.

Uomo triste appoggiato sulle mani

Il messaggio trasmesso è sbagliato, ma molto persuasivo. Dopotutto, è più facile trovare un partner piuttosto che rimboccarsi le maniche e cambiare gli aspetti sgradevoli della nostra vita.

Uscire con qualcuno non sempre ci rende felici se non stiamo bene con noi stessi. Vale a dire, la vera felicità non proviene dall’esterno e nessuno ce la può regalare. Nasce dentro di noi, dal rapporto che abbiamo con noi stessi.

Le persone che si affrettano a trovare un partner pur stando male con se stesse, finiscono spesso per avere una relazione non del tutto soddisfacente o, peggio, in una relazione tossica.

Uno dei principali problemi in questo tipo di interazione è la paura di restare single. Chi è dominato da questo timore cerca il significato della vita nell’amore. E spesso non è capace di chiudere la relazione con una persona con cui si sente profondamente infelice.

D’altra parte, questo desiderio di stare con qualcuno è rafforzato a livello sociale. Quando vediamo una persona sopra i 30 anni single (e talvolta anche più giovane), la guardiamo con sospetto. “Chissà cosa le è successo”, ci diciamo.

Non concepiamo che qualcuno possa essere felice anche da solo. Tuttavia, recenti studi sull’argomento confermano che per stare bene in una relazione, è prima necessario sentirsi a proprio agio con se stessi.

Superare la paura della solitudine

Uno dei più grandi paradossi della nostra società è che le persone single tendono a essere più felici di chi è in coppia, a maggior ragione se si tratta di una relazione tossica. L’obiettivo non deve essere, quindi, cercare di stare con qualcuno a tutti i costi, ma piuttosto di lavorare per costruire una buona relazione o imparare a stare soli.

Qualunque strategia si scelga, può aiutare a gestire la paura di restare single. Inoltre, le due cose si rafforzano reciprocamente. Il segreto di una buona relazione è non aver bisogno di un partner per essere felici. Questo non significa non desiderare di stare in sua compagnia, ma essere coscienti che si può sopravvivere senza l’altro.

Potrebbe sembrare una contraddizione, ma mantenere una certa indipendenza in una relazione di solito la rafforza. È nel momento in cui pensiamo di aver bisogno dell’altro per stare bene che cominciamo a mettere in atto ogni tipo di comportamento che offusca l’amore. La dipendenza emotiva è, di fatto, una delle condizioni che più ostacolano una buona relazione di coppia.

Donna triste seduta alla finestra

Come imparare a stare bene da soli?

Naturalmente dire che bisogna imparare a essere indipendenti è più facile che riuscirci. Vediamo insieme alcune strategie che aiutano a fare della paura di restare single un ricordo del passato. Pronti?

  • Migliorate l’autostima. Essere a proprio agio con noi stessi ci aiuta a non aver bisogno degli altri per sentirci bene. Ognuno di noi è in edizione limitata. Scoprite le vostre qualità e, soprattutto, come continuare a crescere.
  • Ricordate i periodi in cui siete stati single. C’è stato un momento della vostra vita in cui eravate senza partner e felici?
  • Strategia della visualizzazione negativa:  qual è la cosa peggiore che vi potrebbe accadere? Se la paura di rompere con il partner è molto grande, immaginate la situazione nel dettaglio. All’inizio vi sentirete disperati, ma dopo qualche mese? Vi renderete probabilmente conto che non era un’esperienza così terribile.
  • Mantenete una certa indipendenza nella vostra relazione. Fare qualcosa da soli, anche se avete un partner, vi aiuta a sentirvi più sicuri della vostra capacità di stare bene.

La paura di restare single è molto comune, ma si può superare. A cominciare da questi semplici consigli: in poco tempo riacquisterete fiducia in voi stessi e la vita di coppia farà grandi progressi.